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Non poteva avvicinarsi al figlio, arrestato marocchino – abruzzo24ore.tv


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Non poteva avvicinarsi al figlio, arrestato marocchino
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A quel punto sono tornati i carabinieri che lo hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Qualche giorno fa, lo stesso marocchino si rese protagonista di un'azione simile: scavalco' il cancello della struttura d

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Milano: immigrati a caccia di catenine, donne nel mirino

Milano, 2 maggio 2013 – Tre scippi di collane d’oro in due ore a Milano. La prima vittima è una donna di 73 anni che è stata aggredita in via Cervignano da un nuovo italiano di etnia rom. Il ragazzo l’ha spinta per terra e l’ha colpita al volto con un pugno, riuscendo a portarle via un piccolo laccetto in oro.

Stessa modalità per una donna di 52 anni, è stata invece rapinata della collana da due stranieri davanti al cancello della propria abitazione. Infine un uomo ha strappato una collana d’oro e brillanti da 3mila euro a una donna di 63 anni in via Vittor Pisani. Anche lei tornava a casa e anche lei non ha riportato ferite durante le aggressioni.

 

 

Giovani sorelle aggredite e legate da banda di immigrati che irrompe in casa

LECCO – Notte di terrore per due sorelle di 24 e 28 anni, figlie dell’industriale Puricelli di Costa Masnaga (Lecco), vittime di una rapina in villa. A colpire una banda di tre banditi stranieri. I malviventi, dopo averle minacciate con un cacciavite, legate e chiuse in bagno, hanno portato via soldi, oro e gioielli. Solo all’alba, le urla delle due giovani sono state sentite dai vicini, i quali hanno chiamato i carabinieri.

Dopo mezzanotte, i banditi, appostati all’esterno,hanno atteso che una delle due sorelle rientrasse a casa, una villa immersa in un parco, a fianco dell’azienda di famiglia, specializzata nella produzione di laminati in acciaio, lungo la Ss 36. Quando la figlia più grande ha aperto il cancello e disinserito l’impianto d’allarme, il commando è entrato in azione.

I rapinatori hanno agito approfittando del fatto che le due sorelle erano sole in casa, considerato che i genitori erano partiti per il weekend. Puntandogli un cacciavite, hanno tentato di farsi consegnare le chiavi della cassaforte. Ma di fronte alla resistenza delle due ragazze, i malviventi hanno desistito. Anche se, per coprirsi la fuga, le hanno legate e rinchiuse in bagno. Comunque, prima di scappare, la banda di rapinatori ha «ripulito» la villa, arraffando denaro e oggetti preziosi.

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_aprile_7/lecco-ragazze-legate-rapinate-villa-banditi-sorelle-212525630016.shtml

Anziana ridotta in fin di vita da due Zingare

Emergenza anziani

Due nomadi sono entrate in casa di un’anziana sarta con una scusa e poi l’hanno aggredita senza pietà, lasciandola in fin di vita. Prima di fuggire le hanno anche strappato gli orecchini. Lotta tra la vita e la morte, all’ospedale San Raffaele di Milano, Caterina Cipolla, ex sarta 84enne di Castiglione d’Adda.

A dare l’allarme alcuni vicini di casa che hanno visto il cancello dell’abitazione aperto, con le chiavi inserite. Secondo alcune testimonianze,  una coppia di Zingare si aggira da giorni in paese tentandoo approcci con gli anziani.

http://voxnews.info/2013/03/28/senza-pieta-84enne-massacrata/

Rumeni arrestati per furto rame

Venti chilometri di inseguimento, un cancello sfasciato,ben 4 comuni attraversati a folle velocità e un finale un po’ ridicolo e un po’ pericoloso: l’auto dei banditi giù da un piccolo dirupo di pochi metri. E tutto questo per due sacchi di rame trafugato a Castel Ritaldi.

http://www.perugiatoday.it/cronaca/giano-umbria-furto-rame-inseguimento-arrestati-romeni.html

Padova: la “ronda” blocca e fa arrestare due ladri

SANT’ANGELO DI PIOVE. Da oltre un anno personalmente facevano i turni durante la notte per cercare di arginare il dilagare dei furti nella propria azienda. A tanto sono arrivati i titolari della “Toniatti Autodemolizioni” di via San Polo, esasperati dai continui saccheggi da parte di ignoti perpetrati nelle ore notturne. Tanta pazienza ma pochi risultati, visto che le notti insonni non avevano portato a nulla.

Fino all’altra sera almeno, quando la famiglia Toniatti è riuscita a cogliere sul fatto tre persone e ad aiutare i carabinieri della Radiomobile di Piove di Sacco ad arrestarne due. In manette alla fine sono finiti un ragazzo rumeno di 21 anni e un diciottenne moldavo, entrambi residenti in zona. Un terzo complice è riuscito invece a fuggire a piedi, dileguandosi nella campagna circostante. «Quasi tutte le notti» racconta Marino Toniatti, uno dei titolari, «qualcuno entra nel piazzale per rubare qualcosa. Ruote, pezzi di ricambio spariscono con regolarità». In genere i ladri entrano nella proprietà tagliando la rete che circonda l’ampia area del piazzale. Per questo Marino, il fratello Gian Antonio e i rispettivi figli, la notte si alternano a fare la guardia. Più volte hanno intravisto figure muoversi nell’ombra, ma mai erano riusciti a individuarle perché riuscivano sempre a darsela a gambe. Non l’altra notte.

«Intorno alle 23» continua Marino Toniatti «abbiamo visto tre persone scavalcare il cancello principale. Abbiamo così subito chiamato i carabinieri che in un attimo sono arrivati sul posto». E così nell’oscurità, tra le carcasse delle auto da demolire, giocando al gatto con il topo, le forze dell’ordine, con il supporto dei Toniatti, sono riuscite ad ammanettare due degli intrusi. Un terzo è riuscito invece a fuggire saltando la rete di recinzione. Nella concitazione e nel fango dei campi è riuscito persino a perdere le scarpe.

A poche centinaia di metri dall’azienda è stata ritrovata un’auto abbandonata che risulta in uso a un moldavo. Probabilmente si tratta del fuggitivo. L’auto è ora sotto sequestro e si trova in custodia proprio in via San Polo. Chissà se qualcuno verrà a reclamarla. «Abbiamo dovuto organizzarci da soli» commenta amaramente Marino Toniatti «ma bisognerebbe che ci fosse da parte delle autorità un maggiore controllo e fosse garantita più sicurezza». I ragazzi finiti in manette, dopo essere stati condotti in caserma per la denuncia di tentato furto in concorso, sono stati rilasciati.

Link  Articolo: http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2013/02/02/news/ronda-notturna-nell-autodemolizione-arrestati-due-ladri-1.6461146