Tag: extracomunitari

Lungo curriculum criminale alle spalle, espulsi due tunisini

La polizia ha rintracciato ai fini dell’espulsione dal territorio nazionale due cittadini tunisini. Entrambi con precedenti e conosciuti dalle forze dell’ordine per essere stati protagonisti di numerosi episodi di violenza urbana, segnalati per furto, lesioni e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, gli extracomunitari sono stati individuati a Città di Castello. Nel corso di due distinte attività di controllo del territorio svolte con la collaborazione del Reparto prevenzione crimine Umbria-Marche di Perugia, i tunisini sono stati rintracciati per le vie del centro storico. I due, poco più che trentenni, sono stati accompagnati ai Cie di Ponte Galeria e di Caltanissetta.

http://corrieredellumbria.corr.it/news/citta-di-castello/177689/Lungo-curriculum-criminale-alle-spalle-.html?refresh_ce

Scontri per lo spazio tra parcheggiatori

Anche quest’anno, puntuali come sempre, i parcheggiatori abusivi si sono presentati in piazzale Marco Polo.

Alle 9 nel piazzale ci sono giĂ  i parcheggiatori che iniziano a lavorare quando arrivano i primi visitatori della fiera. Sabato, il giorno dell’inaugurazione, non è andata benissimo. Poca gente e un po’ di tensione, quando si è sfiorata la rissa tra due gruppi di giovani africani. Un alterco originato da una discussione per questioni di spartizione degli spazi.

La vicenda ha coinvolto anche i parcheggiatori arrivati da Sant’Elia e si è conclusa con un accordo: i ragazzi extracomunitari hanno occupato gli stalli di proprietĂ  del Comune davanti all’ingresso della fiera. I cagliaritani si sono insediati nei parcheggi dell’AutoritĂ  portuale a Su Siccu e negli spazi davanti al Coni in viale Ferrara.

http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2015/04/27/guerra_tra_parcheggiatori_nelle_aree_di_sosta_della_fiera-6-416413.html

Residenti ostaggio dei parcheggiatori abusivi

Un parcheggio in cambio di qualche euro, in caso contrario spesso volano minacce e insulti. Capita in via Einaudi così come in altre parti di Cagliari. E’ il fenomeno dei parcheggiatori abusivi ormai presente in diverse strade della città. Sono per lo più extracomunitari, ma in alcuni casi si tratta anche di persone del posto che in occasione di concerti, Fiera e altri eventi si improvvisano posteggiatori abusivi. “Siamo stufi di doverci giustificare per parcheggiare l’auto – denunciano i residenti della zona intorno a via Einaudi – con la paura di ritrovarla rigata o ricevere insulti e minacce”.

PiĂą controlli. “Ogni giorno ci sono quattro senegalesi che presidiano i parcheggi blu di via Einaudi – raccontano gli abitanti – imponendo una tassa per sostare con la propria auto, nonostante molti di noi siano in possesso di un pass. I vigili passano, multano le auto in doppia fila ma non i parcheggiatori abusivi, assurdo”. “I controlli vengono fatti e anche i verbali – fanno sapere dal comando della Polizia municipale di Cagliari – ma purtroppo il fenomeno non è solo in via Einaudi ed è impossibile presidiare ogni giorno tutta la cittĂ . Spesso oltre al verbale procediamo alla confisca dei soldi percepiti con l’attivitĂ  illecita, la situazione si calma per qualche giorno poi tutto torna come prima: è un po’ come combattere contro i mulini a vento. E non si tratta solo di extracomunitari, spesso sono persone del posto: il fenomeno si presenta anche in occasione dei concerti, della Fiera e nei parcheggi dello stadio Sant’Elia dove prima di ogni partita siamo presenti con almeno due pattuglie”.

http://www.castedduonline.it/cagliari/centro-storico/22703/via-einaudi-i-residenti-siamo-ostaggio-dei-parcheggiatori-abusivi.html

In un container moto rubate per 100mila euro: arrestati 3 nigeriani e 3 srilankesi

Napoli –  Un container carico di moto Ducati, Bmw e Harley Davidson rubate è stato scoperto dai carabinieri in un’area di stazionamento tir situata a Napoli-Gianturco. Sei gli extracomunitari arrestati per ricettazione. Il cassone era in partenza per La Spezia e all’interno sono state recuperate cinque fiammanti motociclette rubate di recente a Napoli.

I militari sono stati insospettiti dai sei uomini impegnati a trasferire merce da due furgoni al container. Alla vista della pattuglia due della banda hanno tentato di allontanarsi. I militari sono intervenuti riuscendo a fermarli e a trattenere gli altri quattro fino all’arrivo dei rinforzi. Ispezionando la merce sono venuti fuori i pezzi imballati delle cinque moto: una Ducati, due Bmw e due Harley Davidson che, dai numeri di telaio, sono risultate provento di furti commessi lo scorso mese di marzo.

Le moto, del un valore complessivo di oltre 100mila, stavano per partire in direzione Liguria da dove, probabilmente, sarebbero state spedite fuori dall’Europa. In carcere tre cittadini dello Sri Lanka e tre nigeriani. Denunciati per ricettazione anche i titolari della ditta di spedizione italiana e l’autista del veicolo.

http://www.imolaoggi.it/2015/04/09/in-un-container-moto-rubate-per-100mila-euro-arrestati-3-nigeriani-e-3-srilankesi/

Milano: un quartiere ostaggio dei maghrebini – VIDEO

Milano – Cosa succede ogni giorno per le strade di un quartiere periferico, abbandonato dalle istituzioni a Milano ?

Ecco un negozio di tappezziere accanto a un internet point, luogo di ritrovo di decine di extracomunitari sfaccendati… In via Marco d’Agrate, zona Corvetto. Gli extracomunitari, per piĂą lo maghrebini, sono soliti appoggiarsi alla vetrina d’un tappezziere, ma un giorno ….scoppia una rissa, e la vetrina va in frantumi… Da questo minimale fatto di cronaca, parte la nostra inchiesta… un video dove la cronaca diventa cinema neorealista. E’ l’occasione per il quartiere per discutere di questa ingombrante presenza non desiderata: i clandestini. Che causano spesso furti, aggressioni, illegalitĂ  diffusa… La gente parla a ruota libera della paura che regna nel quartiere a causa della diffusa presenza di extracomunitari e chiede piĂą sicurezza al nuovo, futuro sindaco di Milano.

“ Milano non c’è più, bisogna mandare via certa gente..” . Un coro di proteste sale verso la attuale giunta che governa la città. Una occasione per dare voce a chi non ha voce, censurata dalla stampa zerbino appiattita sui comunicati stampa della giunta.

http://www.milanopost.info/2015/04/08/paura-a-corvetto-video-inchiesta/

Spara a Carabinieri: il giorno dopo è libero

Una sparatoria, con i carabinieri sulle tracce di due cittadini marocchini in fuga, nel tentativo di colpire le gomme della Golf con quale stavano sfuggendo. Catturato e processato per direttissima, uno dei due ha convinto il giudice di avere provato a far desistere il connazionale al volante, senza sapere che l’auto sulla quale erano a bordo fosse stata rubata tempo prima a Bologna. Morale, il giudice ha inflitto al marocchino una pena di 8 mesi per resistenza, con obbligo di dimora a Finale Emilia (Mo), dov’egli dimora. Secondo il capogruppo della Lega Nord in Regione, Alan Fabbri, «questo non è che l’ennesimo paradosso della giustizia italiana. Un sistema malato – spiega Fabbri – in cui puoi scorazzare in giro con un auto rubata, mentre le forze dell’ordine ti inseguono, mettendo a repentaglio la sicurezza della gente per bene e, poi, ti ritrovi fuori dal carcere il giorno dopo. E’ il segno che qualcosa non va e bisogna intervenire al più presto per correggere queste norme che consentono ai delinquenti, extracomunitari e non, di farla sempre franca. A questi signori marocchini viene concesso tutto, mentre molti italiani alle prese con la giustizia, restano mesi o anni nella morsa dei magistrati, salvo magari essere assolti. E’ ora di cambiare le cose e il nostro movimento farà il possibile per far sentire la propria voce in tal senso.»

http://www.caffedistretto.it/alan-fabbri-lega-nord-marocchino-in-fuga-dai-carabinieri-nel-mezzo-di-una-sparatoria-condannato-a-8-mesi-e-gia-a-casa-il-giorno-dopo-qualcosa-nella-giustizia-in-italiana-evidentemente-n/

Dietro la raffica di furti? Le madri colf dei criminali…

Un’inquietante coincidenza emerge dal confronto incrociato delle denunce per furto presentate da diverse vittime della serie di raid in casa registrati a partire dall’inizio del 2015 all’ombra del Vesuvio: dietro i colpi all’interno degli appartamenti – messi a segno prevalentemente da bande di extracomunitari – ci potrebbero essere le «soffiate» di colf basiste pronte a indicare ai ladri gli «obiettivi migliori». L’ennesima conferma è arrivata nel week-end, quando i topi d’appartamento hanno fatto «visita» a un pensionato di via Martiri d’Africa: attrezzati con i classici «ferri del mestiere», i malviventi – una coppia composta da un rom e da un italiano, secondo il successivo racconto della vittima ai carabinieri – sono riusciti a forzare le cancellate poste a protezione dei balconi dell’abitazione al piano terra e si sono intrufolati all’interno della casa.

http://www.metropolisweb.it/Notizie/Torrese/Cronaca/torre_greco_colf_basiste_dietro_raffica_furti_abitazioni.aspx

Coppietta aggredita e picchiata da 4 albanesi

FIRENZE – Una coppia di giovani fidanzati è stata aggredita la notte scorsa fuori da un locale a Firenze da 4 extracomunitari, poi allontanatisi: è quanto ha ricostruito la polizia intervenuta intorno alle 4. In base a quanto emerso i quattro, indicati come albanesi, avrebbero prima fatto apprezzamenti nei confronti della ragazza all’interno del locale. Poi, una volta che la coppia è uscita in strada, l’avrebbero colpita con calci e pugni. Quando la polizia è intervenuta ha trovato solo i due giovani, che hanno rifiutato le cure mediche. Il personale di vigilanza del locale ha confermato che la coppia sarebbe stata aggredita. Sempre la polizia è intervenuta per una lite tra due clienti di un locale a Firenze, che sarebbe scoppiata per questioni di gelosia.

Leggi questo articolo su: http://www.gonews.it/2014/12/14/coppia-di-fidanzati-aggredita-a-calci-e-pugni-fuori-da-un-locale/

Vigili controllano abusivi: aggrediti da abusivi e clienti

Due agenti della polizia municipale di Napoli sono stati aggrediti ieri sera mentre effettuavano dei controlli contro la vendita abusiva all’interno della Galleria Umberto. Intorno alle 20, mentre controllavano alcuni abusivi extracomunitari, gli agenti sono stati aggrediti: uno di loro è stato ferito ad un braccio e costretto alle cure dei sanitari. Per lui la prognosi è di sette giorni.

L’attivitĂ , fortemente voluta dal comandante Ciro Esposito, continuerĂ  senza sosta in questi giorni in cui migliaia di persone visiteranno le zone centrali di Napoli.

Secondo alcuni testimoni ad aggredire gli agenti potrebbero essere stati alcuni cittadini. Sulla vicenda intevengono Francesco Emilio Borrelli dei Verdi e Gianni Simioli della radiazza: «Questa vicenda gravissima ci fa capire come a parole tutti vogliono la legalità ma poi nei fatti in tanti si schierano a favore degli abusivi che vendono merce prodotta e gestita dalla camorra. Esprimiamo piena solidarietà alle vittime di questa aggressione».

http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/napoli-vigili-aggrediti-galleria-umberto/notizie/1054014.shtml

Per un abusivo che vende, c’è sempre un traditore italiano che compra.

Guerriglia, fermano abusivo: agenti circondati e aggrediti da africani

Otto agenti della Municipale aggrediti dai venditori abusivi

Il putiferio si è scatenato nel tardo pomeriggio di martedì quando il personale della polizia Municipale di Santarcangelo, in servizio alla Fiera dei Becchi, ha fermato un cittadino extracomunitario che vendeva la sua mercanzia sotto i portici del Comune. Un’attenzione non particolarmente gradita dallo straniero che, per evitare il sequestro della merce, non ha esitato a reagire e a scagliarsi contro le divise che, a loro volta, sono state costrette ad immobilizzare a terra il venditore abusivo. Ne è nato un vero e proprio parapiglia e, alle urla di aiuto del vu cumprĂ , sono arrivati in suo soccorso altri extracomunitari che hanno attaccato il personale della Municipale. Ne è nata una violenta rissa, davanti alle centinaia di persone, bambini compresi, che si godevano la giornata di festa. Nel corso del parapiglia, i venditori abusivi ne hanno approfittato per far sparire parte della loro mercanzia per evitare il sequestro da parte delle forze dell’ordine e a fuggire facendo perdere le loro tracce. A terra, feriti in modo lieve, sono rimasti otto agenti della polizia Municipale e un cittadino senegalese che è stato trattenuto dalle forze dell’ordine per ulteriori accertamenti.

Potrebbe interessarti: http://www.riminitoday.it/cronaca/la-rissa-di-san-martino-otto-vigili-aggrediti-dai-venditori-abusivi.html