Venezia: ondata di scippi, stranieri scatenati

17-04-2017

VENEZIA – Una donna rapinata e minacciata dentro l’uscio di casa e un’altra borseggiata con la tecnica dell’abbraccio. Stavolta però, i malviventi non sono riusciti a farla franca. I due episodi di criminalità sono avvenuti in centro storico, a distanza di 24 ore uno dall’altro: il borseggio invasivo venerdì e la rapina giovedì, entrambi in orario serale. Ancora una volta le vittime prese di mira sono donne sole, a spasso per campi, calli e campielli.
Giovedì sera una veneziana, circa 70 anni, stava rientrando a casa in zona Calle Larga a San Marco, verso le 20, e dopo aver aperto la porta con le chiavi, un uomo straniero che si trovava alle sue spalle l’ha spintonata con forza dentro l’uscio. Momenti di paura per la donna, minacciata dall’estraneo che le ha intimato di consegnare tutto il denaro che aveva con sé: 70 euro.
I Carabinieri della Compagnia di Venezia sono riusciti a risalire all’identità del malfattore: T.M., 35 anni, tunisino, che è stato denunciato a piede libero.
Venerdì invece, in zona San Lio a Castello, una donna di 60 anni è stata avvicinata da uno straniero di colore che l’ha abbracciata, infilandole le mani nella borsa e sfilandole il portafoglio con all’interno denaro e documenti. La vittima si è accorta di essere stata derubata solo in secondo momento, ed è riuscita a identificare il borseggiatore nella caserma dei Carabinieri che, anche in questo caso, sono risaliti all’identità dell’uomo, libico, sui 30 anni. Anche questo è stato denunciato a piede libero.

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