Category: Cagliari

Senegalese: per lavoro fa il borseggiatore sui bus

Un borseggiatore seriale a bordo degli autobus del Ctm, è stato inchiodato dal sistema di videosorveglianza. I carabinieri della stazione di Villanova hanno denunciato un senegalese di 36 anni per furto aggravato. L’immigrato, provvisto di permesso di soggiorno per motivi umanitari, dal 28 settembre dello scorso anno a gennaio avrebbe messo a segno almeno sette borseggi a bordo degli autobus del Ctm, portando via oggetti di valore e denaro per quattromila euro. Ad inchiodarlo sono state le riprese del sistema di sorveglianza, montato a bordo dei pullman. Secondo gli investigatori, il senegalese potrebbe aver messo a segno altri furti.

http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/02/18/borseggiatore_seriale_sui_bus_del_ctm_carabinieri_smascherano_un_senegalese-6-354962.html

Rom con bimba rapina anziano

Arrestata nomade con bimba in via Paoli
L’Unione Sarda
L’anziano, “claudicante” come è specificato nel comunicato della Questura, ha però seguito la donna e l’ha raggiunta in via Orani. Pochi minuti dopo, in via Paoli, l’arresto da parte della Squadra Volante: la trentaquattrenne è accusata di furto e
Nomade con una bambina ruba il portafoglio a un anziano in via PaoliCasteddu on Line
Sfila il portafoglio a un disabile : arrestata una nomadeBuongiornoAlghero.ittutte le notizie (3) »

In casa gioielli rubati, arrestati due georgiani – Sardegna Oggi


Sardegna Oggi

In casa gioielli rubati, arrestati due georgiani
Sardegna Oggi
CAGLIARI – Nella mattina di ieri, personale della Squadra Mobile ha arrestato, con l'accusa di aver commesso reati di ricettazione e riciclaggio, due cittadini georgiani. All'interno di un abitazione sita in via Bosco Cappuccio al civico 63 è stato

Tunisino: «Sono arabo, se non ti metti con me, ti taglio la testa»

QUARTU – Arrestato a Quartu un tunisino accusato di ‘stalking’ nei confronti di una donna. L’uomo non ha smesso di minacciarla nemmeno al momento dell’arresto quando le ha urlato davanti ai carabinieri: «dobbiamo tornare insieme altrimenti ti ammazzo. Ho origini arabe, non dimentico, anche se mi arrestano torno e ti taglio la testa».

Valid Smiri, 36 anni, disoccupato si è arrampicato la notte scorsa nel cancello dell’abitazione della donna, nel centro della città.

La vittima è una 47 del posto, costretta a subire dal 2012 le minacce e la persecuzione dell’immigrato col quale aveva avuto una breve relazione nel 2012. Durante questi anni sono state tre le denunce presentate alle forze dell’ordine dalla donna.

http://notizie.alguer.it/n?id=66265&fb_source=message

Rissa etnica tra donne cinesi e tunisine


Rissa fra donne in zona stazione nel tardo pomeriggio di lunedì. Ad accapigliarsi due cittadine cinesi e due tunisine, tutte denunciate dalla polizia municipale.
LITIGIO IN NEGOZIO. Il violento litigio è scoppiato poco prima delle 18 all’interno dell’attività commerciale gestita dalle cinesi con gesti di aggressione e violenza proseguiti poi anche all’esterno fino all’arrivo della polizia municipale. Tutte le donne coinvolte che, dopo l’identificazione, sono state deferite all’autorità giudiziaria per rissa, si sono riservate di sottoporsi a controlli medici per una successiva reciproca querela.


Rom residenti in campo nomadi comunale prestano soldi a strozzo

Usura e estorsione, chiedono sesso in cambio dei soldi

Due nomadi arrestati a Cagliari, nella morsa finisce una donna

CAGLIARI, 17 DIC – In difficoltà con la sua attività di agente finanziario una donna cagliaritana è finita nelle mani degli usurari che non si sono accontentati di chiederle la restituzione del denaro con un interesse altissimo, ma sono arrivati anche a proporle rapporti sessuali in cambio dei soldi. La Polizia ha arrestato due nomadi per estorsione aggravata e usura: Maksim Selimovic, 34 anni, e Marsel Selimovic, di 19, sono stati sorpresi mentre incassavano dalla vittima l’ennesima trance dell’estorsione.

 

http://www.gazzettadiparma.it/news/italia-mondo/154448/Usura-e-estorsione–chiedono-sesso.html

“E’ mia, me la sono comprata e ne faccio quello che voglio”: massacrata e segregata perché ha partorito femmina ed esce di casa

“E’ mia, me la sono comprata e ne faccio quello che voglio”. Forte di questa convinzione un marito indiano – arrestato ieri dalla squadra volante di Cagliari – picchiava e teneva chiusa in casa la moglie ritenuta colpevole anche di aver generato una figlia femmina invece del desiderato maschio.

Ha picchiato selvaggiamente la moglie con schiaffi e pugni perché era uscita di casa per portare a passeggio la figlia di un anno senza permesso. Un cittadino indiano è stato arrestato dalla Polizia per maltrattamenti in famiglia e adesso si trova ai domiciliari dopo il processo e la condanna a tre anni e sei mesi comminata questa mattina in Tribunale a Cagliari. L’uomo è stato bloccato ieri sera alle 18 in via Roma. La moglie ha chiamato in lacrime il 113 dicendo di essere stata picchiata. Quando gli agenti l’hanno soccorsa tremava e diceva che il marito l’aveva colpita con schiaffi e pugni e trascinata con forza per i capelli.
Ad innescare la lite e la violenza del consorte, il mancato rispetto di un ordine preciso: la donna era uscita di casa senza chiedere il permesso. I poliziotti le hanno chiesto i documenti, ma lei non li aveva. Il marito li aveva requisiti e li teneva chiusi, insieme alle chiavi di casa, in una valigetta.

Da successivi accertamenti è emerso che l’episodio di ieri è solo l’ultimo di una lunga serie. I carabinieri, incaricati dalla Procura su segnalazione dei servizi sociali, avevano già avviato una serie di verifiche. A quanto pare l’uomo avrebbe fatto vivere alla moglie una vita da incubo con continue botte e pressioni psicologiche. Un inferno che secondo gli investigatori sarebbe legato alla nascita di una figlia femmina, mentre lui pretendeva un maschio. Ma non solo: si starebbe anche valutando l’accusa di inottemperanza agli obblighi familiari e mancanza di sostentamento alimentare. Non si può escludere, quindi, che nei confronti dell’immigrato scattino altri provvedimenti.

La vittima dell’aggressione, nonostante accusasse diversi dolori, ha rifiutato di farsi visitare in ospedale perché non aveva il permesso del marito e temeva altre ripercussioni. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/picchia-moglie-arrestato-indiano-fafb1c1a-a8a2-47c8-9883-a6658810e6bb.html?refresh_ce#sthash.VcbpgBft.dpuf

Aveva 40 chili di droga in auto, il cane la fiuta: tunisina in arresto


Casteddu on Line
Aveva 40 chili di droga in auto, il cane la fiuta: tunisina in arresto
Aveva 40 chili di droga in auto, il cane la fiuta: tunisina in arresto. La donna, una nordafricana di 28 anni, è stata arrestata.  Aveva 40 chili di droga in auto.

Senegalesi devastano locale in Sardegna

Un locale devastato, diversi feriti e una quarantina di persone identificate. È il risultato della rissa scoppiata ieri mattina verso le 3,30 al Ritual di via Università e bloccata solo grazie all’arrivo di tre pattuglie della Squadra volante. “Otto giovani senegalesi”, racconta Andrea Scudu, uno dei gestori, “sono entrati e hanno iniziato a lanciare sedie, tavolini e bottiglie. Per bloccarli, il nostro barman si è fratturato due costole mentre un amico è andato via con un dente spezzato”. Su quanto avvenuto la scorsa notte nel locale di Castello stanno svolgendo gli accertamenti gli agenti delle volanti, coordinati dal dirigente Gianfranco Murgia.

http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2013/11/27/cagliari_maxi_rissa_nel_club_ritual_locale_devastato_identificate_40_persone-6-342569.html

Cagliari, pestato a sangue nel campo rom comunale

Cagliari, pestato a sangue nel campo rom Forse regolamento di
Un uomo è stato pestato a sangue ieri notte in un’area delle Ferrovie dello Stato a Cagliari. Si ipotizza un regolamento di conti interno al clan.

L’uomo, di origine romena, è stato colpito ripetutamente alle gambe, all’addome e al volto con pugni, calci e pare anche un bastone.

Il malcapitato è stato soccorso da un’ambulanza del 118 e trasportato in gravi condizioni al pronto soccorso dell’ospedale Brotzu. Dai primi controlli pare che abbia subito la frattura di entrambe le gambe e un forte trauma addominale.

Il pestaggio è avvenuto dopo le 22,15, nei pressi di alcuni vecchi depositi ferroviari in cui da tempo vivono alcune famiglie rom, a due passi dalla stazione di Santa Gilla.

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