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Caccia allo spacciatore, sorpreso in casa con i “clienti”

I carabinieri della compagnia di Assisi, impegnati senza sosta nel contrasto alle attività di spaccio di sostanze stupefacenti nell’hinterland Perugino, hanno arrestato un cittadino albanese, irregolare, a casa del quale i militari hanno rinvenuto venti grammi di “polvere bianca”.
Le indagini, fa sapere il comandante della compagnia Carabinieri Maggiore Sivori, sono partite dal comprensorio dell’assisano, dove sono stati fermati dagli investigatori alcuni giovani del posto trovati in possesso di alcune dosi di cocaina destinate al loro uso personale.
Da qui è partita l’identificazione del fornitore dello stupefacente individuato dai militari del Radiomobile dopo una lunghissima serie di appostamenti nei quartieri di Perugia tristemente noti per lo spaccio “al dettaglio” di droghe pesanti e non. L’ultimo e più difficile passo è stato quello relativo all’individuazione dell’appartamento del soggetto dove gli inquirenti immaginavano potesse detenere lo stupefacente.
Avuta la certezza della sua identità e della ubicazione della casa, i militari hanno fatto il blitz nell’appartamento dell’uomo intorno alle 18 del 29 aprile dopo avere fermato altri due acquirenti trovati anch’essi in possesso di alcuni grammi di cocaina.
Il cinquantenne, con alle spalle altri arresti per spaccio di sostanze stupefacenti deteneva in casa circa venti dosi di cocaina già confezionate, un bilancino elettronico di preciso e materiale usato dagli “addetti ai lavori” per il “taglio della sostanza” oltre a 1.500 euro incontanti, sicuro provento dell’attività delittuosa.
Colto con le mani nel sacco l’uomo non ha fornito ai militari alcuna spiegazione trincerandosi dietro l’assoluto silenzio. Per la giornata di dopo domani è atteso l’interrogatorio di garanzia di fronte al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Perugia.

http://corrieredellumbria.corr.it/news/assisi-bastia/178151/Caccia-allo-spacciatore–sorpreso-in.html?refresh_ce

Scoperto con 350 chili di rame rubato

RO FERRARESE – In auto aveva 350 chili di fili elettrici in rame, con ogni probabilità rubati. Un uomo di 33 anni di origine kosovara è stato denunciato per ricettazione dai carabinieri della Compagnia di Copparo nel corso di un servizio di controllo. L’uomo, già conosciuto alle forze dell’ordine e residente in provincia di Ferrara, si trovava alla guida di una Nissan Micra quando è stato fermato a Ro Ferrarese dai militari. Il rame e l’auto sono stati sequestrati. Sono in corso indagini per risalire alla provenienza del rame.

http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2015/04/30/news/scoperto-con-350-chili-di-rame-rubato-1.11334757

Massacrata da immigrato: 3 costole rotte e rachide fratturato

Tre costole rotte, una mano e il rachide cervicale fratturati per 45 giorni di prognosi. Questa è la diagnosi che i medici del pronto soccorso hanno sciolto per una donna, 30enne, straniera, che si è presentata per le cure del caso lunedì mattina in ospedale a Rimini. Artefice della violenza, il suo compagno, 37enne, anche lui straniero, con cui convive assieme al figlio 13enne, che la donna ha avuto da una precedente relazione.
La coppia, come riporta il Corriere di Romagna, è uscita fuori a cena domenica sera con altri amici, poi, complice qualche bicchiere di troppo, l’uomo ha iniziato ad essere aggressivo e ad insultare la compagna. L’alterco è continuato anche a casa, fino a quando il 37enne ha deciso di uscire per poi tornare totalmente ubriaco verso le 2 e 30. La donna ha raccontato di essersi svegliata, di averlo raggiunto e di essere stata aggredita a calci e pugni, il figlio 13enne avrebbe cercato di sedare la lite. Una volta sfogata la sua ira, l’uomo è uscito nuovamente di casa. Lunedì mattina la donna ha prima accompagnato suo figlio a scuola, poi, a causa dei forti dolori, ha deciso di farsi medicare al pronto soccorso e di sporgere denuncia. L’episodio non sarebbe un caso isolato, altre volte l’uomo infatti avrebbe usato violenza nei confronti della 30enne. Ora è ricercato dalla polizia, per lui le accuse sono di violenza e maltrattamenti.

http://www.altarimini.it/News77098-prende-a-calci-e-pugni-la-compagna-davanti-al-figlio-poi-se-ne-va-polizia-sulle-sue-tracce.php

Pestato da Tunisino per 10 euro

Siracusa, 29 aprile 2015 – Ieri gli agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di Pachino, hanno denunciato in stato di libertà S.M. (1983), residente a Pachino, di origine tunisina, per il reato di lesioni personali aggravate nei confronti di un suo connazionale aggredito nella piazza centrale con un bastone a causa di un debito che il malcapitato aveva contratto con l’aggressore tre anni prima e pari a dieci euro.

http://www.ondaiblea.it/index.php/cronaca/4238-a-pachino-un-tunisino-malmena-un-debitore-che-gli-doveva-10-euro

Rissa in strada tra cingalesi ubriachi

Viterbo – Un apprezzamento di troppo ed è caos alla festa. Si è trasformato in zuffa il sabato notte di un gruppo di cingalesi un po’ alticci.

Proprio l’alcol, probabilmente, è all’origine della degenerazione di un’allegra serata finita male, dopo le avances a una donna.

Lei, trentenne, è stata difesa dal marito quando almeno un partecipante alla festa avrebbe cercato prima di sedurla a parole, poi sarebbe passato alle vie di fatto, allungando le mani.

La ricostruzione dell’accaduto non sarebbe ancora chiara neppure alla polizia, allertata dal pronto soccorso all’arrivo della donna in ospedale. Lei ha riportato lesioni per alcuni giorni e, almeno per ora, non avrebbe sporto denuncia.

http://www.tusciaweb.eu/2015/04/aggredita-festa-difende-marito/

Scovati 300 chili di rame in campo nomadi

Circa 300 chili di rame in cavo industriale, per un valore di 4 mila euro. E’ quanto hanno trovato i carabinieri della compagnia di Vercelli nel campo nomadi di Ghislarengo durante un’operazione di controllo all’alba che ha coinvolto 40 militari.

L’uomo in possesso del rame non ne ha saputo spiegare la provenienza ed è stato denunciato per ricettazione.

http://www.lastampa.it/2015/04/28/edizioni/vercelli/scoperti-chili-di-rame-nel-campo-nomadi-di-ghislarengo-jtI7r08Zf3JoKJItlvWQ6J/pagina.html

Immigrati dell’Est uccidono italiano di 93 anni: imbavagliato e legato con la moglie

TERNI – Un uomo di 93 anni è morto in seguito a una rapina in casa sua. Il fatto è accaduto in via Andromeda all’immediata periferia della città. Secondo le prime sommarie informazioni, tre persone sarebbero entrate in casa trovandovi l’uomo e la moglie. I due anziani sarebbero stati legati e imbavagliati. L’uomo sarebbe quindi deceduto. Da chiarire se sia morto per lo spavento, se sia deceduto per soffocamento o per altre cause. L’anziano è stato trovato legato e imbavagliato a faccia in giù riverso sul letto in camera sua ma non presenterebbe segni di violenza, la moglie invece, sempre legata e imbavagliata, era in cucina. I ladri si sono dati quindi alla fuga ma sono stati catturati. Pare si tratti di persone originarie dell’est europeo. Sul posto i carabinieri e il pubblico ministero, Barbara Mazzullo.

La moglie dell’anziano è stata soccorsa e trasportata in ospedale ma le sue condizioni non sarebbero gravi.

http://www.umbriadomani.it/in-rilievo/terni-morto-durante-un-tentativo-di-furto-in-casa-sua-catturati-i-responsabili-39410/

In giro con un coltello, denunciato pregiudicato romeno

Ieri mattina in Grottaminarda , i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Ariano Irpino impegnati in un servizio di prevenzione presso quel terminal autobus notavano un pregiudicato rumeno 48enne, domiciliato in un comune irpino, aggirarsi con fare sospetto tra i passeggeri in attesa del bus. Alla vista dei Carabinieri, l’uomo assumeva un atteggiamento piuttosto nervoso tale da insospettire ulteriormente i militari che decidevano così di procedere al controllo. Mentre questi si avvicinavano il rumeno ne intuiva le intenzioni e cercava di dileguarsi, prontamente bloccato e perquisito veniva trovato in possesso di un coltello del genere proibito. Per lui scattava quindi la denuncia in stato di libertà presso la Procura di Benevento ed il coltello veniva sottoposto a sequestro.

http://www.irpiniaoggi.it/index.php/cronaca-in-irpinia/2-cronaca/140252-in-giro-con-un-coltello-denunciato-pregiudicato-rumeno.html

Prende a calci un poliziotto, denunciato straniero

BATTIPAGLIA. Gli agenti della sezione volanti del commissariato di Battipaglia, hanno denunciato un cittadino polacco – A. Z, 43 anni, residente a Battipaglia – per violenza privata, minacce aggravate, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. L’uomo aveva infastidito la proprietaria di un bar in piazza Farina poi, uscito dal locale si apprestava ad affrontare il compagno della donna, sopraggiunto in soccorso.

Alla richiesta di esibire i documenti d’identità avanzata dai poliziotti, il polacco ne ha colpito uno con calci alle ginocchia. Immediatamente immobilizzato, il quarantatreenne è stato condotto negli uffici del commissariato, identificato e denunciato in stato di libertà.

http://lacittadisalerno.gelocal.it/salerno/cronaca/2015/04/27/news/prende-a-calci-un-poliziotto-denunciato-a-battipaglia-1.11316933

 

Tre chili di eroina nel doppiofondo del furgone

Eroina per migliaia di dosi in un doppiofondo del furgone: i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli arrestano 2 trafficanti stranieri per detenzione di stupefacente a fini di spaccio.

Si tratta di Hassan Zuberi Hamisi, della Tanzania, 40enne, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, e di Zoltan Takacs Andras, ungherese, 45enne, incensurato.

I due sono stati fermati mentre percorrevano su un furgone con targa ungherese via Attilio Regolo. Insospettiti dal loro atteggiamento, i militari hanno ispezionato il mezzo scoprendo ben 3 chilogrammi di eroina nascosti in un doppio fondo ricavato nell’abitacolo, quantità che si sarebbe stata «trasformata» in svariate migliaia di dosi.

http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/napoli-tre-chili-di-eroina-nel-furgone/notizie/1321608.shtml