Tag: villette

Arrestati 3 albanesi "topi" nelle villette – CorrierediRagusa.it


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Arrestati 3 albanesi "topi" nelle villette
CorrierediRagusa.it
Furto in flagranza nelle villette: tre albanesi sono stati arrestati dai Carabinieri nel corso di un servizio di controllo in località Castellana Volpe. I ladri stavano caricando su un furgone addirittura una cucina. I militari hanno bloccato l'uomo
Furti in casa a Marina di Ragusa, arrestati tre albanesiRagusaNews

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Furti in villette estive, arrestati due marocchini – Catanzaroinforma.it – Catanzaro Informa

Furti in villette estive, arrestati due marocchini – Catanzaroinforma.it
Catanzaro Informa
Intervenuti, i militari hanno notato due marocchini, ELAMRI BELGACEM, classe 58 e un tredicenne, E.F.Y., entrambi di Sellia Marina, che avevano rotto una finestra e stavano per introdursi all'interno dell'abitazione. L'uomo è stato arrestato, il

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Mantova: ville con piscina abusive nel campo nomadi

Sempre più arroganti

Mantova – Le forze dell’ordine hanno sequestrato questa mattina, in un’area agricola a ridosso della città, una lottizzazione abusiva nella quale erano sorte villette in muratura anche con piscina. Una decina le persone indagate, per la maggior parte nomadi del vicino campo, che si erano trasferite con le loro case mobili, trasformate negli anni in abitazioni fisse.

Il blitz, coordinato dalla procura di Mantova, è scattato questa mattina e ha visto impegnati circa 150 uomini tra carabinieri, polizia di Stato, polizia locale, Forestale, Guardia di Finanza e tecnici del Comune. Sono state perquisite le abitazioni poi poste sotto sequestro (una ventina, compresi anche i terreni) e acquisita varia documentazione.

L’indagine è partita all’inizio del 2012 quando nella zona denominata Trincerone, ricompresa nell’area protetta del parco del Mincio, la polizia locale aveva trovato un lotto di terreno di 5mila metri su cui una famiglia di nomadi stava realizzando un insediamento abusivo.

Zingari: in Bmw dalle villette di Coltano a Lucca, per rubare

Arrestati, tre giovani nomadi slavi, manco a farlo apposta, residenti nel campo nomadi di Coltano, che avevano compiuto un furto in un’ abitazione a Lucca nel quartiere S Filippo. Ma la brillante operazione della squadra mobile di Lucca, nei servizi di prevenzione anticrimine, che impiegava oltre 30 agenti ha permesso l’ arresto di questi criminali ed il sequestro di 3000 euro di refurtiva oltre alla costosa BMW ed arnesi da scasso. Abbiamo detto nomadi residenti nel campo di Coltano, e vorremmo sperare che non siano abitatori delle famose villette concesse gratis non si sa a quale titolo a questi pluripregiudicati, piu’ volte arrestati e con precedenti penali enciclopedici. Il progetto ” citta’ sottili ” e’ stato un fallimento dì ipocrisia per ovvi motivi elettorali che le amministrazioni comunali pisane, la provincia e la societa’ della salute, hanno prodotto, a carico ovviamente dei contribuenti pisani, che purtroppo per loro continuano e continueranno a dare il voto a questa sinistra fallimentare nella gestione della sicurezza ed ordine pubblico a Pisa e dintorni. Ma che cosa si aspetta ad assegnare le villette di Coltano a cittadini pisani, che vivono in precarie condizioni socioeconomiche?
Perche’ si continua ad assistere con ogni tipo di sussidio dei pluripregiudicati. Ed inoltre perche’ non si abbattono le costruzioni abusive vedi baracche e container adiacenti alla famose villette di Coltano, la cui costruzione era stata spacciata dalla precedente giunta comunale ” come superamento del campo nomadi “…Ora invece , abbiamo visto i risultati: abbiamo villette e servizi gratis per delinquenti e accampamenti abusivi, bene brava sinistra pisana. E intorno sorgono mega discariche con materiali estremamente pericolosi per l’ ecosistema del parco di S Rossore Migliarino, ma anche in questo caso i vertici del Parco fanno finta di non sapere e non vedere, e permettono queste vergognose nonche’ pericolose situazioni. Stesso discorso per il campo nomadi abusivo di Via della Bigattiera con oltre 500 presenze di nomadi, molti dei quali pluripregiudicati, che non si sa per quali motivo restino in territorio del parco liberi di terrorizzare con furti e rapine il litorale pisano. Stupisce quindi l’ immobilismo degli enti locali e delle Istituzioni, che in un paese ” normale ” avrebbero espulso questi pericolosi criminali d’ importazione e smantellato con decine di ruspe questi campi nomadi abusivi, vere e proprie centrali del crimine organizzato balcanico.

http://ilmonitoretoscano.blogspot.it/2013/03/andavano-rubare-in-bmw-lucca.html

Le villette regalate ai Rom 8 anni dopo: distrutte

Gli Zingari distruggono 30 case con giardino

Sono bastati 8 anni ai figliocci di Riccardi per devastare trenta villette ammobiliate e regalate loro dalla giunta Chiamparino.

Le case sono devastate dal fuoco, i muri anneriti, materassi, mobili ed elettrodomestici distrutti, vetri infranti. La furia non ha risparmiato neppure le poche suppellettili e i i giochi dei bambini. Nel racconto dei sopravvissuti alla furia dei devastatori che chiedono soldi in cambio del diritto di vivere nella propria casa, si aggiungono violenze, pestaggi, urla di piccini che fuggono. È il rito selvaggio di quasi tutte le domeniche in quello che avrebbe dovuto essere il villaggio pilota per il reinserimento dei nomadi nella nostra comunità. Un cumulo di macerie testimonia che di quelle trenta casette costate due milioni e seicentomila di soldi pubblici e consegnate tra squilli di fanfara nell’ottobre del 2004 sui prati di via Germagnano, ne restano in piedi meno della metà. E anche quelle, a ben guardare, recano segni di abbandono ma anche di raid punitivi.

Dei duecentocinquanta zingari slavi a cui era stata consegnata, a costo zero, una casetta di 50 metri quadrati con annesso giardinetto per la roulotte, ne rimangono appena una quarantina. Gli altri sono fuggiti, scacciati da altri zingari, violenti e organizzati, che vivono presumibilmente nei campi abusivi. Una gang, dicono i sopravvissuti che hanno accolto i nostri cronisti come dei liberatori, che impone un pizzo di 300 euro al mese e distribuisce, per chi non abbassa la testa e paga, botte e bottiglie molotov.

http://www.cronacaqui.it/editoriali/torino/26934_una-vergogna-per-torino.html