Category: Perugia

Perugia, giovane preso a coltellate da un nordafricano in un bar: caccia all'uomo

Perugia, giovane preso a coltellate da un nordafricano in un bar: caccia all’uomo  ilmessaggero.it

Interviene per difendere donna picchiata dal marito islamico e viene aggredito da entrambi

Interviene per difendere una donna picchiata dal marito e viene minacciato e aggredito da entrambi

Picchia la compagna sotto gli occhi dei passanti e quando un avvocato interviene per difendere la donna, la coppia lo insulta e prova ad aggredirlo. Aggressione interrotta dall’arrivo di una pattuglia di militari in servizio presso il Tribunale civile di Perugia. I due, difesi dagli avvocati Donatella Panzarola e Annalisa Rosi Cappellani, sono stati citati a giudizio davanti al giudice di pace per i reati di minaccia “di un danno e male ingiusti proferendo” le seguenti frasi: “Adesso a te ci penso io, vedrai che c… combino, aspetta qua e vedi”. Frase che avrebbe pronunciato l’uomo, tunisino di 26 anni, nei confronti del professionista intervenuto a difendere la donna, una italiana di 26 anni.

La quale avrebbe minacciato il suo soccorritore che se avesse testimoniato “rischiava la vita, che i magrebini lo avrebbero ammazzato, che lei stessa era sposata con un magrebino”.

Minaccia fatte anche a due ragazze, due studentesse universitari, intervenute in sua difesa, riferendo “alle stesse di non testimoniare e di non mettere più piede a Perugia, altrimenti avrebbero avuto gravi conseguenze da gente del nord Africa”.

Il professionista intervenuto a difesa della donna ha testimoniato davanti al giudice Candeloro, ripercorrendo la vicenda, sin da quando uscendo dal Tribunale si trovava di fronte “una donna che teneva per mano due bambini, uno di circa cinque anni e l’altro di circa sei anni. Ho visto un uomo coperto da molti tatuaggi e con un cappello, che aveva inoltre nel suo portabambini da pancia, a tracolla, davanti al suo petto, un bimbo molto piccolo, camminava accanto alla donna, insultandola molto violentemente, con frasi del tipo ‘str…’ ed altro”. All’improvviso l’uomo si fermava e sferrava “due violentissimi calci alle ginocchia della donna”.

A quel punto il professionista interveniva e chiedeva all’uomo di fermarsi. Quello rispondeva “stro… testa di c… cosa vuoi?”. Salvo poi allontanarsi per consegnare il figlio piccolo alla donna e tornare indietro per picchiare l’avvocato; ma veniva bloccato dai militari in servizio presso il Tribunale. Immediatamente si creava un capannello di persone, connazionali dell’uomo, che lo difendevano, dicendo che non aveva fatto nulla. Una donna, amica dell’uomo, fotografava tutti i presenti, mentre la moglie dell’uomo minacciava l’avvocato e le due studentesse intervenute.

Alla fine arrivava una pattuglia dei Carabinieri e portava l’uomo e la donna in caserma. Il professionista e le due ragazze hanno poi presentato querela.

L’uomo è stato anche arrestato a seguito delle indagini in quanto avrebbe maltrattato la moglie e il figlio piccolo di cinque anni. Per banali motivi si è scagliato contro i familiari in varie occasioni con insulti e violente percosse. In un altro episodio, invece, avrebbe picchiato il bambino, preso per i capelli e minacciato di morte perché – a detta del padre – non si difendeva a dovere dagli altri suoi compagni di gioco.

In quell’occasione gli sono state sequestrate una pistola scacciacani e una spada giapponese.“

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Tunisino arrestato due volte nello stesso pomeriggio

Tunisino sfascia auto in sosta per razziarle

Lo hanno preso a porta Pesa, Perugia. Ma ad esultare potranno essere anche i residenti di via Pellas, da qualche tempo alle prese con un misterioso assaltatore di auto in sosta.

https://www.quotidianodellumbria.it/quotidiano/perugia/arresto/la-polizia-di-stato-arresta-tunisino-intento-forzare-auto


Bene, secondo quanto stanno ricostruito in questura, il misterioso assaltatore potrebbe essere il tunisino trentenne arrestato sabato sera poco dopo aver commesso un furto nell’auto di una donna.
Approfittando di un suo momento di distrazione, il balordo le aveva portato via la borsa. Tramite la localizzazione geosatellitare del cellulare della donna all’interno della borsa, le pattuglie della squadra volante sono riuscite in breve a localizzarlo e ad accerchiarlo. Ma il tunisino ha tentato un’ultima fuga a piedi, con un agente che è sceso dall’auto e gli si è messo alle calcagna mentre i colleghi mettevano in atto una manovra a tenaglia per bloccarlo. Nonostante l’uomo fosse oltremodo veloce l’agente riusciva a raggiungerlo senza mai perderlo di vista, riuscendo anche a localizzare e memorizzare i punti in cui il tunisino si liberava della refurtiva gettandola durante la fuga. L’uomo in fuga veniva fermato nei pressi di Porta Pesa e gli agenti potevano reperire nell’immediatezza la refurtiva: il cellulare e il bancomat sottratti precedentemente alla donna. L’uomo è risultato essere in possesso di molteplici precedenti per furto.

Ora, secondo quanto si apprende, sono in corso accertamenti per verificare se effettivamente vi sia un collegamento tra l’uomo arrestato e i delitti registrati e denunciati nell’ultimo periodo. Il 30enne, arrestato per il reato di furto aggravato, su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato portato nel carcere cittadino di Capanne.

Il tunisino, senza dimora fissa, annovera a proprio carico numerosi precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio come furto aggravato, possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli e porto di armi od oggetti atti ad offendere. Oltre all’arresto, la Questura sta valutando l’espulsione del tunisino a causa dell suo folto curriculum criminale.

Immigrato pesta donne e devasta locale

Aggredisce una cliente e la barista e poi devasta il locale, denunciato

Posted by PerugiaToday on Thursday, July 16, 2020

Richiedente asilo semina il caos a Perugia

Ragazzino preso a bottigliate da tre immigrati

Perugia – Ragazzino aggredito a bottigliate e rapinato in centro storico, Polizia a caccia di tre persone. Pugni, calci e bottigliate per rubargli la catenina e i soldi. È quanto subìto da un perugino, minorenne, ieri sera in centro storica, zona piazza Morlacchi.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, che sta indagando sul caso e ha acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza, il ragazzo si stava recando dalla fidanzata, quando è stato accerchiato e aggredito da tre stranieri, presumibilmente magrebini, uno dei quali ubriaco. I tre lo hanno aggredito e strappato la catenina dal collo, ma il giovane ha opposto resistenza, ha recuperato il monile, ma ha dovuto soccombere ai pugni e alle bottigliate in testa.

Uno dei tre avrebbe tirato fuori anche un coltello per farsi consegnare il denaro. La rapina con aggressione è stata vista da molte persone, secondo quanto si legge sui social, ma nessuno sarebbe intervenuto a difesa del ragazzo.

www.perugiatoday.it

Immigrato semina il panico:insulta e molesta militari, passanti e turisti

Necessario l'intervento dei carabinieri

Posted by PerugiaToday on Monday, September 2, 2019

Immigrati gli smontano la vespa parcheggiata – FOTO

LA FOTO DENUNCIAin centro storicogiornate difficili tra risse, bottigliateed ecco come riducono una Vespa parcheggiata

Posted by PerugiaToday on Tuesday, August 20, 2019

Turista inglese scippata e gettata a terra da nordafricani

Turista inglese scippata in strada, il responsabile inseguito a piedi, ma è riuscito a dileguarsi. C'è un identikit

Posted by PerugiaToday on Sunday, April 7, 2019