Category: Lecce

Rubano anche in carcere: scontri tra detenuti magrebini e italiani

Protagonisti, secondo una nota diffusa dal sindacato Osapp della polizia penitenziaria, alcuni italiani e magrebini. La scintilla pare che sia scoppiata dopo l’accusa rivolta dai detenuti italiani ai magrebini di aver sottratto alcuni capi di
Tre risse violente in soli due mesi, è allarme a Borgo San NicolaCorriere Salentinotutte le notizie (9) »

‘Italia chiama Africa’: africano vede turista e tenta di stuprarla

Personale della sezione Volanti della Questura è intervenuto
in via delle Bombarde dove era stata segnalata la presenza di
una ragazza che correva per strada urlando.
Sul posto gli agenti trovavano una donna, di 24 anni, di
nazionalità belga, in forte stato di agitazione, in preda ad una
crisi di pianto, tremante, semisvestita nella parte superiore e
con la maglietta strappata, la quale riferiva che poco prima,
mentre faceva ritorno alla propria abitazione, dopo aver
passato la serata in un bar, veniva affiancata da un uomo di
colore, alto circa 180 cm, apparentemente sui 25 anni, con
capelli corti ed indossante una camicia di colore nero.
Secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe dapprima invitato
la ragazza a seguirla e, al suo rifiuto, l’avrebbe afferrata per il collo strattonandola. La donna, per non subire
violenze, consegnava al suo aggressore un anello in argento.
La ragazza comunque gridava in cerca di aiuto, mordeva l’uomo e nel tentativo di divincolarsi, cadeva a
terra insieme a lui; il sopraggiungere di alcune persone facevano desistere l’assalitore che si dava alla fuga
facendo perdere le tracce nei vicoli del centro storico.
Sul posto è intervenuto anche personale del 118 che ha prestato i primi soccorsi alla donna.
Dalla ricostruzione dei fatti e dalla visione di alcuni immagini, sono in corso le attività investigative volte ad
identificare compiutamente l’autore del reato.

http://www.manduriaoggi.it/notizia.asp?idnews=26212

Vuole il pizzo dalle prostitute: picchiate…

TREPUZZI – “Pagate 200 euro ogni settimana o sono guai”. Gennaro Hajdari, 31enne ‘originario’ di Palermo, ospite da tempo del campo sosta “Panaero”, a nord di Lecce, era già stato denunciato più volte presso la caserma dei carabinieri di Campi Salentina da alcune prostitute intimorite dai modi molto spiccioli.

L’indagine era dunque avviata, ma intanto, ieri, ha avuto una brusca e inattesa accelerata per il passaggio di una pattuglia del Norm, reparto diretto dal tenente Giovanni Carlo Porta, sul luogo di uno dei presunti tentativi di estorsioni ai danni delle ragazze. I militari hanno notato movimenti, intuito che cosa stesse avvenendo, ben consci delle precedenti segnalazioni, e sono intervenuti. Sono così scattate le manette ai polsi dell’uomo.

E’ bene però andare con ordine. Hajdari, ufficialmente di mestiere un mediatore d’auto, persona con precedenti anche piuttosto freschi (risale al settembre dello scorso anno un arresto per furti in abitazione), secondo le accuse, avrebbe a più riprese tentato d’imporre il pagamento di una somma settimanale di denaro ad alcune prostitute romene, con pesanti minacce e persino violenze fisiche.

Alcuni giorni addietro, però, alcune ragazze tra i 20 e 30 anni, stanche dei soprusi e spaventate per le possibili conseguenze, considerata l’escalation di avvertimenti, hanno deciso di ricorrere alla giustizia, recandosi presso la caserma dei carabinieri di Campi Salentina e sporgendo denuncia.

Non conoscendo le generalità del presunto aguzzino, hanno però fornito tutti i dettagli possibili per permetterne l’individuazione: tratti slavi, robusto, carnagione scura. A loro dire, costui avrebbe tentato più volte d’imporre il pagamento di una somma di 200 euro alla settimana a ciascuna. In caso di rifiuto le sarebbe stato impedito in ogni modo, anche i più rudi, di esercitare lungo le strade abitualmente battute, arterie extraurbane tra il Leccese e la zona di Avetrana, in particolare la statale 7Ter.

Davanti alle resistenze delle lucciole, ben decise a non legarsi ad alcuno sfruttatore e a non versare “tasse sul territorio”, le intimidazioni si sarebbero fatte sempre più pesanti, fino alla promessa di essere prese a pistolettate. Le ragazze hanno anche spiegato ai carabinieri che, negli ultimi giorni, i passaggi dell’uomo si sarebbero fatti sempre più frequenti, forte dell’aiuto di un complice non meglio identificato che lo avrebbe coadiuvato in tutto, anche in alcune aggressioni fisiche.

Ieri, la svolta. Cinque prostitute lungo la 7Ter, in territorio di Trepuzzi, sarebbero state avvicinate da una Volkswagen Golf nera. A condurla, proprio il soggetto con tratti slavi, robusto e di carnagione scura già denunciato in precedenza. A bordo anhe un ragazzo, che però, stando alle ricostruzioni dei carabinieri, nella circostanza avrebbe solo assistito senza mai intervenire. Tanto più che non corrisponderebbe con l’altro soggetto denunciato per il concorso nei tentativi d’estorsione.

Stando alle affermazioni delle vittime, il guidatore sarebbe sceso dalla sua auto, accecato dall’ira, iniziando a minacciare e malmenare una delle donne, sferrandole anche un pugno a un braccio. In sua difesa sarebbe intervenuta un’altra ragazza, che peraltro già nei giorni scorsi aveva denunciato di essere stata aggredita da un’altra persona a colpi di bastone per convincerla a pagare. Quest’ultima sarebbe stata afferrata per i capelli e schiaffeggiata.

Il peggio, quando avrebbe tentato di divincolarsi, urlando: lui l’avrebbe afferrata per il braccio sinistro, estraendo di tasca un coltellino e infierendo più volte. I tagli, medicati in seguito dai sanitari del 118, sono stati fortunatamente giudicati guaribili in pochi giorni.

La situazione, insomma, sembra proprio che stesse assumendo una piega drammatica, con l’uomo sempre più convinto di dover pretendere il “pizzo”, tanto che che alcune fra le malcapitate hanno deciso di comporre il 112. A quel punto, l’uomo si sarebbe infilato nella Golf, allontanandosi in fretta con il giovane seduto accanto.

Proprio in quegli istanti, però, stava sopraggiungendo una pattuglia radiomobile della compagnia di Campi. Il loro passaggio è stato provvidenziale. I carabinieri hanno notato l’evidente agitazione delle donne, che hanno indicato l’auto in fuga.

HAJDARI GENNARO 1-2I militari non ci hanno pensato un istante e si sono messi all’inseguimento. L’auto stava rientrando verso il campo sosta. E’ stata bloccata a pochi chilometri dalla meta. Alla guida c’era Hajdari. Accanto, un 17enne suo parente, la cui posizione al momento sembrerebbe estranea ai fatti.

Entrambi sono stati accompagnati presso la caserma, ma le perquisizioni non hanno condotto a ritrovamenti particolari. Se veramente il 31enne fosse stato in precedenza in possesso di un coltellino, questo potrebbe essere stato lanciato dal finestrino in mezzo alle campagne, in un punto qualunque del tragitto.

Sono stati eseguiti accertamenti, complessi e durati svariate ore, condotti dai militari dell’aliquota operativa anche con il concorso della radiomobile e delle stazioni di Novoli e Trepuzzi. Ma il dato fondamentale è che tutte le donne protagoniste dell’episodio di ieri mattina (le due destinatarie di violenze e le tre testimoni) hanno riconosciuto con certezza assoluta in Hajdari il loro persecutore. Alcune, inoltre, l’hanno indicato anche come il protagonista delle pretese estorsive precedenti.

Sentito il pubblico ministero di turno, Paola Guglielmi, l’uomo è stato condotto presso il carcere di Borgo San Nicola, a Lecce, con l’accusa di tentata estorsione aggravata e continuata.

Potrebbe interessarti: http://www.lecceprima.it/cronaca/trepuzzi-tentata-estorsione-prostitute-21-giugno-2014.html

Marocchino devasta bar e si asserraglia all’interno

Un marocchino di 32 anni è stato arrestato a Nociglia. Dopo una discussione si era rinchiuso nel bagno del locale. All’arrivo dei carabinieri ha reagito con calci e pugni.

Una Domenica di Pasqua movimentata per il bar “Palazzo Baronale” di Nociglia. Ieri pomeriggio i Carabinieri hanno infatti arrestato El Mostafa Zouhair, marocchino di 32 anni residente a Supersano, per resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale e danneggiamento. L’uomo, dopo aver bevuto troppo e quindi discusso animatamente con alcuni avventori del bar, si era rinchiuso all’interno del bagno del locale distruggendolo letteralmente. Immediato è stato l’intervento di due pattuglie dei carabinieri che hanno cercato di riportare alla ragione il giovane. Nella ressa uno dei carabinieri ha anche rimediato ferite giudicate guaribili in 5 giorni. Per l’extracomunitario sono quindi scattate le manette per resistenza e violenze.

http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=19096&id_rub=201

Droga: cittadino albanese arrestato con mezzo kg cocaina a Lecce – AGI – Agenzia Giornalistica Italia


Il tacco d’Italia

Droga: cittadino albanese arrestato con mezzo kg cocaina a Lecce
AGI – Agenzia Giornalistica Italia
Un cittadino albanese di 37 anni e' stato arrestato a Lecce dalla Guardia di Finanza che lo ha trovato in possesso di 540 grammi di cocaina. I finanzieri hanno intercettato una vettura sulla superstrada Brindisi-Lecce, e dopo un inseguimento l'hanno
Oltre mezzo chilo di cocaina, arrestato albaneseLeccenews24
540 grammi di cocaina. In arrestoIl tacco d’Italia
Sfreccia sulla 613, arrestato corriere della droga diretto a Lecce con il Paese Nuovo
LecceSette
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Tenta di vendere i-Phone e anello per strada, denunciata rom per … – Lecceprima.it


Lecceprima.it

Tenta di vendere i-Phone e anello per strada, denunciata rom per
Lecceprima.it
LECCE – Una rom di 41 anni, C.S., è stata denunciata a piede libero nel tardo pomeriggio di ieri per ricettazione, dopo essere stata rintracciata in compagnia di altre due donne più anziane, in seguito alla segnalazione al 113 da parte di un cittadino
Ferma un passante per vendergli anello e iPhone, donna rom il Paese Nuovo

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Scontri a bastonate tra nigeriani tra i passanti


Lecceprima.it
Scatta la rissa tra connazionali. In quattro finiscono nei guai
Lecceprima.it
La polizia ha denunciato quattro ragazzi di nazionalità nigeriana, con l’accusa di rissa aggravata. Inseguiti dagli agenti, sono stati trovati con un bastone in legno. Lievi le ferite riportate da due del gruppo. Per uno di loro si è anche proceduto all
Violenta rissa tra extracomunitari in via Montegrappa, quattro il Paese Nuovo
Rissa in città, la polizia interviene e denuncia quattro personeLecceSette
Rissa tra nigeriani in Via Montegrappa, quattro denunce e un Leccenews24
Corriere Salentino
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Derubato insegue topo d’appartamento che finisce dritto fra le mani … – Lecceprima.it


Lecceprima.it
Derubato insegue topo d’appartamento che finisce dritto fra le mani
Lecceprima.it
La polizia ha arrestato un georgiano in “trasferta” da Bari a Lecce. Ha notato l’uomo nascondersi nel giardino. Ha cercato di fermarlo e gli s’è messo alle calcagna. Le urla e il movimento hanno attirato altri passanti, che hanno composto il 113. Le  

Aveva 5,7 kg eroina, arrestato albanese – ANSA.it


ANSA.it
Aveva 5,7 kg eroina, arrestato albanese
ANSA.it
Aveva 5,7 kg eroina, arrestato albanese (ANSA) – LECCE, 9 DIC – Con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di 5,7 chilogrammi di eroina, la Guardia di finanza ha arrestato a Lecce Donald Kolaj, albanese laureato in economia e statistica, di 22 anni, 
Droga: ‘corriere’ albanese arrestato con 5, 7 kg eroina a LecceAGI – Agenzia Giornalistica Italia
Arrestato giovane albanese e sequestrati quasi 6 kg di eroinaLeccenews24
Da Milano nel Salento, con un carico di eroina nascosta in auto Corriere Salentino
Il tacco d’Italia –il Paese Nuovo
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