Tag: AGENTI

Marocchino ruba cellulare ad una ragazza

CRONACA: Ruba il cellulare ad una ragazza al Corso Umberto
Napoli Village – Quotidiano di informazioni Online
NAPOLI- Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli hanno tratto in arresto Mustapha LAMAFRA, marocchino di 32 anni, responsabile di rapina impropria.L’episodio è avvenuto ieri mattina, quando gli agenti di una Volante 

 

IMMIGRAZIONE: Arrestato ‘passeur’ al Traforo del Bianco – Valledaostaglocal.it


Valledaostaglocal.it

IMMIGRAZIONE: Arrestato 'passeur' al Traforo del Bianco
Valledaostaglocal.it
Per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina gli agenti della polizia di frontiera in servizio al traforo del Monte Bianco hanno arrestato ieri, venerdì 28 febbraio, Imanaliev Mastaly, 27enne cittadino del Kirghizistan. Verso le 18, durante il

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‘Siamo romeni, non paghiamo per bere’


Terni in rete

Volevano bere senza pagare, arrestati due romeni a Terni
Roma Daily News
Hanno portato a quattro arresti, due denunce con relative espulsioni e due fogli di via obbligatori i controlli del territorio svolti negli ultimi giorni, a Terni, dagli agenti della squadra mobile e della volante. Due romeni, di 38 e 39 anni, sono
TERNI: RAFFICA DI ARRESTI DA PARTE DELLA POLIZIATerni in rete

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Inseguimento e sparatoria in autostrada

 

Inseguimento per decine di chilometri tra poliziotti e banditi, con tanto di speronamenti e sparatoria, questa notte, prima sulla A4 Torino – Milano, infine lungo l’ex statale 228 che divide Biellese e Canavese. Alla fine gli agenti della polizia stradale di Novara, aiutati dai colleghi di Torino e dai carabinieri della Compagnia di Ivrea, li hanno arrestati alle porte di Piverone, ma in territorio Biellese. Procede la procura di Vercelli. Le persone finite in manette sono due. Si tratta di cittadini stranieri, di origine marocchina ma di nazionalità francese. Nel furgone avevano quasi 40 chili di hashish infilati in una valigia di cartone nascosta tra decine e decine di penumatici usati. Uno degli arrestati si chiama Mhedi Agoune, 42 anni.

 

http://www.lastampa.it/2014/02/23/cronaca/inseguimento-e-sparatoria-sulla-a-due-arresti-nella-notte-a-piverone-F0fh0ul3MVrBYiicib38HP/pagina.html

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Genova: immigrato vandalizza auto e spacca i finestrini per rubare

Sampierdarena, rompe i finestrini delle auto in sosta per rubare
Il Secolo XIX
Raggiunto e fermato, l'uomo, un cittadino ecuadoriano di 23 anni, che aveva al seguito un voluminoso borsone, ha subito detto agli agenti che stava rincasando dopo una serata trascorsa con gli amici. I poliziotti hanno però notato che il 23enne aveva

SVENTATO FURTO IN MAGAZZINO HONDA ATESSA, ARRESTATI … – PrimaDaNoi.it

SVENTATO FURTO IN MAGAZZINO HONDA ATESSA, ARRESTATI
PrimaDaNoi.it
Nel corso di un controllo preventivo nell’area industriale della Val di Sangro gli agenti della polstrada hanno arrestato la notte scorsa, dopo un inseguimento, tre romeni residenti a Chieti, Valentin Goldura, 33 anni, Ionel Burlacu, di 39, e Florin altro »

Aggredita e violentata da badante mentre va in palestra

Gli agenti del commissariato Porta Pia hanno arrestato un peruviano di 33 anni che in via Catania ha aggredito una giovane donna che si stava recando di buon mattino in palestra. La ragazza si era accorta di essere seguita dallo straniero che lavora come badante ne suo stesso stabile, ma lo aveva perso di vista: il peruviano si era nascosto dietro un cassonetto e appena la donna gli è passata di fianco l’ha afferrata alle spalle iniziando a palpeggiarla nelle zone intime. Per fortuna la ragazza è riuscita a divincolarsi e grazie all’aiuto di un testimone intervenuto in suo aiuto, è riuscita a telefonate al 113.

 

Perugia: ormai è guerra tra bande di immigrati all’ombra del Pd

Via Gallenga, guerriglia tra stranieri: si rifugiano in un ristorante

Due bande di stranieri si sono fronteggiate a colpi di spranga, lancio di bottiglie e anche botte da orbi. Una situazione di guerriglia urbana che ha costretto alcuni “sconfitti” a rifugiarsi all’interno di una pizzeria-ristorante l’Orto del Frate, addirittura nascondendosi dietro dei tavoli e prendendo dei posacenere come armi da scagliare contro l’altro gruppo qualora fosse entrato nel locale. Una situazione assurda, in mezzo ai clienti, che ha obbligato il gestore del ristorante a chiamare immediatamente la Polizia per fermare i due gruppi prima che il locale fosse distrutto.

Poco dopo infatti sono entrati due nordafricani, uno dei quali armati di mazza da baseball e sono state anche impugnate delle bottiglie, Per fortuna la Volante è intervenuta in tempo fermando il secondo tempo della guerriglia dato che gli stranieri “armati” di mazza si sono dati alla fuga. Gli agenti, dopo un breve inseguimento, sono riusciti a fermare uno dei due: si tratta di S.F., tunisino, del 1992, munito di permesso di soggiorno e soprattutto della mazza da baseball, mentre l’altro è riusciti a fuggire.

Fermati anche alcuni componenti dei gruppo “perdente” che si erano rifugiati nel ristorante: un romeno – G.N.B., anno 1994 – e due ecuadoregni – F.M.G.A., anno 1989, e B.L.S.V., anno 1993 – che hanno affermato di essere stati aggrediti senza motivo dai tunisini e che il fatto è iniziato davanti al piazzale di un noto centro commerciale della zona (La Coop). Tutti sono stati denunciati per rissa aggravata; la mazza da baseball è stata sequestrata. Due sono stati portati al Pronto Soccorso per ferite alla testa e alle mani

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Ius Soli in azione ad Anzio: commercialista aggredito da ‘italiani’

Se l’è vista brutta il commercialista di Anzio aggredito l’altra sera a Colle Cocchino, un quartiere periferico della cittadina del litorale.

L’AGGRESSIONE – L’uomo aveva appena chiuso la porta di casa quando all’improvviso è stato aggredito alle spalle da un rapinatore con il volto coperto da un passamontagna, che armato di pistola gli ha intimato di stare fermo e di riaprire la porta della sua abitazione. Il commercialista ha però reagito colpendo il rapinatore. Aveva avuto la meglio quando alle sue spalle è intervenuto un altro uomo complice del rapinatore, che con un bastone lo ha colpito alla testa e alle spalle.

LA FUGA – Dopo alcuni momenti di paura e grazie al suo sangue freddo, l’uomo però è riuscito a scappare e a chiedere aiuto ai vicini di casa. A quel punto i due malviventi, molto probabilmente nazionalità ‘italiana’, si sono dati alla fuga. Il commercialista è stato medicato, per le ferite alla testa, al pronto soccorso dell’ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno.

ENNESIMO TENTATIVO DI FURTO – Solo due giorni fa era fallito un altro tentativo di furto, arrivato a un passo dal linciaggio. Il fatto è accaduto in zona Tor Pignattara a un giovane di 20 anni, beccato da quella che avrebbe dovuto essere la vittima di una sua rapina e sottratto dalle autorità alle mani di alcuni testimoni inferociti, in difesa del concittadino, pronti a pestarlo. Il ragazzo, evaso dagli arresti domiciliari e con numerosi precedenti per furto, è nato in Italia ma risiedeva in un campo nomadi di Roma e fu arrestato a settembre dello scorso anno, sempre per rapina, proprio dagli stessi agenti di Tor Pignattara.

IL FATTO – L’uomo, S.S., si è introdotto nella tarda serata di lunedì 10 febbraio in un’abitazione di via Sabaudia, aggirando i controlli domiciliari e passando per il balcone della casa; il proprietario lo ha colto in flagrante mentre armeggiava con alcuni strumenti per forzare la finestra e lo ha costretto alla fuga. La vittima ha inseguito il ragazzo all’interno del parco Villa Gordiani, all’interno del quale alcuni agenti di polizia, insospettiti dalle circostanze, hanno fermato il ladro e l’hanno condotto presso l’autovettura di servizio.

IL TENTATIVO DI LINCIAGGIO – Durante il tragitto da villa Gordiani alla macchina, i poliziotti si sono imbattuti in un gruppo di persone intenzionate a linciare il ladro per il tentativo di reato. Il colpevole è stato protetto dalle guardie, non senza fatica, e letteralmente salvato da un violento pestaggio. Dopo gli accertamenti il pregiudicato è stato ammanettato e arrestato per l’ennesima volta.

LE ACCUSE – L’uomo dovrà rispondere ora delle gravi accuse di tentato furto in abitazione ed evasione dagli arresti domiciliari, avendo sulle spalle anche altri arresti e denunce per casi analoghi.

http://www.cinquequotidiano.it/cronaca/litorale/2014/02/12/comune-di-anzio-aggressione-bastonate-commercialista-due-rapinatori-caccia-ladri/#.Uvvz3UA01VM

Mandano Rom ai domiciliari in un campo nomadi: esce e tenta rapina

Benché agli arresti domiciliari per aver commesso un furto in abitazione qualche mese fa, ha tentato di nuovo di svaligiare un appartamento ma, sorpreso dal proprietario di casa presente all’interno, è fuggito e, per sua fortuna, è stato bloccato dalla polizia, che lo ha salvato da alcune persone intenzionate a picchiarlo.

APPARTAMENTO IN VIA SABAUDIA – E’ accaduto nella tarda serata di ieri 10 febbraio in via Sabaudia, nella zona del Prenestino-Tor de’ Schiavi. Il proprietario dell’abitazione lo ha scorto mentre si era già introdotto all’interno del balcone e stava armeggiando con degli attrezzi per aprire la porta finestra ed entrare all’interno.

FUGA NEL PARCO DI VILLA GORDIANI – L’uomo lo ha rincorso ma il ladro si è dato a precipitosa fuga, dirigendosi all’interno del parco di Villa Gordiani nel tentativo di dileguarsi. E’ proprio a questo punto che sono entrati in azione gli agenti del Commissariato Torpignattara, diretti dal dottorr Ermanno Baldelli. Transitando nella zona nel corso dei consueti servizi di controllo del territorio, i poliziotti hanno visto il giovane correre a perdifiato, seguito da una persona. Subito lo hanno inseguito, riuscendo dopo alcune centinaia di metri a raggiungerlo ed a bloccarlo.

SALVATO DAL PESTAGGIO – Proprio mentre stavano tornando con il fermato all’autovettura, alcune persone hanno cercato di raggiungere il ladro, che a stento è stato salvato dagli agenti dal pestaggio.

ARRESTATO UN 20ENNE – Una volta in ufficio, sono iniziati gli accertamenti di rito. Il giovane, un 20enne ‘italiano’, domiciliato in un campo nomadi della Capitale, è risultato avere numerosi precedenti di Polizia dello stesso tipo, arrestato da ultimo nel settembre dello scorso anno proprio dagli agenti del Commissariato locale, sempre per furto in abitazione. Al termine, pertanto, per lui sono scattate le manette. Dovrà rispondere di tentato furto in abitazione ed evasione dagli arresti domiciliari.

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