Category: Brescia

La massacra ma lei lo perdona: poche ore dopo le spacca il naso

https://www.quibrescia.it/cronaca/2021/10/02/chiari-aggredisce-compagna-e-le-spacca-il-naso/596140/

Spacciatore irride agenti: “Tanto domani sono fuori”

https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/spacciatore-recidivo-aggredisce-gli-agenti-domani-sono-fuori-1.3612983

Nigeriano la agguanta su pista ciclabile e la violenta

https://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/21_luglio_22/paura-calcinato-30enne-aggredita-manette-25enne-violenza-sessuale-880ea284-eb0f-11eb-872f-99e4306190c7.shtml

Migranti devastano e seminano il panico

https://www.bresciatoday.it/cronaca/desenzano-ubriachi-lungolago.html

Semina il panico tra Rivoltella e Desenzano e ferisce 4 passanti: arrestato

Una lunga mattinata di follia tra Rivoltella e Desenzano: per quasi due ore un giovane, probabilmente straniero, ha seminato il panico tra le vie del paese armato di taglierino, aggredendo i passanti e ferendone almeno quattro, per fortuna in modo lievi, di cui tre donne e un uomo di circa 60 anni, tutti trasferiti in ospedale per accertamenti. Sull’accaduto sono in corso i doverosi approfondimenti delle forze dell’ordine. Le aggressioni si sarebbero consumate tra le 8 e le 10 in diversi luoghi della città: a partire da via Dal Molin, via Pascoli, nella zona della Spiaggia d’Oro e dei Rogazionisti, e infine in via San Zeno. E’ qui che verso le 10 sarebbe stato arrestato, non lontano dal cimitero. L’operazione è riuscita grazie al pronto intervento interforze di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza: uomini e mezzi, raccolte le varie segnalazioni, hanno individuato e accerchiato il ragazzo. La fine di un incubo.

https://www.bresciaoggi.it/territori/garda/semina-il-panico-tra-rivoltella-e-desenzano-e-ferisce-4-passanti-arrestato-1.8505457

“Il biglietto per favore”, IMMIGRATO l’aggredisce e le fa battere la testa contro un muro

Gli agenti della Volante della Questura sono intervenuti ieri mattina alla stazione della metropolitana cittadina Bresciadue, in via Cefalonia, a seguito della segnalazione della centrale operativa di MetroBs di una situazione di pericolo per una operatrice, una controllora di 39 anni.

https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/chiede-la-verifica-del-biglietto-aggredita-da-un-ventiquattrenne-1.3546860

Quando gli agenti sono arrivati si sono trovati davanti ad una situazione purtroppo non nuova, con una addetta alla verifica dei titoli di viaggio che era stata aggredita da un passeggero senza biglietto.

Secondo le informazioni a disposizione della Questura infatti la donna avrebbe chiesto il biglietto ad un 24enne di origine sudamericana, regolare in Italia e residente in città, con il quale sarebbe però nata una violenta discussione. Il 24enne dopo aver alzato la voce avrebbe spinto con violenza la controllora che avrebbe battuto la testa contro il muro. Per questo è stato chiesto l’intervento di un ambulanza e della Polizia di Stato.

Il giovane aggressore è stato individuato e trasferito in Questura dove è stato identificato e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

Supermarket della droga: Polizia arresta la banda dei tunisini

Brescia: eroina e cocaina, boom di morti: 13 spacciatori in manette, tutti stranieri

Cocaina ed eroina in via Milano a Brescia: 13 spacciatori in manette. Alle prime ore di oggi, lunedì 14 dicembre, la Squadra Mobile di Brescia ha dato esecuzione a un’ordinanza del gip di Brescia, con cui sono stati disposti 11 arresti in carcere, 2 domiciliari e 2 divieti di dimora, nei confronti di 13 tunisini, di un pakistano e di un indiano.

Le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore Caty Bressanelli, hanno avuto inizio nell’ottobre 2019, a seguito di un esponenziale aumento di decessi conseguenti all’abuso di sostanze stupefacenti, in particolare eroina.

L’operazione è scattata da una richiesta di intervento arrivata in Questura intorno alle 16.30 del 5 ottobre, avanzata da una donna che aveva segnalato la presenza di due dosi di droga e di un telefono cellulare nei pressi di Via Milano, raccontando che, poco prima, sul posto si era riversata una folla intenta a soccorrere un nordafricano, riverso a terra sanguinante al volto.

L’attività investigativa ha subito permesso di evidenziare che, nella zona, era in atto una fiorente attività di smercio “al minuto” di stupefacenti, in favore di un nutrito gruppo di tossicodipendenti, provenienti anche da altre province. Lo spaccio era stato agevolato dal degrado di alcuni stabili abbandonati, ormai abitudinariamente luogo di riparo di senzatetto, tossicomani e spacciatori al ‘lavoro’ lontani da occhi indiscreti.

I pusher individuati dalla Mobile vendevano metodicamente eroina e cocaina, la loro unica fonte di sostentamento. L’attività investigativa ha permesso di identificare anche il fornitore di tutti gli spacciatori, un 40enne tunisino con alle spalle numerosi precedenti sempre per droga. Peculiare il linguaggio in codice utilizzato dai pusher: chiamavano i grammi di droga “minuti” ed identificavano il tipo di sostanza con altri nominativi; come la cocaina, che veniva chiamata “latte”.

Uno degli indagati, temendo di essere espulso dall’Italia e di non riuscire a continuare la sua illegale (ma molto redditizia) attività di spaccio, si era attivato senza riuscirci per ottenere la cittadinanza italiana, chiedendo a una donna di sposarlo in cambio di 6000 euro.

Alla fine, l’attività investigativa ha permesso di contestare 290 cessioni di droga, per un volume di traffico di circa 8.5 kg di eroina, 1 kg di cocaina e 2 kg di hashish.

https://www.bresciatoday.it/cronaca/spaccio-eroina-via-milano-brescia.html

Immigrati attaccano manifestazione, lanciano bombe carta

BRESCIA: IMMIGRATI LANCIANO BOMBE CARTA CONTRO MANIFESTANTI ITALIANI – VIDEO” ← Torna all’editor

Marocchino dà fuoco alla moglie a Brescia: bruciata viva

Brescia – Ha cercato di uccidere la moglie, dandole fuoco, marocchino arrestato nel Bresciano. La donna è ricoverata in ospedale in gravi condizioni, con ustioni su tutto il corpo; lui invece, fermato dai carabinieri della stazione cittadina di Sant’Eustacchio, dovrà rispondere di tentato omicidio.

A salvare la donna sono stati i vigili del fuoco di ritorno da un altro intervento che hanno notato fiamme uscire dalla finestra di un appartamento di un condominio di Urago Mella. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri il marito avrebbe gettato del liquido infiammabile sulla moglie, per darle fuoco. Oggi i magistrati cercheranno di chiarire la dinamica sentendo l’uomo.