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Ius soli: giovani immigrati distruggono vetrina e rubano cellulari

Brescia 04 settembre 2013 – Frantumano una vetrina espositiva del centro vendita “Metro Italia Cash and carry”, e cercano di fuggire dopo aver rubato tre telefoni cellulari, tra cui un I-Phone 5. E’ successo martedì pomeriggio verso le 16.00, quando sul posto – chiamata dal direttore del punto vendita – è sopraggiunta una Volante dei Carabinieri, dopo che due dei tre malviventi erano stati fermati dai vigilantes mentre cercavo di fuggire da un’uscita d’emergenza allarmata. I ladri sono stati identificati in A. H., nato nel 1994 in Pakistan, e K. L., nato nel 1998 a Manerbio ma di origini senegalesi. I militari sono riusciti a identificare anche il terzo complice, un cittadino marocchino ancora minorenne. Il giovane, tuttavia, risulta ancora introvabile. Tutti e tre sono indagati per il reato di furto pluriaggravato. Dopo quelli al 3 Store di Piazza Loggia e di via XX Settembre, è la terza volta in pochi mesi che una baby gang cerca di rubare cellulari in un negozio.

http://www.bresciatoday.it/cronaca/brescia-furto-cellulari-cash-carry.html

 

Rimini, 150 africani abusivi marciano sulla spiaggia: “Dovete farci vendere le merci false”

Rimini 10 agosto 2013 –  Corteo di protesta dei venditori abusivi. E’ successo nel giorno in cui sono comparsi i vigilantes anti-abusivismo in spiaggia. Circa 150 venditori, in gran parte senegalesi, si sono ritrovati al bagno 121. C’è stato qualche momento di tensione quando hanno visto spuntare gli obiettivi dei fotografi. Poi, dal bagno 121, sono entrati in spiaggia e hanno camminato sulla riva del mare assieme ai turisti, ma senza portare con sè la loro merce. Sono arrivati al bagno 100 e si sono fermati. I partecipanti alla marcia hanno più volte scandito le parole ‘lavoro’ e ‘sussidio di disoccupazione’. A vigilare c’erano alcuni carabinieri e un paio di militari, delle ronde miste esercito-forze dell’ordine. Non ci sono stati scontri. Un incontro con il Prefetto e il sindaco per risolvere una volta per tutte la questione (rimpatriarli tutti?). E’ quello che ha chiesto uno dei rappresentanti del centinaio abbondante di venditori ambulanti: a questa condizione sarebbero disposti a lasciare libero l’arenile. Le zone calde, battute dai vigilantes, sono state quelle tra gli stabilimenti balneari 60 e 150.

Le parole del Questore: “Dobbiamo salvare il volto di Rimini e della città. La cosa peggiore è allontanare” i venditori ambulanti”violentemente : non farebbe onore ai principi di solidarietà e accoglienza che questo Paese ha sempre avuto”. Così il questore di Rimini, Alfonso Terribile, ha commentato l’avvio del progetto che vede in spiaggia i vigilantes, oltre a volontari di diverse associazioni, per contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale. “Sta andando benino – osserva riferendosi all’avvio della giornata – : il dispositivo è una novità per Rimini ma non per altre città italiane. è un problema che non va visto, se non ci sono reati, in maniera violenta. è un discorso commerciale ed economico” e, forse, si potrebbe anche affrontare con “un’area” individuata per dare vita a mercatini di ambulanti. “Siamo in mezzo a migliaia di turisti – chiosa Terribile – dobbiamo salvare il volto di Rimini e della città”.

Maroni: “Ronde sulla spiaggia di Rimini contro i vù cumprà. Adesso tutti seguono la strada che avevo indicato.Molto bene”. Lo ha scritto sul suo profilo Twitter il segretario federale della Lega Nord Roberto Maroni.

http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/2013/08/10/932677-vigilantes-spiaggia-corteo-protesta-venditori-abusivi.shtml

Da sottolineare le parole deliranti del questore. Che cosa vuol dire: “La cosa peggiore è allontanare i venditori ambulanti violentemente”? Li vuole allontanare con la dolcezza? Caro questore, chi commette un illecito deve essere fermato, identificato e sanzionato. Se il reo si comporta civilmente si procede senza alcuna “violenza”, in caso contrario si usa la forza. Le dobbiamo spiegare noi queste cose? Infine, un questore ha il compito di tutelare l’ordine pubblico, senza lasciarsi andare a considerazioni filosofiche su principi astratti pronunciando frasi ridicole del tipo: “Non farebbe onore ai principi di solidarietà e accoglienza che questo Paese ha sempre avuto.”  Dobbiamo essere solidali e accoglienti anche con i clandestini che vendono abusivamente merci false di origine mafiosa? E poi ci si meraviglia del declino dell’Italia.

Jesolo: commando di immigrati abusivi pesta vigilanti, osarono allontanarli dalla spiaggia

Jesolo luglio 2013 – Si sarebbero organizzati per dare una lezione ai vigilantes della spiaggia. Un vero e proprio “commando” composto da cinque cittadini di origine marocchina per una spedizione punitiva a Jesolo. E’ avvenuto venerdì pomeriggio, tra via Carducci e via Zara, zona lido, e a farne le spese sono stati tre stewards. Calci, pugni, sberle e insulti: a far parte del drappello di violenti c’era anche un 20enne cacciato il giorno prima perché vendeva merce abusivamente e invadeva la spiaggia senza autorizzazione. Sembra essere stata quella la scintilla che ha fatto incendiare gli animi dei cinque nordafricani. Il ragazzo era in compagnia del padre e di altre tre persone, tutti venditori abusivi, che si ritenevano “oppressi” da quelle misure restrittive sulle spiagge. Come spiega La Nuova, il ragazzo era stato cacciato, forse anche in modo piuttosto rude da alcuni stewards della “Ams”, società di Federconsorzi a Jesolo.

Dalla testimonianza rilasciata alla polizia da una delle vittime è emerso che i cinque erano anche armati, con spray urticanti e coltelli. La rissa poteva quindi sfociare anche nel dramma. Due dei tre controllori sono dunque finiti al Pronto soccorso. Sono stati dichiarati guaribili in 5 giorni. Ora è attesa l’eventuale denuncia per lesioni aggravate. A seguito dell’episodio la Federconsorzi e il consigliere Daniele Bison stanno valutando l’opportunità di portare in Consiglio comunale una proposta per allargare i poteri concessi agli steward.

http://www.veneziatoday.it/cronaca/aggressione-steward-spiaggia-jesolo-marocchini.html