Tag: danni

La famiglia degli zingari stupratori: i fratelli ‘Bevilacqua’

Il fratello dello zingaro stupratore che ha bruciato il cadavere della badante ucraina, Leonardo Bevilacqua, è anche lui detenuto presso il carcere di Vibo per stupro, compiuto quando era ancora minorenne ai danni di una donna di 54 anni.
Questo dimostra che gli zingari non hanno la delinquenza nel sangue e che, ovviamente, sono vittime di razzismo che li obbliga a certi comportamenti. E soprattutto che, una volta ‘integrati’ e assunti nomi italiani, si conformano alle regole della nostra società.

http://www.mnews.it/2013/09/brancaleone-quelle-fiaccolate-per.html

Ridussero uomo in fin di vita a colpi di ‘katana’: arrestati 5 tunisini


ANSA.it
PADOVA, 18 SET – I carabinieri di Padova hanno arrestato 5 tunisini ritenuti responsabili di una feroce aggressione ai danni di un uomo , che fu ridotto in fin di vita a colpi di scimitarra
Massacrato col katana per il rifiuto di una sigaretta: in manette 5 Il Gazzettinotutte le notizie (2) »

Furto ai danni di un’anziana, denunciate due nomadi reggiane – ModenaToday


ModenaToday

Furto ai danni di un'anziana, denunciate due nomadi reggiane
ModenaToday
I carabinieri della Stazione di San Felice sul Panaro hanno denunciato due nomadi di Reggio Emilia per furto in abitazione a conclusione delle indagini avviate a seguito di una segnalazione di furto verificatasi a fine agosto. In quella circostanza due

Stupra dodicenne, libero – Un mese dopo calci e pugni a passante italiano: “Lui è il male”

CARRARA – “E’ il male, così l’ho picchiato”: questa la motivazione che un ungherese di 43 anni ha dato alla polizia che lo ha fermato con l’accusa di aver aggredito e preso a calci un uomo che stava aspettando il bus alla fermato.

L’aggressore si è poi allontanato: gli agento lo hanno fermato prima che commettesse un’altra aggressione. Condotto in commissariato e con l’aiuto di un interprese, l’ungherese ha spiegato di essersi scagliato contro la sua vittima, un carrarese di 56 anni, perché in lui aveva visto il male.

A seguito degli accertamenti la polizia scopriva che l’ungherese si era già reso protagonista di reati di una certa gravità tra cui una violenza sessuale ai danni di una dodicenne che aveva cercato di palpeggiare in presenza dei suoi genitori a bordo di un treno, circa un mese fa a Genova, ed una rapina a seguito della quale era comparso davanti al giudice e aveva cominciato a vaneggiare in preda a crisi mistiche parlando di “energie negative” che gli emanava la vittima.

http://www.today.it/citta/carrara-aggressione-arrestato-ungherese.html

Roma: turisti assediati dagli immigrati

Roma 13 settembre 2013 – Sono stati immortalati nelle loro gesta da una serie di immagini fotografiche. A rendere pubblico il ‘lavoro’ di una coppia di predoni in zona Colosseo un cittadino che nella giornata del 13 settembre ha facilitato il lavoro dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, che in poco più di 4 ore hanno arrestato 5 persone che dovranno rispondere, rispettivamente, dei reati di tentato furto aggravato in concorso, furto con strappo in concorso e rapina.

SCIPPI AL COLOSSEO – In due casi, i Carabinieri sono stati chiamati ad intervenire nei pressi dell’anfiteatro Flavio: a finire in manette una coppia, lei 21 e lui 24 anni, entrambi cittadini romeni, già vecchie conoscenze delle forze dell’ordine, che si erano mescolati tra la folla di turisti nei pressi del Colosseo per tentare di sfilare dalle loro tasche portafogli o quant’altro di valore. Un passante ha notato le loro “gesta”, li ha fotografati ed ha immediatamente contattato il “112”: i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma li hanno bloccati mentre stavano tentando di mettere a segno l’ennesimo colpo ai danni di una turista tedesca.

SCIPPO IN VIA AGNESI – Poco dopo, gli stessi Carabinieri sono stati impegnati in via Gaetana Agnesi dove due cittadini iracheni di 30 e 40 anni, dopo aver distratto lungo la strada un cittadino statunitense di 72 anni, erano riusciti a strappargli dal polso una macchina fotografica digitale. Anche in questo caso determinante è stata la tempestiva segnalazione di un testimone che ha chiamato il “112” dei Carabinieri, consentendo un rapido intervento e il rintraccio dei due ladri.

SCIPPO IN VIA DEL TRITONE – L’ultimo intervento dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile ha avuto come teatro via del Tritone. Qui, un cittadino del Bangladesh di 25 anni, dopo aver avvicinato una ragazza russa di 34 anni, le ha rubato un orecchino in oro e diamanti del valore di circa 1.000 euro, dandosela poi a gambe levate. Il ladro è stato rincorso dal marito della vittima mentre alcuni passanti hanno chiesto aiuto al “112”. La fuga del rapinatore è durata poco perché il turista russo è riuscito a bloccarlo dopo alcune centinaia di metri. Il malvivente è stato poi consegnato ai militari nel frattempo intervenuti sul posto. Tutti gli arrestati sono stati trattenuti in caserma in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.

http://www.romatoday.it/cronaca/scippi-turisti-colosseo.html

 

Albenga: romeni sfondano parabrezza auto in sosta

Albenga, sfondano con un sasso il vetro di una Mercedes: arrestati
Savona news
Con un sasso hanno sfondato il vetro di una Mercedes Classe A grigia parcheggiata in via Isonzo ad Albenga. Verso le 4 di questa notte tre rumeni hanno rotto con un sasso il vetro della portiera da vento e hanno rubato alcuni monete e oggetti all’interno.
Sfondano vetro di auto in sosta, arrestati tre romeniRsvn.it
Furti ai danni di negozi e auto parcheggiate, nuovo episodio ad Il Vostro Giornale

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Sfondano vetro di auto in sosta, arrestati tre romeni – Rsvn.it


Rsvn.it

Sfondano vetro di auto in sosta, arrestati tre romeni
Rsvn.it
Albenga. Hanno sfondato il vetro di una Mercedes in sosta in via Isonzo ad Albenga, intorno alle 4 di questa mattina e si sono impossessati di alcuni oggetti contenuti all'interno dell'abitacolo. Poco dopo però sono stati bloccati da una pattuglia dei
Albenga, sfondano con un sasso il vetro di una Mercedes: arrestati Savona news
Furti ai danni di negozi e auto parcheggiate, nuovo episodio ad Il Vostro Giornale

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Minorenne massacra donna: è troppo violento per la comunità, ai domiciliari!

E’ finito agli arresti domiciliari il 17enne di nazionalità serba, arrestato dai carabinieri il 6 marzo scorso per aver partecipato ad una violenta rapina ai danni di una donna di Montebello, brutalmente aggredita e picchiata mentre rientrava in casa. Il giovane si trovava in una Comunità per minori della provincia di Teramo, […]

FONTE: www.imolaoggi.it

Violenta la moglie con calci e pugni, arrestato 31enne ecuadoriano

Genova – Violenza ai danni di una donna in via Sapri al Lagaccio sabato scorso. Un uomo, di origini ecuadoriane, di 31 anni, in preda all’alcool ha preso a calci la moglie che però è riuscita a scappare e ad avvertire i carabinieri. I militari, sono riusciti a rintracciare il 31enne, che in passato aveva maltrattato anche la suocera: è arrivato l’arresto la conduzione nel carcere di Marassi. La donna invece ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, le ferite sono ritenute guaribili in poche giorni.

Strappa catenina ad anziana perché ‘disperato’: arrestato tunisino

Strappa catenina ad anziana perché disperato: arrestato tunisino

VASTO. Con un’indagine lampo, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vasto sono riusciti ad identificare e trarre in arresto l’autore del furto con strappo commesso, ieri mattina, ai danni di una 83enne del luogo.
In manette è finito N.H., un cittadino tunisino di 34 anni senza fissa dimora, noto alle Forze dell’Ordine, rintracciato dai militari, ieri pomeriggio, mentre si aggirava a piedi nel centro cittadino.
L’uomo, nel corso della mattinata, aveva avvicinato l’anziana in via Pisacane e con una mossa fulminea le aveva strappato dal collo una catenina in oro. Subito dopo era fuggito facendo perdere le sue tracce ma, accidentalmente, aveva perso la collana sottratta alla donna che era stata poi recuperata da alcuni passanti, testimoni dell’accaduto, e restituita alla 83enne.
Immediato l’arrivo dei militari che grazie agli indizi forniti dall’anziana, che non ha riportato ferite, e dai passanti hanno individuato l’uomo.
Il tunisino, rintracciato poche ore più tardi dai militari, aveva provveduto a cambiarsi gli abiti per non essere riconosciuto. Arrestato con l’accusa di furto con strappo, questa mattina è stato processato con rito direttissimo. L’uomo, che ha patteggiato la pena, davanti all’Autorità Giudiziaria ha ammesso le sue colpe dichiarando di averlo fatto in un momento di disperazione dovuto alle difficile condizioni in cui vive. Per lui è scattata la condanna ad un anno di reclusione e quattrocento euro di multa con pena sospesa.

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L’Italia ha bisogno di ‘disperati’ che aspettino le anziane agli angoli delle strade. Per questo andiamo a prenderci i barconi ovunque.