Category: Alessandria

Immigrato prende a sprangate passanti


La Stampa
Aggredisce con una spranga un uomo in strada ad Alessandria
La Stampa
Un dominicano di 40 anni ha aggredito la notte scorsa a colpi di spranga di ferro in pieno centro ad Alessandria un equadoregno: solo l'intervento della polizia, che lo ha arrestato, ha impedito che la situazione degenerasse. L'aggressione è avvenuta
Aggredisce passante con spranga di ferroANSA.it
ALESSANDRIA – AGGREDISCE UN PASSANTE: ARRESTATOObiettivoNews

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Rom ruba: abitanti lo inseguono

CASSANO SPINOLA – Rapina in tabaccheria a Cassano Spinola: grazie però agli abitanti del paese e all’intervento immediato dei carabinieri, il responsabile è stato arrestato con il bottino ancora in tasca.

Intorno alle 19.40 di ieri, mercoledì 22 aprile, il 19enne Vasile Dorinel Sion è entrato nella tabaccheria Bagnasco di via Circonvallazione a Cassano, poco prima dell’orario di chiusura, con il pretesto di acquistare delle sigarette e un “gratta & vinci”.
La titolare ha così preso un biglietto da un contenitore, ma il ragazzo, un rumeno senza fissa dimora, ne ha approfittato per trattenere la donna per le braccia, strapparle il contenitore e scappare via. Dentro, c’erano 10 blocchetti di tagliandi per un valore di circa 3 mila euro.

Il rapinatore ha tentato di dileguarsi a piedi per le vie del paese con la refurtiva ma, inseguito da alcuni passanti che nel frattempo avevano allertato i carabinieri, è stato bloccato poco dopo dai militari mentre tentava di nascondersi in una siepe. Tra le mani aveva ancora il bottino, recuperato e restituito alla titolare della tabaccheria.

L’arrestato si trova ora in carcere a Alessandria con l’accusa di rapina. Una rapina probabilmente inutile, visto che i “gratta & vinci” rubati possono essere agevolmente bloccati e dunque, anche in caso di vincita, non possono essere incassati.

http://www.alessandrianews.it/novi-ligure/rapina-tabaccheria-abitanti-lo-fanno-arrestare-107987.html

Clandestini danno fuoco a casa popolare – FOTO

ALESSANDRIA – Nel pomeriggio di domenica 22 marzo, la Polizia ha arrestato in flagranza di reato due uomini di 34 e 31 anni, responsabili dei reati di resistenza al pubblico ufficiale e incendio doloso in abitazione. Verso le 14,20 gli agenti della Sezione Volanti, su disposizione della Sala Operativa, hanno raggiunto l’edificio dell’Atc (CASE POPOLARI) in via Verona, nel quale era stato segnalato un incendio in un alloggio al secondo piano. Gli agenti di Polizia, giunti sul posto, hanno immediatamente notato un uomo che tentava di scappar via dallo stabile. Bloccato dagli agenti, l’uomo ha tentato di divincolarsi sferrando calci e pugni senza però riuscire riuscire a fuggire. Gli agenti di Polizia infatti sono riusciti a bloccarlo ed ammanettarlo. Appena giunti i Vigili del Fuoco e la seconda pattuglia, gli agenti hanno raggiunto l’alloggio, già oggetto di numerosi interventi di Polizia, all’interno del quale si notavano fiamme alte ed un fumo denso che fuoriusciva dalle finestre.

Nel momento in cui i Vigili del Fuoco hanno iniziato a domare le fiamme, dall’alloggio è uscito un uomo che, dirigendosi verso il vano scale, tentava chiaramente di scappare, ma è stato raggiunto dagli agenti con i quali è iniziata una colluttazione, nel tentativo di fermarlo. Anch’egli, in evidente stato di ebbrezza come il primo, nonostante i vari tentativi di divincolarsi e di aggressione ai Poliziotti, è stato bloccato. Dai successivi controlli in banca dati, a carico di entrambi sono emersi precedenti penali per reati contro il patrimonio, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, reati in materia di immigrazione in quanto clandestini sul territorio nazionale.

Dopo la perquisizione, i due fratelli sono stati trovati in possesso di accendini a gas, utilizzati secondo la Polizia per provocare l’incendio, la cui natura, come accerato dei Vigili del Fuoco, risulta di origine dolosa. All’interno della vasca da bagno, infatti, è stato rinvenuto un cumulo di materiale cartaceo al quale era stato dato fuoco poco prima.

Secondo quanto riferito dalla Polizia, a dire dei vicini, i due fratelli erano soliti litigare, minacciando, in svariate occasioni, di dar fuoco all’alloggio, soprattutto dopo la sbronza e anche domenica avevano iniziato a litigare furiosamente, urlando e dando delle martellate contro il muro, lanciando pezzi di mobili rotti all’interno del cortile, per poi appiccare il fuoco, lasciando che divampasse ed impedendo a chiunque di avvicinarsi. L’appartamento si presentava in un tale stato di degrado e di abbandono, al punto che la spazzatura, sparsa ovunque, rendeva difficile l’apertura della porta ed i pezzi di mobili rotti in terra rendevano difficile il passaggio.

http://www.alessandrianews.it/alessandria/appiccano-incendio-alloggio-atc-arrestati-dalla-polizia-105863.html

Cosa ci facevano due clandestini in una casa popolare?

Marocchino aggredisce Zingaro: “Questa sala d’aspetto è mia!”

TORTONA (ALESSANDRIA), 27 GEN – Un giovane 21enne marocchino è stato denunciato per aver aggredito un anziano senzatetto di 68 anni perchè romeno. La Polizia lo ritiene responsabile di aggressioni, violenze e ingiurie aggravate dall’odio e dalla discriminazione razziale. Gli episodi nell’ottobre scorso nella stazione ferroviaria di Tortona. Gli agenti avevano ricevuto segnalazioni di prepotenze e prevaricazioni da parte del giovane immigrato che pretendeva di monopolizzare la sala d’aspetto della stazione.

http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2015/01/27/marocchino-aggredisce-senzatettosei-rom_e15b22d6-eaef-4552-93a1-9cf832b69df2.html

Donna mette in fuga rapinatori

Il fatto si è verificato giovedì sera, a Guazzora, quando una donna di circa 60 anni, che stava rientrando a casa, ha notato nel giardino della propria abitazione, quattro individui stranieri, che probabilmente stavano entrano in casa.
La donna, secondo quanto emerso dal racconto reso ai carabinieri, si è messa ad urlare richiamando le attenzioni dei vicini di casa.
I quattro malintenzionati, ormai scoperti, hanno deciso di darsi alla fuga e si sono allontanati a bordo di un’auto. I carabinieri della compagnia di Tortona hanno avviato indagini per individuare i malviventi.

http://www.oggicronaca.it/2014/11/14/a-guazzora-una-donna-di-60-anni-mette-in-fuga-i-ladri-che-stavano-entrando-in-casa/

Marocchino pluripregiudicato stupra bambina di 11 anni

I Carabinieri della Stazione di Alessandria Principale hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per violenza sessuale aggravata e violenza privata S.K., cittadino marocchino pluripregiudicato di 32 anni.
I militari il 28 ottobre intervenivano in una via del centro perché chiamati dal papà di una bambina di soli 11 anni che, mentre, alle ore 18 circa si trovava con diversi amici a giocare nei pressi del cancello della sua abitazione, veniva avvicinata da un uomo di origine nordafricana, del quale forniva una descrizione molto precisa e dettagliata sia sulle caratteristiche fisiche sia sull’abbigliamento indossato, il quale si aggirava nella zona per tutto il pomeriggio per guardare la giovane in modo furtivo da dietro gli angoli delle case o da dietro le auto in sosta. Dopo, senza parlare, la prendeva con la forza per un polso e la trascinava in una stradina vicino alla casa. La undicenne non opponeva resistenza perché presa di sorpresa e notevolmente spaventata. Successivamente l’uomo prima la accarezzava su una guancia e poi le chiedeva di andare con lui verso alcuni giardini della zona, tentando di baciarla sulla bocca, ma la giovane girava il volto e cercava di difendersi, venendo però baciata contro la sua volontà sulla guancia. La bambina reagiva con forza, divincolandosi e scappando verso casa, inseguita ancora dall’uomo che le correva dietro fino al cancello dell’abitazione, desistendo solo in quel frangente e scappando per le vie limitrofe.
Sul posto giungeva immediatamente la pattuglia che cercava l’uomo senza rintracciarlo. Raccolta la denuncia del padre e della bimba, venivano diramate le ricerche dell’uomo con la dettagliata descrizione e finalmente la mattina del 30 ottobre, nei pressi di un supermercato, veniva notato un uomo nordafricano con un giubbotto nero e bianco e un cappellino con visiera con la scritta “H”, il quale corrispondeva anche fisicamente all’uomo ricercato.
Bloccato immediatamente dalla pattuglia e identificato veniva accompagnato in caserma e, al termine degli ulteriori accertamenti, veniva sottoposto a fermo di indiziato di delitto perché ormai trascorsa la flagranza del reato. L’uomo veniva successivamente accompagnato presso il carcere Cantiello e Gaeta in attesa della convalida dell’atto e dovrà quindi rispondere di violenza sessuale aggravata perché commessa nei confronti di una minorenne e violenza privata.

http://www.tuononews.it/detailarticlepage.aspx?id=722784&utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

Tre nigeriani tentano di stuprare una ragazza alla stazione

Tre nigeriani molestano una ragazza nella stazione di Valenza. I
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I Carabinieri di Valenza, nel fine settimana, hanno denunciato tre cittadini nigeriani di età compresa tra i 19 e i 23 anni, residenti nel casalese, perché responsabili di molestie e disturbo alle persone e uno di loro anche di violenza privata. La  

Sei persone denunciate per rissa: tutti moldavi e romeni


AlessandriaNews
Sei persone denunciate per rissa
AlessandriaNews
OVIGLIO – I Carabinieri della Stazione di Oviglio hanno denunciato 6 persone, 5 cittadini moldavi e 1 cittadino rumeno di età compresa tra i 20 e i 31 anni, per rissa. Come riportato dell’Arma, la denuncia è conseguenza di due interventi effettuati in
Litigano e cercano lo scontro. Rissa nel quartiere Cristo con sei Radiogoldtutte le notizie (2) »

Medico onesto non gli dà invalidità: tunisino lo prende a colpi di mattone

(Adnkronos) – Ha aggredito con un mattone di 4 chilogrammi il direttore del poliambulatorio di Alessandria, colpevole secondo lui di non avergli concesso l’invalidità. L’uomo, un 52enne tunisino residente in città, è stato arrestato dai carabinieri per violenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale. L’uomo si è presentato ieri mattina all’ambulatorio e, individuato il direttore della struttura in quel momento impegnato al computer, lo ha pesantemente insultato per non avergli concesso l’invalidità richiesta e ha tentato di colpirlo con un sacchetto di carta contenente un mattone che si era portato dietro.

Il medico è stato colpito solo di striscio al collo e l’aggressore è fuggito. E’ stato poi rintracciato poco dopo dai carabinieri. L’uomo è risultato essere pregiudicato per reati dello stesso tipo, è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari. Il mattone usato per l’aggressione è stato sequestrato.

Valenza, albanese aveva quasi mezzo chilo di marijuana nello … – Tuononews.it – Quotidiano online di informazione e cultura di

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Cronaca – Nera. Valenza, albanese aveva quasi mezzo chilo di marijuana nello zainetto: arrestato. [[View_thumbnails.Title]]. VALENZA Il 28 febbraio scorso, alle ore 16.30, a Valenza, i militari della Stazione Carabinieri di Valenza arrestavano in altro »