Category: Lucca

Prima la violenta e poi la denuncia

Perseguitata da marocchino ai domiciliari

Un uomo marocchino di 43 anni, residente a Bagni di Lucca, è stato arrestato per maltrattamenti e sequestro di persona123. Più di un anno e mezzo fa, l’uomo era stato sottoposto agli arresti domiciliari a seguito di una serie di comportamenti persecutori e minacciosi nei confronti della moglie, anch’essa marocchina123. Il suo obiettivo era quello di isolare completamente la moglie dalla comunità, tenendola segregata in casa123.

Nonostante gli arresti domiciliari, l’oppressione continuava. La donna si era trasferita in un’altra abitazione, ma l’uomo, attraverso parenti e amici della comunità marocchina, continuava a monitorare ogni suo spostamento e comportamento123. Si faceva costantemente informare su qualsiasi cosa facesse la moglie, per poi mettersi in contatto con lei e darle ordini di comportamento123.

In questa situazione, l’intervento dei carabinieri è stato fondamentale per la donna123. I militari, rendendosi conto della situazione, sono intervenuti in suo soccorso123. Dopo alcune segnalazioni, anche per l’uomo è scattata la detenzione in carcere, dopo che la magistratura ha ritenuto che, nonostante i domiciliari, la situazione della donna fosse ancora a rischio123.

Questo caso mette in luce la difficile situazione di molte donne immigrate in Italia456. Spesso, queste donne vivono in uno stato di abbandono, con permessi di soggiorno sottratti dai mariti, l’impedimento di imparare l’italiano e la segregazione in casa5. Queste donne non sono consapevoli dei diritti di cui godono in Italia e hanno bisogno di sostegno per evadere dalla solitudine o da situazioni familiari opprimenti6.

Nigeriano sbarca e inizia subito a violentare donne

https://www.lanazione.it/lucca/cronaca/un-molestatore-seriale-raffica-di-segnalazioni-8c2ce97d

Anziano ammazzato da branco di zingari

https://www.lanazione.it/lucca/cronaca/ucciso-bar-altopascio-55ad2f8a

Torna in piazza S. Maria l'immigrato che aveva aggredito una donna

Torna in piazza S. Maria l’immigrato che aveva aggredito una …  La Gazzetta di Lucca

Immigrato pesta autista bus

Violenze e maltrattamenti: 32enne albanese espulso

https://www.noitv.it/2022/09/violenze-e-maltrattamenti-alla-ex-32enne-albanese-espulso-466224/

Autore incendio doloso commesso a Lucca è un tunisino irregolare

https://www.lagazzettadilucca.it/cronaca/fermato-a-bologna-lautore-dellincendio-doloso-commesso-a-lucca-e-un-tunisino-irregolare

Nel pomeriggio di ieri la squadra mobile di Lucca, con la collaborazione di quella di Bologna, ha dato esecuzione ad un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di un cittadino tunisino di 25 anni, irregolare sul territorio nazionale, con precedenti per rapina, resistenza a pubblico ufficiale e reati in materia di stupefacenti, gravemente indiziato dell’incendio dell’abitazione di un italiano, commesso a Lucca nella mattinata di sabato 16 luglio.

In quella circostanza, a richiedere l’intervento dei vigili del fuoco e della polizia era stata una vicina che aveva visto fuoriuscire dal tetto e dalle finestre di una casa dislocata su due piani, fumo intenso e fiamme. L’immediato intervento aveva evitato che il rogo, che in pochi minuti aveva già distrutto e reso inagibile l’appartamento interessato, attingesse le abitazioni confinanti. Nel frattempo, personale della squadra mobile, sulla base delle prime informazioni acquisite dagli equipaggi dell’UPGSP, con il costante coordinamento della procura della repubblica presso il tribunale di Lucca, si era immediatamente attivato, concentrando l’attenzione su un giovane cittadino tunisino che, negli ultimi giorni, in più di un’occasione aveva avuto delle discussioni con l’occupante dell’appartamento.

I sospetti sul giovane si sono definitivamente concretizzati dopo che un testimone, che aveva visto una persona fuggire dall’appartamento subito dopo l’inizio del propagarsi delle fiamme, lo ha formalmente riconosciuto quale autore. Le immediate ricerche dell’indagato inizialmente non hanno consentito il suo rintraccio, proseguendo senza sosta per tutto il fine settimana.

Nella mattinata di ieri il tunisino è stato nuovamente ricercato presso i luoghi solitamente frequentati tra Lucca e la provincia, sia da lui che dalla sua compagna. Tuttavia, in questo caso un elemento che ha fortemente insospettito gli investigatori è stato il mancato avvistamento dell’autovettura solitamente utilizzata dalla coppia.

Nel frattempo, essendo emerso da ulteriori accertamenti che il ragazzo in passato aveva vissuto in Emilia Romagna a Bologna, le attenzioni della squadra mobile si sono concentrate su quella provincia, non potendo escludersi che il sospettato potesse godere ancora di conoscenze nel capoluogo emiliano per tentare la fuga. E’ stato quindi allertato personale della questura di Bologna, prontamente raggiunto in loco da equipaggi della squadra mobile di Lucca.

L’intuizione degli investigatori ha trovato riscontro, infatti, intorno alle 14 di ieri, nei pressi del parco della Montagnola, nelle adiacenze della stazione degli autobus, è stato rintracciato e bloccato il soggetto ricercato. Lo stesso aveva con sé una borsa con diversi indumenti al seguito e, sul cellulare, copia elettronica di un biglietto di autobus per Parigi, con partenza prevista alle 14.40.

Il giovane ès tato condotto presso la questura di Bologna e da ulteriori accertamenti è emerso che lo stesso, dopo essere stato espulso con accompagnamento in Tunisia alla fine del mese di luglio 2019, aveva fatto rientro clandestinamente nel territorio italiano.

Sussistendo pertanto il fondato motivo per ritenere che lo straniero fosse in procinto di darsi alla fuga, sono state informate le procure della repubblica presso i tribunali di Lucca e di Bologna e la procura di Lucca ha emesso un provvedimento di fermo a carico dell’indagato, che è stato eseguito dagli uffici operanti, con successiva traduzione del fermato presso la casa circondariale di Bologna, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Gang multietnica rapina ragazzini italiani

https://www.lanazione.it/lucca/cronaca/minori-aggrediti-1.7779304

Semina il panico in un bar e aggredisce gli agenti: arrestato

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