Category: Rimini

In vacanza a Riccione devasta la caserma

https://www.milanotoday.it/cronaca/occupa-yacht-riccione.html

Stuprano un uomo a Rimini

https://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/violenza-sessuale-trans-1.7899221/amp

Accettano passaggio da nordafricani e vengono massacrati

https://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/finti-tassisti-rapinano-il-figlio-dellambasciatore-1.7897292/amp

Rimini, fidanzati 15enni massacrati da baby gang immigrati

https://www.corriere.it/cronache/22_luglio_09/rimini-fidanzati-15enni-picchiati-una-baby-gang-28673d50-ff63-11ec-a15c-229c03190307.shtml

Violenza sessuale sulla figlia a Rimini

https://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/violenza-sessuale-figlia-1.7797568/amp

Ragazza denuncia stupro a Cattolica da immigrato

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/06/12/ragazza-denuncia-stupro-a-cattolica-arrestato-22enne_cda2cc39-a599-403b-8229-5976645ad6c6.html

Nigeriano stacca dito a morsi ad un uomo e lo mangia

Rimini, la notte criminale: due rapine in poche ore

RIMINI: AFRICANO VIOLENTA DONNA DI 60 ANNI

https://www.rimininotizie.net/cronaca/2022/05/13/rimini-tento-di-violentare-una-ragazza-al-parco-marecchia-individuato-e-fermato-il-27enne-responsabile/

Nel pomeriggio dell’11 maggio gli agenti della Questura di Rimini hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria un cittadino somalo di ventisette anni, gravemente indiziato del tentativo di violenza sessuale avvenuto nel pomeriggio del 1° maggio al parco Marecchia.

In quell’occasione la vittima, intenta a fare jogging, era stata sorpresa alle spalle da uno sconosciuto, il quale, dopo averle tappato la bocca per impedirle di urlare, l’aveva bloccata cingendole con forza l’addome. La donna aveva tentato una reazione voltandosi di scatto, ma di tutta risposta era stata scaraventata violentemente al suolo. Una volta postosi a cavalcioni sulle gambe di quest’ultima, l’aggressore aveva tentato di sfilarle i pantaloni, non riuscendovi solo per la resistenza opposta, ma, nonostante le invocazioni di aiuto della vittima, si era alzato iniziando a masturbarsi davanti a lei.

In quel momento erano poi intervenuti due passanti, uno dei quali aveva immediatamente allertato il numero d’emergenza; vistosi scoperto, il 27enne era fuggito, non prima di tentare di impossessarsi della bici dell’altro passante, il quale, nel tentativo riuscito di difendere la propria bici, era stato scaraventato in terra, riportando delle escoriazioni a gambe e braccia.

Le ricerche dell’uomo, che sul momento non avevano avuto successo, sono proseguite sino a alla mattinata di ieri, quando i poliziotti della Squadra Mobile Sezione Reati contro la Persona, avendo appreso che nel corso della notte appena trascorsa il ventisettenne era stato controllato da una Volante, in ragione della sua estrema somiglianza con l’autore dell’aggressione del 1° maggio ha mostrato la sua foto alla donna ed al passante che aveva allertato il 112; entrambi lo hanno riconosciuto senza ombra di dubbio.

In ragione degli elementi raccolti, quindi, l’indagato è stato portato alla Questura di Rimini e, al termine degli atti di rito, è stato portato alla Casa Circondariale di Rimini a disposizione dell’A.G. in attesa del giudizio di convalida.

Si fa pestare a sangue dal fidanzato tunisino

https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/cronaca/22_aprile_14/rimini-aggredita-picchiata-viene-salvata-cane-0e263ec4-bc23-11ec-9bfc-1d3efea9bcd6.shtml

Presa a pugni e calci, e ferita a colpi di taglierino. Ad aggredirla il suo fidanzato a farlo desistere dallo sferrare ulteriori i colpi i morsi del molosso di una sua conoscente balzato addosso al trentenne che l’aveva già ferita all’occhio destro e sfregiato con la lama la tempia destra, il collo e il mento. È accaduto a Rimini, nella piazzale della stazione, la sera di domenica 10 aprile. Una trentenne è stata picchiata selvaggiamente da un coetaneo tunisino senza fissa dimora, arrestato poco dopo dalla Polizia.

Venticinque giorni di prognosi

Il suo fidanzato, la mattina dell’aggressione era riuscito a scappare. Lei, ferita e con il volto tumefatto dai pugni e dai calci aveva chiesto aiuto agli uomini della Polfer che a loro volta avevano chiesto l’intervento delle volanti della Squadra mobile. Il racconto della ragazza ha trovato riscontro nelle testimonianze di alcuni passanti che avevano assistito al pestaggio impotenti. Al loro arrivo gli agenti hanno incontrato anche un’altra ragazza che al guinzaglio aveva un cane di grossa taglia, lo stesso che aveva di fatto fermato la furia dell’aggressore. Subito dopo nella stessa mattinata di lunedì sono partite le indagini. La giovane è stata invece dimessa dall’Ospedale di Rimini ma ne avrà ancora per 25 giorni, a causa delle ferite e degli ematomi.

Violenze mai denunciate

Gli agenti hanno individuato il trentenne nella mattinata successiva all’aggressione, in una zona poco distante dalla stazione. In poco tempo hanno scoperchiato un vaso di pandora: il litigio e il pestaggio di domenica sera erano solo gli ultimi episodi di una lunga serie di violenze, sia fisiche che psicologiche subite dalla ragazza, che però non aveva mai denunciato il suo aguzzino. Che al momento dell’arresto ha pure tentato di opporre resistenza alle manette. Si trova ora in carcere a Rimini in attesa della convalida dell’arresto.