Category: Ancona

RAGAZZINO ITALIANO MASSACRATO DA MAROCCHINI

https://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/picchiato-e-rapinato-nei-bagni-volevano-i-soldi-erano-spietati-1.6841824

Baby gang di immigrati assaltano bus ad Ancona

https://www.corriereadriatico.it/ancona/ancona_controlli_baby_gang_bulli_lancio_sassi_autobus_autisti_pullman_ultime_notizie-6175708.html

Nigeriano irregolare tossisce in faccia alla gente e picchia gli agenti: è già libero

Un 26enne nigeriano, irregolare sul territorio italiano, è entrato senza mascherina in un supermercato di Fano e ha iniziato a tossire in faccia ai clienti in fila alla cassa. Chiamata la polizia, sono arrivate sul posto due pattuglie, ma l’immigrato nel frattempo è fuggito per non farsi identificare. Rintracciato, alla richiesta di documenti, ha reagito aggredendo i poliziotti con pugni e calci. E’ stato quindi arrestato. Tuttavia, è già libero. Impossibile rimpatriarlo, perché mancano i voli per la Nigeria. Tuttavia l’uomo è di nuovo uccel di bosco. 

È accaduto in un supermercato di Fano

Ecco i fatti. In un supermercato della catena Eurospin di Fano, in provincia di Ancona; il 26enne nigeriano, una volta entrato nel  supermercato, ha iniziato, senza alcun motivo e senza mascherina, a tossire sui clienti in fila alla cassa per poi darsela a gambe levate dopo le vibrate proteste del personale del supermercato.

Mancano i voli e il nigeriano resta libero

Gli agenti di polizia lo hanno rintracciato nei pressi del terminal autobus della stazione ferroviaria. Alla richiesta di esibire i documenti il 26enne ha risposto aggredendo gli agenti con calci e pugni. Solo dopo una violenta collutazione i poliziotti lo hanno immobilizzato. Il nigeriano è finito in manette per violenza, minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e per false dichiarazioni sulla propria identità personale.

Si è già svolta l’udienza di convalida a cui è seguito il processo per direttissima che si è concluso con la condanna del 26enne a un anno e dieci mesi di detenzione, pena sospesa. È stato disposta l’autorizzazione alla sua espulsione dall’Italia, tuttavia a causa dell’assenza di voli disponibiliil 26enne è tornato libero. L’unica buona notizia è che il nigeriano è risultato negativo al Covid 19. Il che ha tranquillizzato il personale e i clienti del supermercato che temevano di esser stati contagiati.

Famiglia di immigrati massacra anziano italiano

Pesta la barista e prende a morsi soccorritore

Aggredisce una barista,
poi morde un 62enne
Fermato uno straniero

Bambina stuprata da bengalese ad Ancona

Ancona, «siete razzisti, vi ammazzo»: nigeriano attacca passeggeri bus

Ancona, «siete razzisti, vi ammazzo». Parapiglia sul bus: preso nigeriano  Corriere Adriatico

Tunisino punta coltello contro bimba di due anni

Ancona, tunisino punta coltello contro bimba di due anni  Il Primato Nazionale

Un rapinatore sessantenne, tunisino, che non si ferma davanti a nulla; nemmeno davanti ad una bimba di due anni, minacciata col coltello.

Immigrato torturava bambina: le ha spezzato caviglia

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2019/07/14/calci-su-convivente-e-figlia-arrestato_c3b015a9-e355-4955-9cc5-8b9078993fc3.html

Schiaffi, calci e acqua gelata sulla convivente e la figlia per motivi di gelosia. È accaduto intorno all’una di notte, tra sabato e domenica, ad Ancona.
Portate in ospedale, la donna ha riportato diverse contusioni e una frattura alla caviglia con prognosi di 40 giorni, mentre la figlia è stata medicata per contusioni guaribili in 7 giorni.
Denunciato, l’uomo è stato arrestato per maltrattamenti su familiari e conviventi e lesioni personali aggravate e trasferito presso la casa circondariale di Montacuto.
Ad intervenire, in un appartamento del quartiere Piano San Lazzaro, sono state due volanti della Questura dopo la chiamata di una donna in lacrime, chiusa in camera con la figlia, che diceva di essere stata picchiata dal convivente che le stava minacciando da dietro la porta. L’uomo, un sudamericano di 41 anni, si è calmato solo all’arrivo degli agenti che, notando il suo stato di ubriachezza e vedendo la figlia terrorizzata, lo hanno preso in custodia.

Aiutano immigrato, lui li pesta e rapina

«Non ho il codice fiscale, potete prestarmelo? Devo comprare un pacchetto di sigarette». Con questa scusa li ha convinti a seguirlo al distributore automatico.❌Poi la rapina

Posted by AnconaToday on Tuesday, July 9, 2019