Treviso: spariti dieci cani, finiti nei ristoranti cinesi

26-06-2013

CASTELFRANCO – Il solstizio d’estate, il 21 giugno, in Cina si è festeggiato con carne di cane e “vino” di litchi, ovvero la ciliegia cinese. Proprio in quei giorni, nel trevigiano, sono scomparsi una decina di cani.

Le associazioni animaliste di Treviso, la Lega Anti Vivisezione (LAV), l’Organizzazione Internazionale per la Protezione degli Animali (OIPA) e la Lega Abolizione Caccia (LAC), in seguito alle numerose segnalazioni ricevute di sparizioni di cani hanno presentato un esposto al Comando della Compagnia dei Carabinieri di Castelfranco e a quello di Montebelluna. Nell’arco di una settimana e prima del 21 giugno alle associazioni risulta, infatti, che nelle località di Altivole, Barcon e Fanzolo di Vedelago siano scomparsi una decina di cani: tutti verso mezzogiorno.

I fatti insospettiscono le associazioni animaliste perché si sono verificati nei giorni a cavallo del solstizio d’estate (21 giugno) quando in Cina si tiene il Festival della cucina della carne di cane, considerato un’antica tradizione. In tal ricorrenza viene consumato in massa spezzatino di cane servito con litchi e liquore di grano.

L’eurodeputato Andrea Zanoni (in foto), vice Presidente dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali al Parlamento europeo ha affermato: «Molte famiglie sono disperate per la sparizione dei loro cani e temono seriamente che possano divenire la vettovaglia di qualche banchetto o ristorante. Senza tralasciare l’aspetto che se questo veramente fosse accaduto, configurerebbe un reato gravissimo di maltrattamento e uccisione di animali. Invito le autorità a compiere indagini approfondite. Ho sottoscritto l’esposto come Presidente della LAC del Veneto perché fatti del genere indignano e richiedono al più presto chiarezza».

Nell’esposto le associazioni trevigiane hanno chiesto, “di provvedere urgentemente a indagare sull’eventuale detenzione di cani rapiti o dei loro corpi esanimi e, nel caso si ravvisi una situazione di necessità ed urgenza, di provvedere ad un eventuale sequestro degli stessi. In tal caso, si fa presente che le associazioni si rendono fin d’ora disponibili quali affidatarie dei cani che venissero rinvenuti senza microchip e non fosse quindi possibile risalire ai nomi dei proprietari”.

In Cina in occasione del solstizio d’estate sono non meno di 10 mila  i cani macellati e mangiati per la ricorrenza in un solo giorno. Gli animalisti cinesi affermano che gli animali vengono catturati in strada, rubati ai proprietari o allevati per uso alimentare.

ARTICOLI CORRELATI

EVIDENZA

RSS Feed Widget

Lascia un commento