Viareggio fuori controllo: cittadino che cura monumento circondato e pestato da immigrati

28-08-2014

VIAREGGIO – Stava annaffiando i fiori alla Casina dei Ricordi in via Ponchielli, quando è stato aggredito da quattro extracomunitari che l’hanno picchiato e mandato all’ospedale, ferito. ” Voglio usare la parola dissesto non solo per indicare lo squallore di una amministrazione, dissesto la voglio usare ad indicare una città portata allo squallore dove niente è più garantito, dove i cittadini diventano preda per la delinquenza più comune e nessuno si prende la responsabilità di fermare, il loro motto è tollerare”. Parole dure quelle di Giuliano Bandoni, presidente delle Tartarughe Lente, rammentando che la Casina dei Ricordi è stata spesso vittima di raid di vandali e di ladri: “Ieri sera è toccato a uno di noi – aggiunge – il suo compito era annacquare i fiori alla Casina dei Ricordi, cosa che faccio sempre personalmente e spesso ho denunciato i miei timori. Stasera è avvenuto non sulla mia persona ma su un amico da me mandato e questo mi fa ancora più incazzare. Le forze di polizia sono intervenute dopo un’ora, questa è la vergogna di una città mal gestita, dove il reato non è punito. Qui non basta più nemmeno il manganello ci vuole l’esercito”. Risale al marzo scorso l’ultimo episodio di cronaca nera avvenuto alla Casina dei Ricordi e Bandoni scrisse: “Come tutte le sere sono andato a chiudere la Casina dei Ricordi e anche stasera mi sono trovato faccia a faccia con due individui non molto piacevoli armati di due bocce di vino, ho chiuso la casina sempre con i loro occhi puntati addosso poi ho chiamato il 113 risposta “stasera non è di nostra competenza gli passo i carabinieri” da cui non ho risposta, li richiamo mi risponde e spiego la situazione la sua risposta “faccio passare una macchina”, non sono andato via e mi sono appostato,dopo poco altre tre persone mi sono venute in appoggio un mio nipote mio figlio e un conoscente che forse si trovava li per caso.Visto tutto questo movimento se ne sono andati non ho visto ombra di chi ci dovrebbe tutelare.Io tengo molto a quel posto perche l’ho voluto e vissuto per tenere alta la memoria di quello che è accaduto. Mi viene spontaneo un pensiero ma se avessi un diverbio con queste persone e un bisogno chi correrebbe ad aiutarmi?In quel posto trovo di tutto, pantaloni reggiseni mutande calzini giubbotti nascosti in terra sotto le mensole di legno. Io non abbandonerò quel luogo e non starò nemmeno a guardare se qualcuno gli manca di rispetto quindi tenete ben presente che se mi succederà qualcosa sarà solo per la poca sicurezza che offrite ai cittadini e alla città ormai bersaglio di sciacallaggio e di violenze inaudite”.

“Abbiamo messo la telecamera per questi motivi – commenta l’ex europarlmentare Claudio Morganti -, chiedete di visionare le immagini. Così vediamo se funziona!”.

http://www.tgregione.it/cronaca-versilia/aggredito-mentre-annaffia-i-fiori-alla-casina-dei-ricordi-bandoni-ci-vuole-lesercito/

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One comment on “Viareggio fuori controllo: cittadino che cura monumento circondato e pestato da immigrati

  1. Adolf scrive:

    Spero che tutti quelli che vengono pestati e ammazzati da queste merde di immigrati siano proprio quelli che li difendono!!! Volete che non ci siano in mezzo a centinaia di morti anche un paio di quegli stronzi fottuti che li difendevano dicendo “POVERINI, MA COSA VI HANNO FATTO?”
    Io prego perchè siano solo questi a morire, cialtroni tonti comunisti di merda che pensano solo a difendere gli extracomunitari, i froci e i drogati!!!

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