Category: Viterbo

Ladri albanesi in fuga da agenti si lanciano in dirupo: morti

Per sfuggire ai carabinieri si sono lanciati in un dirupo: sono morti cosi’ a Civita Castellana (Viterbo) due albanesi di 35 e 33 anni. I carabinieri li hanno identificati grazie alle impronte digitali.

I due uomini nel tardo pomeriggio di ieri dopo aver commesso, come riferiscono i militari, dei furti a Colle Salomonio erano fuggiti a bordo di un’autovetturam rubata a Perugia il mese scorso. Vedendosi braccati si sono buttati da un parapetto e hanno perso la vita. Avevano entrambi numerosi precedenti per reati contro il patrimonio.
Intanto proseguono le ricerche sul luogo di una terza persona che i carabinieri hanno visto lanciarsi nel vuoto assieme ai due albanesi. Con i militari dell’Arma, sono impegnati personale della Polizia locale, una squadra dei Vigili del Fuoco specializzata nella ricerca in zone impervie, e alcuni volontari con cani da caccia. I tre durante la fuga avevano anche speronato un’auto del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civita Castellana che aveva tentato di bloccarli precedendoli sulla via di fuga, su segnalazione dei colleghi intervenuti a Nepi.

http://www.agi.it/cronaca/notizie/saltano_in_dirupo_per_sfuggire_ai_carabinieri_morti_due_albanesi-201511091056-cro-rt10043

Orefice picchiato da africane


Corriere di Viterbo (Registrazione) (Blog)

Accorre per salvare una donna aggredita, ferito un noto orefice
Corriere di Viterbo (Registrazione) (Blog)
Cesare Bassanetti, titolare di un esercizio commerciale in via Cairoli 8, uno dei più noti orefici di Viterbo, è uscito malconcio da uno scontro che, intorno alle 10,30 di giovedì, ha interessato la strada adiacente ai suoi locali. Un corpo contundente

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Turista denuncia: “Aggredito da un gruppo di immigrati”

Pilotta, turista denuncia: “Aggredito da un gruppo di extracomunitari” … e in particolare si trovava intorno a mezzogiorno in Piazza della Pilotta, quando, come ha raccontato al Corriere di Viterbo in un articolo ripreso da viterbox.it, un gruppo di immigrati ha mostrato di non gradire il suo attivo utilizzo della altro »

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Spacciatori nigeriani fermati sul treno


Il Tabloid
Spacciatori nigeriani fermati sul treno
Viterbo News 24
Nella circostanza durante il controllo di una coppia di cittadini nigeriani hanno proceduto a una perquisizione personale di entrambi rinvenendo nelle disponibilità dell’uomo, un 25nne già gravato da precedenti penali specifici, un involucro con 260
Sorpresi con la droga sul trenoTuscia Webtutte le notizie (7) »

Svaligiano un’auto, due cittadini romeni arrestati

Svaligiano un’auto, due cittadini romeni arrestati Viterbo News 24 L’uomo e la donna sono stati colti in flagranza mentre avevano forzato la porta di una Volskwagen Golf parcheggiata e avevano asportato la batteria, una cassa acustica, un seggiolino per bambini, vari cd musicali e attrezzi da lavoro custoditi nel

Rifiuta proposta tunisino: lui le brucia casa, condominio in fiamme

Quello di un 37enne tunisino, N.T., immigrato e clandestino, non doveva essere certamente un un matrimonio d’amore.

L’uomo, dopo aver iniziato una relazione sentimentale con una donna viterbese con l’evidente scopo di poter contrarre matrimonio e poter quindi regolarizzare la sua posizione in Italia. Una volta scoperto che la donna non poteva sposarlo in quanto, seppur separata, era ancora coniugata, il tunisino ha cominciato a minacciarla telefonicamente. La donna, a seguito delle minacce, è scappata dal centro di Viterbo e ha trovato rifugio da un’amica.

Il tunisino, non riuscendo a rintracciare la donna attraverso messaggi telefonici ed sms, ha continuato a minacciarla, dicendole che le avrebbe incendiato casa. Dopo qualche ora, però, è passato dalle parole ai fatti, appiccando un incendio al portone dell’abitazione della donna.

Solo grazie all’intervento di altri condomini, accortisi delle fiamme e dell’odore del fumo, si è evitato il peggio. Sono stati chiamati i vigili del Fuoco, che hanno accertato che si trattava di un incendio doloso. La donna ha così informato i militari delle minacce del tunisino, che è stato rintracciato e arrestato nel centro di Viterbo.

http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/large/public/foto/2015/09/02/1441175607-incendio.jpg

Maxi-operazione anti droga: in manette 16 albanesi

Roma, 20 lug – A Viterbo, Roma, Amelia (Terni), Perugia ed Agropoli (Salerno), oltre 100 uomini, unità cinofile del Nucleo di Ponte Galeria e un elicottero del Raggruppamento Aeromobili dell’Arma sono impegnati dalle prime ore del mattino nell’esecuzione di 16 ordinanze di custodia cautelare, di cui dieci in carcere e sei al regime degli arresti domiciliari, nei confronti di altrettanti soggetti per concorso in spaccio di sostanze stupefacenti nonché per due di loro per minaccia ed estorsione.
Lo rende noto il comando Provinciale carabinieri di Viterbo.

L’indagine, denominata SBIFF, iniziata nel luglio dell’anno scorso e condotta dai Carabinieri della Stazione di Bagnaia e dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viterbo coordinati dal pm della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo, Massimiliano Siddi, ha permesso di svelare una fiorente attività gestita da una banda di albanesi che a vario titolo avevano creato una vera e propria rete di smercio di cocaina nel viterbese.
www.askanews.it/regioni/spaccio-di-droga-nel-viterbese-operazione-con-16-arresti_711563991.htm

Commercio abusivo, denunciati due bengalesi


TerzoBinario.it
Commercio abusivo, denunciati due bengalesi
TRC Giornale
Due cittadini bengalesi rispettivamente di 35 e 37 anni sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri per ricettazione e contraffazione di materiale illegale. L’operazione ha avuto luogo nel centro storico, dove i militari hanno scoperto un
Sequestrati 8mila prodotti contraffattiTuscia Webtutte le notizie (3) »

Irrompe in casa con coltello e aggredisce donna

Nel pomeriggio di mercoledì 17 giugno, i carabinieri della stazione di Aquapendente hanno denunciato un operaio marocchino di 35 anni, da tempo residente nel comune e con precedenti di polizia, per esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose, violazione di domicilio e minaccia aggravata.

L’uomo, qualche giorno prima, aveva fatto irruzione, forzando la porta d’ingresso, nell’abitazione di una conoscente coetanea e, brandendo un coltello trovato all’interno della cucina, aveva preteso la restituzione di una somma di denaro, 400 euro, che le aveva prestato in precedenza. Ne era scaturita un’accesa discussione al termine della quale l’uomo si era allontanato dall’abitazione della donna senza nuocerle.

http://corrierediviterbo.corr.it/news/home/184896/Irrompe-in-casa-di-una-conoscente.html

AFRICANO ASSALE CONTROLLORE A RICHIESTA BIGLIETTO

MONTALTO – Si poteva ripetere il caso di Milano con il capotreno che ha rischiato di perdere il braccio per l’ira violenta di un sansalvadoregno che gli si è scagliato contro con il macete. Stavolta però la storia ha avuto un più lieto fine, nonostante la grande paura. Tutto è avvenuto mercoledì sulla linea ferroviaria Roma-Grosseto, dove un congolese di 40 anni ha dato in escandescenza alla richiesta del controllore di mostrare il biglietto e i documenti. Attimi di paura in treno, con lo straniero che ha iniziato a minacciare il capotreno, dando in escandescenza. Il controllore però non si è perso d’animo ed ha chiesto aiuto ad un altro passeggero, un finanziere che aveva controllato poco prima. Subito il finanziere, anche lui preso di mira dalla furia del congolese, ha fatto sgomberare il vagone, rimanendo solo con lui. Intanto è partita la segnalazione al 112, con l’intervento dei Carabinieri di Montalto di Castro che hanno fatto bloccare il treno alla stazione della cittadina castrense. L’uomo, tenuto a forza, è stato fatto scendere e subito condotto in caserma. Sul posto, ad attenderlo, c’erano anche i medici del 118 e un’ambulanza della Misericordia. Dai controlli, lo straniero è risultato avere collezionato ben 15 provvedimeni di espulsione. Accompagnato presso la stazione di Tuscania per il fotosegnalamento, l’uomo è stato raggiunto da un provvedimento di espulsione a lasciare il territorio nazionale entro sette giorni. Il 40enne è stato denunciato per minacce a pubblico ufficiale, false generalità, per avere dichiarato di essere francese, e per la mancata esibizione dei documenti. (a.r.)

http://www.civonline.it/articolo/panico-treno-congolese-si-scaglia-contro-il-controllore