Category: Reggio Emilia

Figlio immigrati incendia stazione

Il suo volto riconosciuto tra quelli di un gruppo di giovani filmati dalle telecamere Il sindaco: «Ferma condanna e disponibilità a dare sostegno alle indagini»MIRIAM FIGLIUOLO15 APRILE 2021

https://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2021/04/15/news/per-l-incendio-in-stazione-la-polizia-denuncia-un-18enne-1.40157804

SANT’ILARIO. Un 18enne di Sant’Ilario è stato denunciato per l’incendio divampato nella stazione ferroviaria del paese a febbraio scorso, che ha distrutto due mezzi da lavoro impegnati sulla linea ferroviaria.

Sul rogo si stava indagando da quando, la notte tra giovedì 4 e venerdì 5 febbraio, le fiamme avevano avvolto i due macchinari, in sosta a distanza di 50 metri l’uno dall’altro, nell’area interna della stazione.

Il giovane, nato in Italia da genitori immigrati, ora indagato è stato denunciato dalla polizia di Reggio per danneggiamento a seguito di incendio.

Al lavoro, coordinati dal sostituto procuratore Giacomo Forte, fin dalle primissime battute sono stati gli agenti della Polfer e quelli della squadra mobile, per un tipo di reato, i roghi dolosi, che fanno subito scattare la massima attenzione da parte delle autorità inquirenti e delle forze dell’ordine. A Sant’Ilario ancora di più dal momento che la comunità purtroppo non è nuova a episodi anche gravi di vandalismi e aggressioni da parte di gruppi di giovani del posto.

Secondo gli uomini della Questura il 18enne potrebbe avere agito, infatti, con il concorso di altri coetanei.

Le indagini per chiarire responsabilità e dinamica sono ancora in corso.

Il ragazzo farebbe parte di un gruppo di poco più che adolescenti noti per intemperanze e gesti di vandalismo. Su delega della procura gli agenti hanno proceduto anche a perquisire l’abitazione del ragazzo.

A incastrarlo ci sono le immagini delle telecamere. In particolare, infatti, le attività di indagine si sono concentrate sull’attenta analisi degli impianti di videosorveglianza che si trovano nell’area; gli investigatori della squadra mobile hanno isolato alcuni frame che riprendevano, in particolare, un giovane scappare dal luogo dell’incendio poco dopo il suo inizio.

L’attività investigativa si è concentrata, così, su un gruppo di giovani del paese, di origine straniera ma nati in Italia, della cosiddetta seconda generazione, già evidenziatisi, in passato, per alcune intemperanze. La comparazione dei volti ha permesso l’identificazione del 18enne. Le indagini proseguono ora per raccogliere ulteriori elementi in ordine alle responsabilità del giovane nell’accaduto e di altri coetanei. I mezzi distrutti nel rogo erano della ditta “Mira Orvieto srl” che offre servizi integrati nel settore trasporti a carattere nazionale. In questo tratto della linea ferroviaria a Sant’Ilario si sta occupando, in subappalto, di manutenzione ordinaria di massicciate e rotaie.

«Quella di Sant’Ilario e Calerno è una comunità sana, che rispetta i valori di legalità e coesistenza – ha commentato il sindaco Carlo Perucchetti –. Di fronte a un fatto come quello avvenuto lo scorso febbraio non possiamo che assumere un atteggiamento di condanna, confermando la massima fiducia negli inquirenti e la totale disponibilità a dare il nostro sostegno e contributo alle indagini. Tutta l’amministrazione e i cittadini hanno giustamente l’esigenza di conoscere la verità dietro ad un gesto del genere». —

Minaccia i carabinieri, “vi taglio la testa”: albanese arrestato

Minaccia i carabinieri, “vi taglio la testa”: albanese arrestato  ReggioSera.it

Africano pesta carabinieri

Nuovo episodio di violenza legato alla mascherina. A Rolo, in provincia di Reggio Emilia, i carabinieri hanno effettuato i controlli nel centro della cittadina. In piena serata, hanno notato un immigrato che cammninava senza mascherina, a dispetto delle regole anti-Covid. I militari, allora, hanno chiesto al giovane straniero di indossare il dispositivo di protezione. E gli hanno fatto notare che è obbligatorio.

Reggio Emilia, il controllo dei carabinieri

Nello stesso tempo hanno invitato il giovane, originario del Burkina Faso a esibire i documenti d’identità, per un normale accertamento. Lo straniero è apparso subito insofferente e violento. I carabinieri hanno provato invano a far ragionare l’uomo e portarlo alla calma, ma non c’è stato nulla da fare.

La reazione violenta dell’immigrato

La reazione dell’uomo,  infatti, è stata violenta. Il 25enne domiciliato a Rolo, ha infatti aggredito i militari, li ha colpiti e ne ha scaraventato uno a terra procurandogli traumi al braccio. A quel punto i carabinieri hanno bloccato il giovane e l’hanno arrestato. Deve rispondere alle accuse di resistenza a pubblico ufficiale e pure per il rifiuto a fornire le proprie generalità. Il giovane è stato poi ovviamente sanzionato di 400 euro per la violazione delle norme anti Covid.

Scappa e aggredisce le forze dell’ordine, arrestato pusher

Il 26enne maliano, clandestino e arcinoto alle forze dell’ordine, è stato individuato in piazzale Europa e ha cercato invano la fuga. Sequestrati una decina di grammi di hascisc, due agenti sono dovuti ricorrere alle cure mediche

https://www.reggionline.com/reggio-emilia-scappa-aggredisce-le-forze-dellordine-arrestato-pusher/

REGGIO EMILIA – Questa mattinata, durante un controllo in piazzale Europa con polizia di Stato, polizia ferroviaria e polizia locale, è stato fermato un maliano di 26 anni, clandestino già noto alle forze dell’ordine poiché con numerosi precedenti alle spalle per reati inerenti lo spaccio.

Privo di documenti,  il giovane è fuggito ma è stato riacciuffato e bloccato a terra dopo un breve inseguimento che ha comunque costretto il responsabile del posto di polizia di via Turri e un agente della polizia locale a ricorrere alle cure mediche per escoriazioni e contusioni dovute alla resistenza attuata dal ragazzo.

Portato in questura per accertamenti, aveva con sé 10 grammi di hascisc che gli è stato sequestrato prima di dichiararlo in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Noto stupratore nigeriano violenta ragazza

https://www.liberta.it/news/cronaca/2020/12/31/gia-condannato-a-sette-anni-per-violenza-sessuale-30enne-ancora-sotto-accusa/

Condannato lo scorso primo ottobre a sette anni di pena per violenza sessuale e sequestro di persona nei confronti della ex fidanzata, un nigeriano trentenne di Piacenza è stato nuovamente accusato di violenza sessuale per un fatto che sarebbe avvenuto a Reggio Emilia alcuni giorni fa. A denunciarlo una ventenne reggiana. L’episodio su cui indagano i carabinieri è ancora da chiarire. Ieri il nigeriano è stato convocato nella caserma Levante di via Caccialupo dove gli è stata notificata la denuncia per violenza sessuale. L’accusato da noi sentito in proposito si è dichiarato “completamente innocente”.

Calci ai carabinieri Nigeriano in manette

Calci ai carabinieri Nigeriano in manette  il Resto del Carlino

Sgominata gang di 12 africani spacciatori a Reggio

La polizia locale ha eseguito 12 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti cittadini gambiani. Otto…

Posted by Reggionline Quotidiano on Friday, June 26, 2020

La polizia locale ha eseguito 12 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti cittadini gambiani. Otto…

Posted by Reggionline Quotidiano on Friday, June 26, 2020

Africano aggredisce carabinieri che non lo lasciano spacciare

In manette il 27enne gambiano Baru Sane, in Italia senza fissa dimora. E’stato fermato ieri in zona stazione mentre vendeva droga e ha tentanto di fuggire ferendo un carabiniere

Posted by Reggionline Quotidiano on Monday, June 22, 2020

BabyGang: da inizio 2019 sono già 30 i minori stranieri arrestati a Reggio

Sono nove, di cui un minorenne, tutti di etnie diverse. Da inizio 2019 sono già 30 i minori denunciati o arrestati

Posted by Reggio Emilia – Il Resto del Carlino on Tuesday, February 18, 2020

Migrante strappa pezzo polpaccio agente a morsi