“Vieni a dormire da me?”: accetta e romeno la stupra

03-06-2014

Montefiore (Cesena), 3 giugno 2014 – L’incubo, quella notte tra le mani e i sospiri di un uomo che aveva appena conosciuto e ha abusato di lei, è finito solo domenica mattina all’alba (erano circa le 5) quando Robert John Miai, 28enne rumeno senza fissa dimora si era addormentato. L’aveva infatti violentata piegando le sue resistenze con un coltello puntato alla gola. Così una bulgara di 36 anni, pure lei senza un tetto sicuro, è riuscita a fuggire a quell’orco: era provata, dolorante, terrorizzata, così ha fermato una passante ed è scattato l’allarme. In un baleno le volanti della polizia hanno preso la direzione di un casolare abbandonato, nella zona Montefiore a due passi dallo stadio, spesso meta di extracomunitari e disperati in storie caratterizzate dal più assoluto degrado. L’uomo è stato sorpreso lì dagli agenti, stava ancora dormendo. Ha cercato di difendersi sostenendo che il rapporto sessuale con quella donna, conosciuta poco prima in un locale a Rimini, era stato sì consumato ma che lei era consenziente. Insomma secondo lui una notte finita in un certo modo tra adulti in piena sintonia tra loro.

Ma per gli inquirenti, coordinati dal pubblico ministero Michela Guidi, la versione reale è proprio quella della vittima che più volte ha confermato d’essere stata violentata sotto la minaccia della lama di un coltello. L’uomo è finito così in manette accusato di violenza sessuale. Ora è in carcere a Forlì, l’arresto dovrebbe essere convalidato nella giornata odierna. Ha alcuni precedenti penali ma non per reati simili. Secondo quanto raccontato dalla donna, che stenta a sopravvivere e non ha una dimora stabile, era stata proprio la mancanza di un letto sicuro a farle accettare l’offerta di quell’individuo che aveva conosciuto poche ore prima in un locale a Rimini e con il quale tranquillamente aveva trascorso la serata. Quando lui aveva saputo che lei non sapeva dove andare a dormire le aveva offerto un materasso nella sua abitazione. ma anche per il rumeno non esisteva una casa propria. Così l’ha portata in quel casolare diroccato nella zona Montefiore che evidentemente consoceva bene e nella quale probabilmente aveva già trovato rifugio per la notte altre volte. La donna ha cercato di opporsi ripetutamente ma la forza dell’uomo e soprattutto la minaccia del coltello puntato alla gola l’hanno costretta ostaggio dell’orco.

http://www.ilrestodelcarlino.it/cesena/cronaca/2014/06/03/1073797-ospitalita-offerta-violenza-sessuale.shtml

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One comment on ““Vieni a dormire da me?”: accetta e romeno la stupra

  1. marco56 scrive:

    La Repubblica del 28/01/2014:
    “Certo che gli stranieri commettono delitti: secondo l’ultimo rapporto della Fondazione Ismu, nel 2011 le persone denunciate in totale in Italia sono state 930.521, di cui 295.785 straniere, ovvero il 31,8%. Ma stando all’Istat, il tasso di criminalità degli immigrati regolari, in Italia, è “solo leggermente più alto” di quello degli italiani (tra l’1,23% e l’1,4%, contro lo 0,75%).”
    Io dico: questi giornalai o sono strapagati per favorire l’invasione barbarica in atto o sono deficienti. In ogni caso sono razzisti nei confronti degli itagliani. Nella storia del belpaese non si ricorda un’invasione simile. 10 milioni di invasori in pochi anni. Da mantenere con le nostre tasse, le più alte al mondo!!! E noi paghiamo: IVA, IRPEF, TASI, TARI, IMU, ecc. …………………………… Finchè dura. Che schifo!

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