Category: Piacenza

“Sono africano, dovete darmi da bere”: e aggredisce commercianti

Completamente ubriaco aggredisce due commercianti che non volevano vendergli alcolici, manda in frantumi la vetrina del negozio e non contento se la prende anche con la polizia.

È la serata folle di un 26enne marocchino, riportato non senza fatica a più miti consigli. Tutto è accaduto nella zona di via La Primogenita a Piacenza: il giovane, con una lunga serie di precedenti alle spalle, è entrato all’interno di un market chiedendo di poter acquistare alcolici. Di fronte al rifiuto della coppia di coniugi titolari della rivendita, che hanno visto come il ragazzo si trovasse già in evidente stato di ebbrezza, quest’ultimo li avrebbe aggrediti spintonando e facendo cadere a terra la donna. Si è quindi accanito contro la porta di ingresso prendendola a testate, prima di tornare nuovamente in strada; notato da alcuni passanti che lo hanno segnalato ad una pattuglia della polizia stradale di Lodi in transito in quel momento, sul posto sono intervenute le volanti della polizia.

Il nordafricano, dopo un momento di calma, se l’è presa con gli agenti, dando poi in escandescenze anche al pronto soccorso dove era stato portato per essere medicato. Riportato alla calma, per lui sono scattate le manette con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Dovrà rispondere anche di danneggiamento. Sarà processato per direttissima. La negoziante aggredita, che ha riportato tre giorni di prognosi, ha manifestato a sua volta la volontà di sporgere querela.

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Piacenza: rientra da lavoro, nell’androne immigrato la stupra

Piacenza – Con l’accusa di violenza sessuale la polizia ha arrestato un algerino di 37 anni residente a Piacenza e con precedenti. L’uomo ha tentato di violentare e molestato una piacentina che rincasava dopo il lavoro. Il fatto è accaduto intorno all’una di questa notte in centro. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, una donna di 47 anni, sarebbe stata attesa dallo straniero all’interno del portone di casa mentre stava rincasando dopo aver finito di lavorare.Lì sarebbe avvenuta l’aggressione con l’uomo che dopo averla bloccata, avrebbe tentato di palpeggiarla. Le grida della donna e l’arrivo di un vicino in soccorso avrebbero indotto lo straniero alla fuga. L’algerino è stato però rintracciato dalla polizia poco dopo non lontano dalla sua abitazione ed è stato arrestato.
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Ubriachi alla guida, a Piacenza sono tutti immigrati

Ubriachi alla guida, il record è di un ecuadoriano: tasso tre volte

Piacenza –  Nell’ambito del servizio coordinato finalizzato al monitoraggio dei luoghi di aggregazione, i carabinieri dell’aliquota Radiomobile hanno denunciato per guida in stato d’ebbrezza un cittadino ecuadoriano, residente a Piacenza. Controllato al posto di blocco, alla guida di una Fiat Punto intestata a un connazionale, lo straniero ha dimostrato di avere tutti i sintomi di una sbornia. Sottoposto all’etilometro è risultato avere un tasso di alcol nel sangue pari a 1.86 e nel successivo 1.67, quindi tre volte il limite consentito.

Denunciato anche un cittadino ghanese, residente a Parma, controllato alla guida della propria auto (una Seat Ibiza). Anch’egli guidava dopo aver alzato il gomito e, sottoposto all’alcoltest, è risultato avere un tasso pari a 1.26 nel primo controllo e 1.21 nel secondo.

I controlli dei carabinieri della stazione Piacenza Levante, hanno invece denunciato per “evasione” un tunisino, residente in città, che era sottoposto agli arresti domiciliari. Non è stato trovato nella sua abitazione, come previsto ed è quindi scattato il provvedimento. Medesima circostanza per un altro cittadino tunisino, residente sempre a Piacenza, che dal controllo non è stato trovato in casa quando doveva scontare la pena agli arresti domiciliari.

 

Calci pugni e coltellate dal convivente marocchino: poi la segrega in casa

Minacciata, malmenata e chiusa in casa. Sono dovuti intervenire i carabinieri e i vigili del fuoco per liberare una 34enne piacentina, rinchiusa nella propria abitazione dopo una lite dal compagno, un ragazzo marocchino di 31 anni. Il fatto è accaduto nei giorni scorsi nella zona di Borgotrebbia a Piacenza.

E’ stata la vittima, impossibilitata ad uscire dall’appartamento, posto al secondo piano di uno stabile, a chiedere aiuto: per soccorrerla i vigili del fuoco sono stati costretti a passare da una finestra. Ai carabinieri la donna ha raccontato di una violenta lite scoppiata poco prima con il convivente, un operaio con alcuni precedenti alle spalle, sembra per futili motivi. Al culmine della discussione l’uomo l’avrebbe aggredita prendendola a calci e pugni per poi minacciarla puntandole contro un coltello da cucina. E’ quindi uscito di casa, a suo dire per recarsi al lavoro, chiudendola a chiave in casa.

Viste le sue condizioni, sul posto è stato richiesto anche l’intervento del 118, che ha trasportato la giovane piacentina al pronto soccorso cittadino. I medici le hanno riscontrato contusioni in varie parte del corpo, giudicate guaribili in due settimane. Sulla base della sua testimonianza e al termine degli accertamenti, i carabinieri hanno denunciato a piede libero il nordafricano per maltrattamenti in famiglia, violenza privata e minacce.

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Sarebbe ora di abbandonare i ‘cultori’ di coppie miste al loro destino tragico.