Tag: fori imperiali

Roma: turista fotografa “artisti di strada”, circondato e minacciato da bengalesi

Roma 29 dicembre 2013 – Ha fotografato delle statue viventi che si stavano esibendo lungo via dei Fori Imperiali ma non ha lasciato la mancia. Così, un turista 39enne originario della provincia di Novara è stato accerchiato da cinque bengalesi che hanno iniziato a esigere un compenso per il ‘servizio’. Tre dei cinque bengalesi, due 20enni e un 17enne, sono stati arrestati per tentata estorsione. L’episodio è accaduto in via dei Fori Imperiali dove, su un marciapiede, alcuni artisti di strada si stavano esibendo, immobili, per raccogliere offerte dai passanti, perlopiù turisti attratti dalle bellezze della “Città Eterna”. Il turista si è soffermato fotografando le “statue umane” per poi allontanarsi senza consegnare l’offerta.  Immediatamente è stato raggiunto da cinque bengalesi, impegnati a vigilare i loro amici connazionali che si stavano esibendo e ai quali  non era sfuggito la mancata offerta, che lo hanno circondato impedendogli di allontanarsi e minacciandolo di consegnare qualche moneta per gli scatti che lui stesso aveva effettuato. In quel momento,  è passata la pattuglia dei Carabinieri che è stata avvicinata dalla vittima che ha raccontato l’episodio accaduto poco prima. I militari si sono immediatamente attivati e si sono fatti indicare dal turista le persone che lo avevano minacciato, ma dei cinque stranieri ne erano rimasti solo tre perché gli altri due erano fuggiti mischiandosi tra la gente. A quel punto i due maggiorenni e il minorenne, accusati di tentata estorsione, sono stati arrestati. I primi due sono stati accompagnati presso il carcere di Regina Coeli mentre il 17enne è stato accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza di Via Virginia Agnelli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

http://www.romatoday.it/cronaca/aggressione-turista-via-dei-fori-imperiali.html

 

Fori Imperiali: vigilesse impediscono lo scippo a quattro nomadi – RomaToday

Fori Imperiali: vigilesse impediscono lo scippo a quattro nomadi
RomaToday
Senza alcuna esitazione le due agenti si sono poste immediatamente all'inseguimento di quattro ragazze nomadi e sono riuscite a fermarne una dopo una corsa di alcune centinaia di metri. Si tratta di una tredicenne proveniente dal campo nomadi di Castel 

Roma, caos campi rom a Castel Romano. E Marino pensa ai Fori … – Blitz quotidiano

Roma, caos campi rom a Castel Romano. E Marino pensa ai Fori
Blitz quotidiano
ROMA – Mentre il sindaco di Roma Ignazio Marino si perde dietro via dei Fori Imperiali, senza pensare al caos e al maggior inquinamento che ne verrà, a pochi chilometri dal centro dove sono i campi Rom che fanno da base alle incursioni degli zingari in 
Fuoco e distruzione al campo nomadi di Castel RomanoCinque Quotidiano

tutte le notizie (3) »

Roma: zingare predano turisti ai Fori Imperiali

Ecco il momento in cui la zingara rovista nel borsello del turista mentre quest'ultimo è distratto a far foto con un tablet...

Ecco il momento in cui la zingara rovista nel borsello del turista mentre quest’ultimo è distratto a far foto con un tablet...

PINOscippoforiA2Il Colosseo e i Fori Imperiali sono un patrimonio archeologico che – fuor di retorica – nessun’altra città sulla faccia del pianeta può vantare e appunto da tutto il mondo ogni anno milioni di turisti arrivano a Roma per visitarli immergendosi in una storia lunga oltre venti secoli. Troppo spesso però la loro esperienza è rovinata dai borseggiatori che infestano la zona.Specialmente per chi arriva dall’estero, subire il furto dei documenti, del denaro o delle carte di credito, equivale automaticamente a compromettere la vacanza irrimediabilmente. Una vera piaga che andrebbe sanata, rappresentando per la città un danno di immagine (e quindi economico) esorbitante: coloro che serbano ricordi del genere difficilmente sono propensi a tornare e probabilmente sconsiglieranno un soggiorno nella Città Eterna ai propri conoscenti o sui siti specializzati in resoconti di viaggio.

Un esempio di quanto accade quotidianamente è la sequenza fotografica scattata nei giorni scorsi da uno dei tanti visitatori dell’area e che ritrae due borseggiatrici intente a derubare un turista tutto preso dal proprio tablet: indossando abiti casual per non dare nell’occhio, una gli svuota il borsello mentre l’altra tiene d’occhio la situazione.

PINOscippoforiB

L’autore degli scatti aveva però nel frattempo avvisato i Carabinieri del Nucleo Radiomobile, ai quali ha mostrato le immagini (i vantaggi della fotografia digitale!). I militari hanno immediatamente fermato le due delinquenti – risultate due zingare minorenni provenienti dal campo di Tor San Lorenzo – trovandole in possesso di qualcosa come 2.400 euro e 1.400 dollari americani (oltre ad altra valuta estera).

C’è poco da stare allegri, però: la più grande, diciassettenne in stato di gravidanza, è stata solo denunciata a piede libero. Per l’altra addirittura nemmeno si è potuto procedere penalmente perché troppo giovane per essere imputabile ed è quindi stata portata dai genitori (ossia da chi si presume la manda in giro a delinquere). Chiedendosi dove siano nel frattempo quei servizi sociali così solerti in altri casi a togliere l’affido di minori, non resta che continuare a tenere gli occhi aperti e le mani ben ferme sul portafogli.

PINOforiscippoforiC

Colosseo: borseggio ‘in diretta’, arrestate rom incinta e bimba … – AGI – Agenzia Giornalistica Italia


AGI – Agenzia Giornalistica Italia

Colosseo: borseggio 'in diretta', arrestate rom incinta e bimba
AGI – Agenzia Giornalistica Italia
Una borseggiatrice di 17 anni incinta e una complice 11enne, provenienti dall'insediamento rom di Tor San Lorenzo, fotografate in azione in via dei Fori Imperiali. Le due ragazze, Avvistata la 'preda designata', si avvicinano silenziose e guardinghe

altro »

Roma: ventenne stuprato da immigrato omosessuale

Lo stupro avvenuto vicino a un locale gay e a poche centinaia di metri  da una zona di incontri omosessuali e ritrovo di extracomunitari senza casa 

Violentato sulla terrazza Cederna, uno dei luoghi panoramici più suggestivi di Roma, con una vista che domina il Colosseo. La denuncia è di uno studente fuorisede ventenne, che si è presentato ai carabinieri nella notte tra nella notte tra martedì e mercoledì. Sullo stupro, stanno ora indagando gli uomini del maggiore Angelo Pitocco, comandante della compagnia Centro. I militari stanno passando al setaccio tutti i video delle telecamere di sicurezza istallate dalla Soprintendenza a protezione dei monumenti. L’aggressore, secondo il racconto della vittima, era un giovane nordafricano, probabilmente marocchino, che, dopo la violenza, è scappato a piedi.

“Stavo tornando a casa e quell’uomo mi si è avvicinato nel buio” ha raccontato il ventenne agli investigatori “ha cercato di attaccare discorso e poi all’improvviso mi ha aggredito. Non era armato ma era molto forte e violento e mi ha spaventato. Mi ha minacciato, strattonato, preso per il collo e poi mi ha costretto a un rapporto orale. Subito dopo mi ha strappato il portafogli e poi si è allontanato a piedi”. Una denuncia drammatica ma, almeno in questa prima fase delle indagini, senza riscontri. I carabinieri hanno sequestrato i vestiti dello studente universitario che sono stati inviati ai laboratori del Ris per i test su eventuali tracce di Dna. I filmati delle telecamere potrebbero mostrare le fasi della violenza e i carabinieri sperano che nelle immagini sia inquadrato anche il viso dello stupratore. Impossibile, per gli investigatori, raccogliere testimonianze sull’accaduto. Poco distante dalla terrazza Cederna, che si staglia sul primo tratto di via dei Fori Imperiali, c’è un locale gay e il parco del Celio, a poche centinaia di metri di distanza, è una zona di incontri omosessuali ma anche il ritrovo di gruppi di extracomunitari senza casa che, di giorno, frequentano le mense di carità della zona. Un ambiente sospettoso e infido dove i carabinieri sono stati accolti solo da mutismo e ostilità. Gli uomini della compagnia Centro hanno anche ascoltato i titolari e i dipendenti di alcuni locali aperti fino a tardi ma nessuno ha potuto fornire indicazioni utili.

E’ difficile pensare che il ventenne possa essersi inventato tutto. Il ragazzo ha dato una descrizione molto precisa dell’aggressore e ha detto di essere in grado di riconoscerlo. Allo studente sono state mostrate le foto di alcuni stranieri con precedenti per reati sessuali ma il giovane non ha riconosciuto nessuno.