Trieste, il boss dello spaccio è un richiedente asilo

30-08-2017

Droga, arrestato dalla Polizia uno dei “boss” dello spaccio tra i richiedenti asilo

È stato colpito da ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Trieste su richiesta della Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini svolte dalla Squadra Mobile della Questura. Si tratta di Sanobar Hasan, cittadino afghano classe 1993, titolare di permesso di soggiorno per protezione sussidiaria.

Chiari gli elementi raccolti nel corso delle indagini svolte con operazioni di intercettazioni e svariati servizi di osservazione, controllo e pedinamento su uno dei canali di approvvigionamento della droga, giunta a Trieste e destinata allo smercio.

Sono due i principali episodi, risalenti allo scorso marzo. In occasione del primo Hasan aveva commissionato ad altro straniero l’acquisto e il trasporto di ben 10 panetti di hashish. La droga, acquistata a Milano, era così giunta a Trieste viaggiando in treno. Il corriere – Salman Khan, classe 1997 – una volta giunto a Trieste, fu individuato, perquisito e tratto in arresto e lo stupefacente sequestrato.

Non pago, a pochi giorni di distanza, in data 29 marzo successivo, l’indagato ha commissionato l’acquisto di altro mezzo chilo di hashish; in questo caso, però, il corriere, una volta giunto a Trieste, si è dileguato con la droga. In ragione dell’inaspettato evento, l’Hasan, coadiuvato da alcuni connazionali, ha iniziato le ricerche del corriere soggetto nel corso dell’intera notte, fino a quando l’hanno rintracciato e picchiato.

I gravi e concordanti indizi raccolti a carico di Hasan (che potrebbe essere visto come uno dei “boss” dello spaccio tra i richiedenti asilo) hanno così consentito al pm titolare del fascicolo di ottenere dal gip idonea misura cautelare a carico dell’indagato, il quale, nel corso della mattina del 29 agosto, è stato rintracciato a Trieste, tratto in arresto e posto agli arresti domiciliari, a disposizione della competente Autorità giudiziaria.

Sono, altresì, in atto le ricerche di altro indagato, il quale ha, secondo il medesimo schema, commissionato numerosi acquisti di hashish da cedere a terzi. Anche in questo caso, la droga, prevalentemente proveniente da Milano, è giunta a Trieste; i servizi investigativi contestualmente svolti hanno consentito agli investigatori della Squadra Mobile di trarre in arresto, dal marzo al maggio scorsi, altri due corrieri e sequestrare un altro chilo e mezzo circa di hashish.

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One comment on “Trieste, il boss dello spaccio è un richiedente asilo

  1. mann333 scrive:

    Posto agli Arresti domicidiali, ma dico siete ancora sani di mente? I Giudici e Pm dovrebbero fare un Test per vedere se sono sani di mente

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