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Tunisino “finge” di dare indicazioni stradali, arrestato per spaccio.

Boldrini: "gli immigrati sono risorse". Per chi ha la Bmw blindata...

Boldrini: “gli immigrati sono risorse”. Per chi ha la Bmw blindata…

San Felice. Finge di dare indicazioni stradali, in realtà spaccia eroina: arrestato

Eroina sulla piazza bolognese. Venerdì pomeriggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Bologna Centro, durante un servizio anti droga per le vie del centro hanno arrestato un tunisino di 25 anni, domiciliato in via Ranzani, per spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato visto alle ore 13:30, in via San Felice, mentre cedeva un involucro di plastica a un uomo a cui si era avvicinato con la scusa di avere alcune informazioni.

I militari sono intervenuti e hanno interrotto lo scambio sequestrando l’oggetto che conteneva 0.21 grammi di eroina. Altri 4.32 grammi della stessa sostanza stupefacente, unitamente al materiale utilizzato per il confezionamento e 220 euro in contanti, sono stati rinvenuti nell’abitazione del giovane pusher che gravato da precedenti di polizia contro il patrimonio è stato tradotto nelle aule giudiziarie di via Farini per la celebrazione del rito direttissimo.

L’acquirente, idraulico 49enne con precedenti di polizia, è stato segnalato alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.

http://www.bolognatoday.it/cronaca/eroina-bologna-spaccio-san-felice-arresto.html

“DA NOTARE LA PAROLA PREGIUDICATO, MA COSA ASPETTANO A MANDARLO FUORI”

Trieste: donna stuprata da due immigrati, secondo caso in poche ore

Il quarto in pochi giorni. Prima l’hanno aggredita, all’improvviso. Poi hanno tentato di violentarla. Infine, hanno sottratto duecento euro dalla sua borsetta e sono scappati via, facendo perdere le loro tracce. L’increscioso episodio è avvenuto l’altra mattina, attorno alle 10 (ma la notizia si è diffusa solo ieri), all’interno di locali in ristrutturazione per l’apertura di un centro massaggi all’altezza del numero civico 23 di via Rossetti. Lì, una diciottenne di nazionalità cinese stava monitorando, controllando proprio la situazione dei lavori. In quel momento era da sola, quando due uomini – è la prima ricostruzione dei carabinieri, effettuata sulla base del racconto della donna – sono entrati negli spazi in questione, accanendosi contro di lei. Hanno provato anche ad abusare sessualmente della ragazza, che ha tentato di difendersi. Poi hanno prelevato dalla sua borsetta contanti per duecento euro e sono fuggiti, non si sa in quale direzione.

http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/trieste-la-segue-fino-a-casa-e-la-violenta/

Poco dopo, è stata la stessa giovane a chiamare il 112. Sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di via Hermet, affiancati dai colleghi del Nucleo investigativo (che si sta occupando delle indagini per risalire ai colpevoli dell’accaduto), ed è arrivato inoltre il personale sanitario del 118. Che, prestate le prime cure alla ragazza, l’ha quindi trasferita in ambulanza all’ospedale di Cattinara, dove è stata ricoverata. Anche ieri i medici del nosocomio – è stato confermato dai carabinieri – l’hanno sottoposta a esami e accertamenti: dai primi controlli, è emerso come abbia riportato traumi e lesioni giudicati guaribili in trenta giorni. Una conferma di come l’azione dei due malviventi sia stata particolarmente violenta.

Pansa, Capo Polizia: 'Fratelli migranti non sono problema sicurezza'

Pansa, Capo Polizia: ‘Fratelli migranti non sono problema sicurezza’

I militari dell’Arma (che hanno informato dell’episodio il pm di turno Lucia Baldovin) stanno cercando eventuali testimonianze da parte di chi, nella zona o nelle immediate vicinanze, possa aver notato l’altra mattina qualcosa di strano oppure visto due uomini allontanarsi velocemente da via Rossetti e dintorni. Secondo la prima descrizione resa dalla giovane aggredita, i due delinquenti hanno capelli scuri, sono alti circa un metro e 70, verosimilmente stranieri, e al momento del raid – in pieno giorno, appunto alle 10 del mattino – indossavano entrambi dei jeans, uno vestiva una maglietta bianca e l’altro una giacca scura. Anche solo un dettaglio potrebbe aiutare i carabinieri nelle indagini mirate a identificare gli autori dell’azione criminale.

http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2014/04/12/news/tentano-di-stuprarla-poi-la-rapina-1.9027915

Ennesimo stupro a Bologna, ennesimo immigrato: noto spacciatore

Bologna, 11 aprile 2014 – L’avrebbeaggredita selvaggiamente, drogata e violentata in una cantina di via Andrea Costa. La vittima è una 30enne bolognese, il presunto aggressore – R.H – un pregiudicato marocchino inserito da tempo nel circuito cittadino dello spaccio di cocaina.

La Squadra Mobile dopo settimane di indagini è riuscita a identificarlo ed eseguire nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’ufficio Gip del tribunale di Bologna per violenza sessuale aggravata dall’uso di stupefacenti.

L’uomo avrebbe attirato la giovane in uno scantinato per venderle una dose di cocaina e, dopo avergliela fatta assumere, avrebbe approfittato della sua condizione di semicoscienza per abusare di lei.

http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/2014/04/11/1051602-violenza-sessuale-cantina-arresto.shtml

Ah, ‘inserito nel circuito cittadino dello spaccio’, quindi un tipo integrato.
Le vittime dell’immigrazione sono i più deboli. Bambini, donne, anziani e chi è schiavo della droga.

Pansa, Capo Polizia: 'Fratelli migranti non sono problema sicurezza'

Pansa, Capo Polizia: ‘Fratelli migranti non sono problema sicurezza’

Immigrato assale passanti con la spranga

Anche questa volta è stato l’occhio attento dei cittadini ad avere la meglio ed a permettere ai carabinieri sferrare un altro pesante colpo alla malavita locale. La segnalazione arriva nel tardo pomeriggio di lunedì scorso. Un residente chiama infatti il 112, dichiarando di aver visto un uomo con in mano una spranga di ferro impaurire i passanti, nei pressi Porta Pesa.

I militari sono subito intervenuti e hanno iniziato la caccia all’uomo, sicuri su chi dover cercare, data l’attenta descrizione delle caratteristiche somatiche dell’uomo. Riescono infatti a localizzarlo ed a fermarlo dopo poco.

Pansa, Capo Polizia: 'Fratelli migranti non sono problema sicurezza'

Pansa, Capo Polizia: ‘Fratelli migranti non sono problema sicurezza’

Protagonista della vicenda un 45enne cittadino rumeno, residente a Perugia, con precedenti penali di poco conto. L’uomo a quel punto, onde evitare di finire nei guai, decide di iniziare una piccola recita, dichiarando: “Non sono io la persona che state cercando, ho visto anche io uno che fuggiva con una spranga in mano”, indicando anche la direzione presa dell’individuo e sollecitando i carabinieri a mettersi sulle sue tracce, nella speranza che l’attenzione investigativa si concentrasse in realtà sul nulla.

La commedia dura però ben poco. Sono infatti subito emerse evidenti incongruità nella trama del racconto che, facendo acqua da tutte le parti, incongruità avvalorate dall’esito degli ulteriori approfondimenti eseguiti nell’immediato dagli operanti. Infatti, ispezionando i luoghi circostanti, grazie alle indicazioni fornite dai testimoni presenti e confermando che fosse lui l’uomo non è restato che denunciare l’uomo per porto abusivo di strumenti atti ad offendere

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Scontri tra spacciatori stranieri al giardino intitolato da Fassino a ‘Madre Teresa’

Degrado a tutte le ore del giorno e della notte, spaccio, risse e spargimenti di sangue. L’ultimo episodio soltanto due giorni fa di fronte alla sede della Circoscrizione 7 tra corso Vercelli e corso Giulio Cesare quando un gruppetto di spacciatori ha trasformato un piccolo polmone verde nel set di un film western. Ad attirare i residenti del quartiere Aurora sono state le urla degli africani che si sono picchiati davanti alla gente senza esclusione di colpi. “Hanno anche rotto un cestino dei rifiuti – ha raccontato un passante -. Uno, poi, si è tolto la cinghia dei pantaloni per usarla come arma. Sono volate bottiglie, abbiamo avuto tanta paura”.

Sul posto, chiamati da alcuni residenti, sono sopraggiunti gli agenti della polizia municipale che hanno sedato, seppur a fatica, la rissa. Anche se qualcuno dei presenti è scappato via alla vista della prima pattuglia. Dalle parti di corso Vercelli è intervenuto anche il 118 che ha medicato un ragazzo che perdeva sangue dalla testa e dalle braccia. “La violenza sfocia in risse con spargimento di sangue e purtroppo c’è anche chi ha assistito ad un omicidio, come nel settembre 2011 in via Chivasso” ricorda un anziano, visibilmente preoccupato per le sorti del suo borgo.

Nel consiglio della circoscrizione più volte sono state discusse interrogazioni sul degrado del giardino che da un anno esatto aspetta l’intitolazione a Madre Teresa di Calcutta. Una presa di posizione della commissione Toponomastica datata marzo 2013. Eppure ad oggi di quell’intitolazione si sono completamente perse le tracce. E il problema dell’area verde sarà argomento di discussione nella prossima riunione del tavolo per la sicurezza. Questo secondo il parere del capogruppo di FdI Patrizia Alessi, autore dell’ennesima interpellanza. “Sono anni che i cittadini lamentano una situazione di degrado e insicurezza – accusa Alessi -. I giardini sono sempre pieni di bottiglie di vetro rotte. Oltre ad ubriaconi e spacciatori che hanno finito per allontanare del tutto le famiglie”.

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Como: violenze ai giardini? Ragazza sventrata e giovani picchiati

E adesso è allarme vero. Preoccupazione e timori per chi passa, non solo nelle ore serali, ai giardini a lago di Como. Dopo la giovane olandese ferita alla pancia da un immigrato – che l’ha colpita con i cocci di una bottiglia rotta – ecco che nel fine settimana da poco passato un altro episodio ha provocato apprensione in chi abita in zona. Due 20enni comaschi, secondo quantoloro stessi hanno raccontato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna, sono stati aggrediti e picchiati (nulla di grave, però) da sconosciuti. Calci e pugni senza poi portare via nulla. I due costretti a chiedere aiuto al 118 per essere medicati al pronto soccorso. Allarme, come detto, che arriva ora dritto al Comune ed alle forze dell’ordine. Da più parti chiesti maggiori controlli anche nelle ore serali.

http://www.ciaocomo.it/notizie-como/cronaca/26568-como-altra-violenza-ai-giardini-cresce-lallarme.html

“Rabia” e “Ciccio” re dello spaccio: pittbull e spranghe per chi non … – VeneziaToday


VeneziaToday

“Rabia” e “Ciccio” re dello spaccio: pittbull e spranghe per chi non
VeneziaToday
Può essere definito un insolito legame criminale quello che, fino al 30 di giugno, si era instaurato tra R.F., giovane di origine marocchina di 29 anni, senza fissa dimora e R.M., di origine albanese di 24 anni, residente a San Vito al Tagliamento. I

Non da monetine: mendicante sfascia auto con corda d’acciaio

BARI – Chiede le monetine a un automobilista, al rifiuto lo aggredisce e colpisce il parabrezza dell’auto con una corda d’acciaio mandandolo in frantumi. E’ successo ieri sera, poco prima delle 21, al quartiere San Pasquale. Una richiesta di soldi come tante agli angoli delle strade, chi in cambio del lavaggio del parabrezza, chi attraverso la vendita di fazzolettini, e chi solo per bisogno. In questo caso, la reazione al rifiuto di dare danaro è stata spropositata ed è costata l’arresto a Creazy Henryk Kuczynsi, cittadino polacco di 41 anni, accusato di tentata rapina aggravata e danneggiamento aggravato. Agli agenti delle Volanti, il malcapitato ha riferito d’essere stato aggredito, ma di essere riuscito a divincolarsi rifugiandosi, poi, in un portone. Ma oltre all’aggressione fisica, il polacco se l’è presa anche con l’auto dell’uomo colpendola per ben due volte. Nonostante l’aggressione, il malcapitato non si è perso d’animo: divincolatosi, ha inseguito il polacco vedendolo entrare in una cancellata poco distante il luogo dell’aggressione fornendo, così, alla polizia la descrizione dell’uomo, il suo indirizzo, la possibilità di rintracciarlo e arrestarlo.

 

http://www.barisera.net/site/aggredito-in-strada-da-mendicante-39814.html