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Ucciso nel Cara di Bari: arrestati i “migranti” assassini

BARI 05 luglio 2013 – Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Bari hanno eseguito un fermo nei confronti di tre cittadini di nazionalità afgana per omicidio aggravato e rissa aggravata nell’ambito delle indagini sui disordini avvenuti nella notte tra il 2 e il 3 luglio scorso nel Cara, il centro richiedenti asilo di Bari, nel corso dei quali ha perso la vita un ragazzo curdo di 26 anni.

Dall’autopsia sul corpo del giovane, eseguita dal dottor Biagio Solarino, è emerso – si è appreso – che a ucciderlo è stata una unica coltellata al cuore.

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E’ stato uno sfottò diretto a un gruppo di afgani, intenti a giocare a cricket alle 3 di notte, a far nascere il litigio degenerato in rissa con bastoni e catene, il 3 luglio scorso al Cara di Bari, con un gruppo di curdi, durante il quale un cittadino curdo, Haimane Hajar, di 25 anni, è stato ucciso con una coltellata al cuore. Lo ha riferito la polizia in una conferenza stampa dopo aver fermato treafgani, che avrebbero partecipato al delitto.

Alla rissa, avvenuta in un campo nei pressi della Chiesa cristiana, hanno partecipato circa 250 persone. I fermati dalla Squadra mobile di Bari sono il presunto esecutore materiale dell’omicidio, Lolkhan Zagarya, di 25 anni, gia’ indagato nel 2008 per una rissa al Cara di Foggia, Sartor Adrimzaj, di 22 e Zeshan Nasri di 26 anni.

Attualmente sono 1.300 gli ospiti del Centro richiedenti asilo di Bari, a fronte di una capienza, in origine, di circa 800 poi elevata a 1200 posti. Gli uomini della Squadra mobile hanno condotto “attivitĂ  investigative con giusto equilibrio per garantire le esigenze di ordine pubblico” ha detto il Questore di Bari, Domenico Pinzello. Una indagine risolta in “48 ore incessanti” in cui sono state ascoltate decine di persone con l’ausilio di interpreti.

“Non c’è stata alcuna rivolta – ha sottolineato il Questore – nessun atto premeditato”. “Non è stato facile farci raccontare quello che è successo – ha aggiunto il dirigente della Squadra mobile, Luigi Rinella – non è facile decidere chi portare in Questura, tranquillizzando queste persone dicendo che era solo per fare luce sull’evento”. I poliziotti hanno anche repertato due coltelli da cucina sui quali saranno eseguiti esami biologici.

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/rissa-al-cara-di-bari-fermati-due-immigrati-no634178