Category: Varese

Ragazzina italiana massacrata a morsi dal fidanzato marocchino

Calci, pugni e morsi alla fidanzata minorenne. Poi, non contento, le ha anche rubato il telefono cellulare.

https://www.varesenews.it/2021/04/aggredisce-la-fidanzata-minorenne-calci-pugni-morsi-le-ruba-cellulare/1325929/

Lo scorso 6 aprile i carabinieri di Corsico hanno arrestato in flagranza di reato un 21enne marocchino, nullafacente, censurato per reati contro il patrimonio, responsabile di “rapina e lesioni personali”.

Il giovane, al culmine dell’ennesima lite per gelosia, ha aggredito la fidanzata 17enne, italiana, colpendola con calci, pugni e morsi, procurandole una ferita all’arcata sopracciliare sinistra e rubandole poi il telefono cellulare. La minore, con l’aiuto di alcuni passanti, è riuscita ad allontanarsi in attesa dell’arrivo dei militari, che immediatamente dopo hanno rintracciato e fermato l’uomo, trovato in possesso del cellulare della vittima.

La ragazza è stata trasportata all’ospedale “San Carlo” di Milano, da dove è stata dimessa con prognosi clinica di 21 giorni per “ferita lacero contusa ed escoriazioni varie al volto”.

Calci e sputi contro gli agenti

Molesta una ragazza in garage e picchia i poliziotti: ghanese in manette

Busto, molesta una ragazza in garage e picchia i poliziotti: ghanese in manette – MALPENSA24  malpensa24.it

GANG DI NORDAFRICANI MASSACRA DI BOTTE RAGAZZINO DISABILE ITALIANO

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/11/30/aggredirono-16enne-disabile-5-minorenni-arrestati-a-varese_5e172eaa-150e-4e31-bfd2-f2da43e9802e.html

 Cinque minorenni sono stati arrestati dalla Squadra Mobile di Varese con l’accusa di aver preso parte a due episodi di rapina e lesioni personali, tra cui l’aggressione ai danni di un 16enne disabile, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Milano. Si tratta di un ragazzino italiano e quattro nordafricani, quattro di 14 anni e uno di 16, tutti collocati in comunità per minori.


    Risalgono a fine settembre le due aggressioni a scopo di rapina a cui avrebbero partecipato. A farne le spese per primo, a quanto emerso dalle indagini, è stato un ragazzo di 16 anni disabile, braccato e spintonato dal gruppo per rapinarlo di scarpe e cellulare. Il giovanissimo, nonostante le sue difficoltà, è riuscito a resistere e a reagire gridando e mettendoli in fuga. Qualche giorno più tardi, dopo aver riconosciuto i suoi aggressori fuori da scuola, ha chiesto aiuto ai genitori, i quali hanno immediatamente chiamato il 112.
    Il secondo giovanissimo aggredito da tre dei cinque minori arrestati, è stato sorpreso alle spalle mentre passeggiava nel centro di Varese, picchiato violentemente fino a subire la frattura del setto nasale e poi derubato del portafogli. (ANSA).

9 violenze sessuali in 1 mese: arrestato piccolo immigrato

https://www.msn.com/it-it/notizie/italia/preso-aggressore-seriale-donne-a-varese-minore-in-comunit%C3%A0/ar-BB1a2T8q?ocid=msedgntp

La Squadra Mobile di Varese ha eseguito una misura cautelare del collocamento in comunità nei confronti di un minorenne, accusato di essere l’autore di numerose aggressioni sessuali con palpeggiamenti ai danni di donne nella prima metà di settembre scorso nel centro di Varese.

I fatti avevano destato un notevole allarme in città anche per il moltiplicarsi degli episodi. Le vittime erano scelte a caso tra le donne sole: la vittima più giovane ha 13 anni, la più anziana 53.

La Squadra Mobile di Varese – ricostruisce una nota del procuratore della Repubblica dei minori di Milano, Ciro Cascone – ha intuito la serialità delle aggressioni attribuibili allo stessa persona raccontate in nove denunce. Sono poi state analizzate le telecamere di videosorveglianza ed è stato individuato un minorenne, di origini straniere, studente in una scuola superiore di Varese. La perquisizione della sua abitazione, disposta dal pm Sabrina Ditaranto, ha consentito di trovare i capi d’abbigliamento descritti dalle vittime e di ricostruire gli spostamenti del giovane nei giorni dei reati, confermando l’ipotesi dell’Accusa.

La famiglia del ragazzo è sconcertata, spiegano gli inquirenti, ed è ben inserita nel tessuto sociale varesino; i genitori lavorano regolarmente e il fratello maggiore studia all’università e hanno collaborato alle indagini. La Procura ha chiesto e ottenuto il collocamento in una comunità educativa

I reati contestati dalla Procura per i minorenni di Milano consistono in nove episodi di violenze sessuali, spesso aggravate da diverse circostanze: minore età della vittima, ma anche stato di gravidanza, ovvero minorata difesa della vittima. 

Marocchino recidivo violenta ragazzina di 17 anni

Immigrato nudo insegue ragazzine

Ci risiamo: uno straniero nudo insegue due ragazzine. Stavolta succede in un parco di Varese

Ragazzino italiano pestato a sangue da branco di immigrati

https://www.prealpina.it/pages/arcisate-quattordicenne-picchiato-al-parco-231131.html

Si è verificato un brutto episodio, ieri attorno alle 16.50, al parco Lagozza. Un ragazzino di 14 anni è finito al Pronto soccorso, in codice giallo, dopo essere stato picchiato.

Per raccogliere le testimonianze è intervenuta una pattuglia della Polizia locale del comando associato di Arcisate e Induno Olona. Si dovrà appurare l’accaduto. Secondo quanto si è appreso, un gruppo di sei ragazzi che giocavano con le biciclette nel parco sul lato di via Pirandello, forse a causa di parole scambiate con una ragazza che passava, si sono trovati coinvolti in una lite con altri giovani sopraggiunti. In particolare, sarebbero stati due di loro, presumibilmente stranieri e provenienti da fuori paese, a prendersela con il ragazzo portato al Pronto soccorso dell’ospedale di Circolo con un’ambulanza dell’Sos Valceresio.

Mentre uno lo tratteneva a terra, l’altro lo riempiva di botte. Purtroppo non è la prima volta che episodi di questo genere si verificano non solo a Varese e provincia ma anzi proprio nel parco comunale e il sindaco, Gianluca Cavalluzzi, appena informato dell’accaduto, dice che l’amministrazione dovrà valutare l’assunzione di provvedimenti drastici.

Profugo assale donna: aveva forbici

https://www.prealpina.it/pages/varese-donna-aggredita-da-un-asilante-190149.html

Non si sa che cosa gli sia passato per la testa in quel momento, sta di fatto che ha avvicinato una passante e ha cominciato a strattonarla.

A quel punto sono intervenute altre persone che avevano assistito alla scena e lui si è allontanato, iniziando a sferrare calci a un muro.

Nel frattempo sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Varese, che lo hanno bloccato. Protagonista della vicenda, avvenuta nella serata di martedì 12 marzo, è stato un ventenne originario dell’Etiopia, in Italia come richiedente asilo.

L’episodio è successo in viale Milano, a poca distanza da piazzale Trento, e si è concluso con la denuncia a piede libero del giovane, accusato di violenza privata.

In base alla prima ricostruzione, ancora al vaglio dei militari di via Saffi, lo straniero – che gironzolava per le strade del centro con uno zaino sulle spalle – all’altezza di viale Milano ha avvicinato una donna, una quarantenne varesina, con cui mai aveva avuto a che fare prima di quel momento, e ha iniziato a inveire contro di lei e a strattonarla. Non è chiaro cosa abbia innescato l’impeto d’ira, sta di fatto che la scena è avvenuta sotto lo sguardo di altri passanti, che sono subito intervenuti in difesa della malcapitata. Il giovane aggressore, come nulla fosse, si è allontanato.

Nel frattempo era partita la richiesta di aiuto alle forze dell’ordine e in viale Milano si sono precipitate le pattuglie della Stazione capoluogo, insieme con i colleghi del Nucleo operativo radiomobile: il ventenne, ancora in stato di evidente agitazione, è stato individuato e bloccato.

Sul posto è stato richiesto anche l’intervento di un’ambulanza della Croce rossa di Varese.

Durante la perquisizione, all’interno del suo zaino è stato trovato un paio di forbici. Lo straniero è stato sottoposto ad accertamenti sanitari e poi, in accordo con il pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica, denunciato in stato di libertà: dovrà rispondere del reato di violenza privata.

Migrante rapinava medici che curavano fidanzata ricoverata

Che coraggio!😈

Posted by Varese7Press on Monday, October 29, 2018