Category: Modena

Migranti occupano casa a Sassuolo

https://www.lapressa.it/notiziario/la_nera/sassuolo-occupano-abitazione-denunciati-tre-clandestini-marocchini

Tentato stupro: marocchino ai domiciliari

https://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/tentato-stupro-convalidato-larresto-1.6336068

Ha bussato alla sua porta fingendosi un vicino e, con la scusa di chiedere qualcosa da bere, l’ha spinta all’interno dell’appartamento poi, immobilizzandola, ha iniziato a baciarle il collo proponendole un rapporto sessuale. La prontezza della vittima, però, ha evitato il peggio: la donna è riuscita a spingere fuori dalla porta l’aggressore e a chiamare i carabinieri. E’ stato convalidato ieri dal giudice l’arresto nei confronti di un marocchino di 31 anni, già noto alle forze dell’ordine e accusato di tentata violenza sessuale. Nei confronti dello straniero – trovato anche in possesso di otto grammi di cocaina – sono stati disposti gli arresti domiciliari presso l’abitazione del fratello. Il pm De Santis aveva invece richiesto la custodia cautelare in carcere. L’episodio è avvenuto mercoledì in una palazzina della Frazione di Rivara di San Felice dove il giovane – domiciliato a Massa Finalese – si era recato pare per fare visita ad alcuni amici.

Immigrati scaraventano donna fuori dall’auto

I carabinieri hanno arrestato un 29enne alla guida della Fiat rubata alla 50enne Riconosciuto dalla vittima, è in carcere. Denunciato un suo amico per ricettazione

https://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2021/03/25/news/donna-esce-dal-supermercato-aggredita-e-rapinata-dell-auto-1.40074033

Era uno dei tre rapinatori che hanno brutalmente gettato fuori dall’auto una donna davanti al Lidl e poi sono scappati a tutto gas. Lo hanno trovato sulla stessa auto con un suo compare davanti a un casolare abbandonato a Baggiovara usato come rifugio per sbandati e immigrati irregolari. È finito in manette un 29enne tunisino accusato di rapina aggravata. Denunciato il suo connazionale 50enne, in giro sulla stessa auto, per il reato di ricettazione. Ci sono volute solo 24 ore ai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile per trovare l’auto presa con la violenza venerdì pomeriggio nel parcheggio del Lidl di viale Amendola. Una rapina che, si è poi chiarito, per ora non ha niente a che fare con un incidente avvenuto a pochi metri di distanza: un rider caduto all’incrocio mentre passavano le auto.

La vittima è una donna 50enne residente in città che aveva appena finito di fare la spesa al supermercato, aveva infilato le buste nel bagagliaio della sua Fiat Panda ed era al volante pronta a ripartire verso casa. In quel momento tre sconosciuti le hanno aperto la portiera e uno di loro l’ha afferrata gettandola fuori. La caduta le ha provocato escoriazioni e lesioni alle ginocchia. La scena violenta ha spinto i passanti a chiamare il 112 e poco dopo è arrivata una pattuglia della polizia seguita dai carabinieri. I militari hanno reso in mano le indagini. Il giorno dopo durante un passaggio dietro l’ospedale di Baggiovara, hanno notato quella Fiat Panda coi due a bordo e l’hanno fermata. Il conducente è stato identificato dalla vittima, dopo che la descrizione aveva destato i sospetti in caserma, ed è stato quindi arrestato sul posto. Il giudice ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere per rapina aggravata. 

SEQUESTRATA PER 4 MESI DA BRANCO DI IMMIGRATI E STUPRATA

CASOLARE DI VIGNOLA, MINORE DENUNCIA SEQUESTRO E VIOLENZE, 4 INDAGATI

Ha denunciato di essere stata sequestrata per 4 mesi e rinchiusa in un casolare di Vignola dove sarebbe stata costretta da 4 persone, ora indagate, a compiere atti sessuali. Questo il terribile racconto di una ragazza di 16 anni residente fuori regione che sarebbe riuscita, dopo i lunghi e interminabili mesi di prigionia, a scappare e a lanciare l’allarme. Tutto è cominciato nel gennaio dello scorso anno quando la 16enne dopo aver conosciuto su Instagram un ragazzo di 25 anni, gli ha chiesto di poter essere ospitata a causa di alcuni contrasti che aveva avuto con i propri genitori. Il 25enne ha accolto la richiesta della minore che così in treno ha raggiunto Vignola. Qui in casolare alle porte della città delle ciliegie la ragazza è stata accolta da 4 uomini, di 25, 28 48 e 46 anni. La convivenza in un primo momento è stata normale poi secondo il racconto della 16enne le cose sarebbero degenerate. I 4 l’avrebbero rinchiusa in una stanza e costretta almeno in due episodi a violenze sessuali con due di loro. Ora i 4 stranieri, tutti residenti nel casolare sono indagati a vario titolo per denuncia per atti sessuali, violenza privata e sequestro di persona. Nei prossimi giorni la vicenda arriverà al tribunale di Modena

    Gang di tunisini terrorizzano Modena

    https://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/bande-di-strada-ancora-scatenate-scia-di-violenza-contro-chi-vive-ai-margini-1.5800438

    Non si ferma la scia di criminalità in città, ‘firmata’ da gruppi di giovani tunisini. Bande che da tempo seminano il terrore a Modena e, in particolare, nei parchi cittadini e nelle zone a rischio. Sabato in via Costellazioni un pakistano è stato brutalmente assalito da quattro tunisini, appunto, che lo hanno rapinato del cellulare dopo averlo colpito con calci e pugni. Stessa scena nei pressi del direzionale 70 dove uno straniero, intento a dormire su una panchina, è stato aggredito da altri due giovani tunisini che lo hanno minacciato con il coltello, portandosi via pochi spiccioli e il telefonino. Ha riportato invece serie lesioni il giovane ghanese preso a sprangate sulla testa all’interno della ex falegnameria di via Attiraglio. L’episodio è accaduto sabato notte. Un ignoto aggressore, pare un ragazzo di colore lo ha appunto colpito con una spranga in testa per poi appropriarsi dell’orologio della vittima, di diversi contanti e telefoni. Sugli episodi sono in corso accertamenti da parte della polizia di Stato. La vittima è stata medicata in ospedale e dimessa con alcuni giorni di prognosi.

    Modena, due minorenni tunisini rapinano un'anziana 81enne

    Modena, due minorenni tunisini rapinano un’anziana 81enne  La Pressa

    Tunisino violenta almeno 2 donne in 1 mese

    Scaraventata a terra e violentata nell’androne di casa, fermato un 27enne. La notte tra il 2 e il 3 ottobre Spilamberto è stato teatro di un violento tentativo di stupro. Vittima una donna residente in paese, che è stata avvicinata in strada da un giovane straniero mentre stava rincasando. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, che hanno subito avviato le indagini sul caso, il giovane avrebbe approcciato la signora con una serie di avances, seguendola fino davanti al portone di casa. Nonostante il fermo rifiuto della vittima, lo straniero l’avrebbe afferrata, sbattendola a terra nell’androne del palazzo e poi cercando di violentarla.

    La signora, una donna di 64 anni, è però riuscita a divincolarsi dalla presa e a fuggire, terrorizzata, trovando rifugio in un bar poco distante, dal quale è partito l’allarme alle forze dell’ordine.

    Sul posto si sono portati i Carabinieri della Stazione di Spilamberto, che hanno raccolto le prime informazioni necessarie e avviavano le indagini. L’aggressore è stato descritto come un ragazzo di origini nordafricane, alto circa 1.75, vestito con una felpa scura. Il sopralluogo nell’androne ha poi permesso ai militari di raccogliere altri elementi, che uniti ai filmati dele telecamere di videosorveglianza presenti in zona e alla conoscenza del sottobosco criminale locale hanno poi permesso di identificare il ricercato in poche ore.

    La successiva fase di rintraccio del violentatore non è però stata facile, dal momento che si trattava di un uomo senza fissa dimora. Scavando nel passato dell’autore i Carabinieri sono però riusciti ad individuare alcuni luoghi in da lui frequentati in passato. Lungo la strada per raggiungere uno di questi, nella frazione Ca’ di Sola, alle ore 18.00 di sabato il sospettato è stato rintracciato e fermato.

    https://www.modenatoday.it/cronaca/violenza-sessuale-stupro-spilamberto-2-3-ottobre-2020.html

    Si tratta di un 27enne tunisino con precedenti di polizia, dichiarato quindi in stato di fermo con l’accusa di rapina, lesioni personali e violenza sessuale e portato presso il carcere in attesa di essere sentito dall’Autorità Giudiziaria.

    Nel corso delle indagini sono inoltre stati raccolti elementi a carico del giovane nordafricano su almeno un altro episodio di molestie con approccio sessuale, avvenuto a Spilamberto la notte del 6 settembre scorso, quando una 50enne e un suo amico erano stati oggetto delle attenzioni indesiderate del giovane. I Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Modena, stanno indagando su altri episodi di molestie avvenute in passato nella zona per capire se possano essere riconducibili allo stesso autore.

    Modena, tre tunisini (2 minorenni) rapinano e accoltellano 46enne

    Modena, tre tunisini (2 minorenni) rapinano e accoltellano 46enne  La Pressa

    Modena, richiedente asilo nigeriano arrestato per rapina

    Modena, richiedente asilo nigeriano arrestato per rapina – La Nera  La Pressa

    Gang di immigrati massacra di botte ragazzino e pensionato italiani

    https://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2020/09/24/news/carpi-aggrediti-in-pieno-centro-giovane-e-pensionato-finiscono-all-ospedale-1.39341141/amp/?fbclid=IwAR0wWG7VzCen9GgiY4bD12KS4Rm2dqVFbcxozMeakFY7UMTjUYfLNzIOQSg

    Due tunisini, forse minorenni, hanno avvicinato e poi aggredito un giovanissimo carpigiano. Dalle prime ricostruzioni pare che lo abbiano fatto a scopo di rapina.

    I due di origine straniera erano in sella alle loro biciclette. Erano circa le 16 quando hanno assalito il ragazzino, in corso Fanti, a pochi passi dalla Cattedrale.

    Un pensionato, in prossimità del bar all’angolo con piazza Martiri, ha visto la scena mentre stava passeggiando e ha tentato di dividerli, riportando alcune escoriazioni. Sul posto è intervenuta l’ambulanza che ha portato il giovane e l’anziano all’ospedale per le ferite riportate. «C’è venuta una grande calca subito dopo l’episodio, che ha destato enorme preoccupazione», riferisce un carpigiano che si trovava nelle vicinanze del bar durante l’accaduto. «Ecco cos’è diventata Carpi, teatro di un episodio gravissimo – interviene la capogruppo leghista Federica Boccaletti – Mi auguro che il sindaco non minimizzi, come è invece solito fare e lui e la sua Giunta prendano immediatamente provvedimenti. Carpi, in particolare il centro, è ormai diventata terra di nessuno e se non si interviene la situazione diventerà irrecuperabile». «La situazione è ormai eclatante – aggiunge Enrico Pavesi di Forza Italia – Qui non basta l’educatore di strada e neanche le telecamere ma c’è necessità di presidi fissi nei punti più critici, ormai corso Fanti lo è». —

    S.A.