Category: Alessandria

Nigeriano piscia di giorno per strada e poi aggredisce i Carabinieri

https://www.alessandriaoggi.info/sito/2022/04/20/giovane-nigeriano-piscia-di-giorno-per-strada-e-poi-aggredisce-i-carabinieri/

Aggrediti e malmenati in casa: derubata coppia di anziani

https://radiogold.it/cronaca/307277-rapina-acqui-casa-carabinieri/

Branco di immigrati figli di delinquenti massacra commerciante

https://www.ilpiccolo.net/generic/2021/11/19/news/valenza-gruppo-di-minori-aggredisce-il-titolare-di-un-negozio-132710/

Branco immigrati pesa 2 ragazzi italiani: cadono in imboscata

Tortona, rapinano e picchiano due giovani nei giardini della Stazione: arrestati 3 extracomunitari

Nella tarda serata di domenica 25 agosto, due ragazzi di Tortona sono stati aggrediti, picchiati e rapinati nei pressi della Stazione Ferroviaria da altrettanti marocchini, dopo che una terza complice, loro connazionale, aveva attirato le vittime in una vera e propria imboscata.

I fatti: verso le 22.30 di domenica, nei giardini antistanti la Stazione, i due ragazzi, un 26enne e una 29enne, stavano camminano lungo la locale via Piave quando hanno notato, presso una vicina panchina, una ragazza in lacrime: avvicinatisi per domandarle se avesse bisogno di aiuto, la giovane donna replicava falsamente di essere stata vittima di violenza, ma ciò al solo scopo di trarre in inganno gli sventurati, perché, improvvisamente, alle loro spalle, sbucavano dal buio due marocchini che iniziavano a colpirli con testate, calci e pugni, facendoli cadere a terra.

La 29enne riusciva miracolosamente a rialzarsi e a fuggire mentre il 26enne, ferito e incapace di reagire, rimaneva in balia degli aggressori, che gli sottraevano lo zaino, quindi, dopo averlo minacciato di morte, si allontanavano in tutta fretta, seguiti dalla connazionale che aveva fatto da “esca”.

L’aggredito, nonostante le ferite, riusciva a rialzarsi e a fuggire, trovando la forza di chiamare la Centrale Operativa dei Carabinieri per raccontare l’accaduto: di lì a poco, sul posto confluivano in pochi minuti le pattuglie del NORM CC di Tortona e delle Stazioni CC di Pontecurone e Castelnuovo Scrivia, che, dopo aver raccolto la denuncia sommaria delle vittime, iniziavano le ricerche dei tre fuggitivi, tutti dettagliatamente descritti.

Le indagini si sono protratte per circa un’ora, finché sono stati inizialmente individuati uno dei due aggressori e la ragazza, poi, nei pressi del piazzale Delle Piane, alle spalle della stazione ferroviaria, anche il terzo fuggiasco, il quale, alla vista dei Carabinieri, cercava di scappare lungo i binari.

Una volta raggiunto e bloccato, tentava ancora di reagire, colpendo i militari che lo stavano fermando, venendo però definitivamente immobilizzato: nella circostanza, i Carabinieri hanno recuperato anche la refurtiva sottratta al 26enne, successivamente restituita.

Trasferiti in caserma, i tre soggetti sono stati riconosciuti dalle vittime come gli autori del pestaggio e della rapina: si tratta di H.A., 24enne della provincia di Como,  E.A.Y., 27enne senza fissa dimora, entrambi con pregiudizi di polizia, e della complice H.F., 22enne della provincia di Cuneo, tutti irregolari sul territorio nazionale. Per loro l’accusa è, a vario titolo, di concorso in rapina, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

Prima dell’aggressione, il terzetto, sorpreso, privo di biglietto, a bordo di un treno, era stato fatto scendere proprio alla Stazione ferroviaria di Tortona, dove poi aveva architettato la brutale rapina, nel cui contesto le vittime hanno entrambe riportato lesioni: il 26enne ha subito la frattura dell’arcata zigomatica, giudicata guaribile in 30 giorni, e la 29enne contusioni varie, giudicate guaribili in 6 giorni.

Durante l’operazione di cattura di E.Y., che opponeva violenta resistenza ai Carabinieri, sferrando loro calci e pugni, un Maresciallo e un Appuntato dell’Aliquota Operativa hanno riportato lesioni giudicate guaribili in circa 6 giorni.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati alla Casa Circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria e alla sezione femminile della Casa Circondariale “Lorusso e Cotugno” di Torino, in attesa della convalida dei provvedimenti restrittivi.

La rapinano e tentano di stuprarla

Una ragazza è stata aggredita in via Bengasi, nell'area ex Alfa, da due uomini. Dopo averle preso il cellulare hanno…

Posted by AlessandriaNews on Thursday, January 3, 2019

Palpeggiata in stazione da un immigrato, solo denunciato

Palpeggiata in stazione da uno sconosciuto, denunciato un 31enne – Alessandria – Una ragazza è stata molestata da uno sconosciuto sul marciapiede esterno della stazione ferroviaria. Provvidenziale…

Trattata come schiava da famiglia di migranti

Veniva sottoposta quotidianamente a maltrattamenti e angherie dalla famiglia del marito e costretta a fare lavori di casa per tutti: la Procura chiede pene pesanti per tre persone ma derubrica il reato da riduzione in schiavitù a maltrattamenti e lesioni

Trattata come una schiava dalla famiglia del marito – Cronaca – Veniva sottoposta quotidianamente a maltrattamenti e angherie dalla famiglia del marito e costretta a fare lavori di casa per tutti: la Procura chiede pene pesanti per tre persone ma…

Arrestato per tentato omicidio, in casa aveva 100 mila euro in contanti e mezzo chilo di droga

Operazione lampo della squadra mobile della Questura: arrestato per tentanto omicidio dopo una rissa al bar. In casa nascondeva oltre 100 mila euro in contanti e mezzo chilogrammo di cocaina

Arrestato per tentato omicidio, in casa aveva 100 mila euro in contanti e mezzo chilo di cocaina – Cronaca – Operazione lampo della squadra mobile della Questura:…

Clandestino già espulso manda vigilesse all’ospedale, libero

Un bruttissimo episodio si è verificato nella mattinata di oggi, sabato 18, nei pressi del mercato. Due agenti della polizia municipale tortonese, il commissario Mariella Zunino ed il vigile Marzia Marson, nell’intento di far rispettare l’ordinanza del sindaco contro l’accattonaggio molesto, si sono avvicinate ad un giovane africano per identificarlo ed allontanarlo: questi ha iniziato ad insultare ed alla richiesta dei documenti ha assalito le due donne, mordendo la mano ad una e picchiando l’altra. All’arrivo dei rinforzi, prontamente intervenuti, il 25enne africano, non residente in città e senza fissa dimora, è stato ammanettato con molta difficoltà e condotto in stato di arresto per violenza, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, presso la caserma dei carabinieri. Qui si è saputo che l’uomo, clandestino, è già stato espulso dall’Italia e denunciato per non aver ottemperato all’ordine di espulsione. Ultima chicca: risultando ancora incensurato, nella stessa giornata è stato messo in libertà in attesa della convalida dell’arresto che avverrà ad inizio della prossima settimana. Le due vigilesse, medicate al pronto soccorso, sono state dimesse con una prognosi di una settimana.

http://www.settegiorniatortona.it/public/index.asp?where=19&idNews=5064

 

Ospite Croce Rossa aggredisce donna: bottigliate in testa

NOVI LIGURE – Un pregiudicato ecuadoriano di 35 anni è stato arrestato dai carabinieri di Novi Ligure per accuse che vanno dalla resistenza alla violenza, dalle lesioni all’oltraggio a pubblico ufficiale, oltre che per porto abusivo di armi.

I militari sono intervenuti su richiesta di una donna di 49 anni, connazionale e conoscente del 35enne, che era stata aggredita per motivi ancora da chiarire. I carabinieri hanno trovato l’uomo in evidente stato di alterazione psicofisica per abuso di sostanze alcoliche. La vittima ha riferito agli uomini dell’Arma che il 35enne aveva dapprima tentato di colpirla lanciandole delle bottiglie di vetro e poi l’aveva afferrata per un braccio per farla cadere a terra.

Durante le operazioni di identificazione, l’uomo ha aggredito verbalmente e fisicamente anche i militari che lo stavano conducendo in caserma, tanto che si è reso necessario l’intervento di altre pattuglie.

Al cittadino ecuadoriano sono stati sequestrati due tirapugni modificati, che calzava su entrambe le mani, considerati dalla legge italiana “armi vietate”. Per questi strumenti, composti da più anelli saldati assieme a un pezzo di ferro, esiste infatti un divieto assoluto di porto, in quanto possono aumentare notevolmente la lesività e la violenza di un pugno.

L’uomo stava scontando un affidamento in prova presso la Croce Rossa di Novi Ligure come misura alternativa alla carcerazione. L’affidamento in prova prevede che il soggetto sia impegnato in una serie di semplici lavori con scopi rieducativi (ad esempio, le pulizie). Le decisioni sull’affidamento in prova spettano al Tribunale di Sorveglianza.

http://novionline.alessandrianews.it/novi-ligure/aggressione-150931.html