Tag: sri lanka

Milano, cingalese si masturba davanti a una 17enne

Milano, 09/04/2013 – Tornano i maniaci sessuali a Milano. Questa volta, arrestato per violenza sessuale, è stato un cingalese di 45 anni. L’uomo vive a Sesto San Giovanni con la famiglia. E’ un operaio, regolare e incensurato. Nel più classico dei classici, purtroppo, con indosso un impermeabile giallo canarino è stato notato dalla polmetro aggirarsi con fare sospetto lunedì intorno alle 13.45. Gli agenti lo controllavano a vista, mentre cercava di palpare una donna a Cadorna. La calca e la discesa della signora nella stazione lo ha fatto desistere. Ma il 45enne originario dello Sri Lanka non si è arreso. All’arrivo di una scolaresca, infatti, si è avvicinato a una 17enne, e si è slacciato i pantaloni: qui ha iniziato a masturbarsi, tirando fuori i genitali. Gli agenti sono subito intervenuti fermandolo. E’ stato arrestato e portato a San Vittore.

http://www.milanotoday.it/cronaca/maniaco-violenza-sessuale-metro-9-aprile.html

Sono i portatori di sapere e conoscenza di cui parla la Boldrini.

 

Immigrati scatenati: scippati turista e passante

PALERMO – Ancora un sabato sera di scippi ieri a Palermo e ancora nella zona del Foro Italico. Una turista svedese è stata sorpresa alle spalle da due giovani arrivati a bordo di uno scooter che le hanno rubato la borsa che conteneva 50 euro e una fotocamera. Sempre nella stessa zona la polizia ha poi arrestato un giovane dello Sri Lanka, Gnanaraj Gnanaseelan, di 28 anni che poco prima aveva tentato di scippare il borsello ad un uomo che ha però opposto resistenza, mettendolo in fuga. La vittima si è subito dopo messa all’inseguimento dello straniero, avvisando il 113, al quale ha comunicato gli spostamenti del giovane straniero che è stato poi fermato dagli agenti.

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2013/04/07/news/sabato_di_scippi_al_foro_italico_aggredita_una_turista_svedese-56116705/

Terni: Cingalese picchia la moglie davanti a figlie Il giudice lo fa arrestare

Terni, picchia la moglie davanti a figlie Il giudice lo fa arrestare dai
Il Messaggero
TERNI – È accusato di aver maltrattato per mesi la moglie, anche davanti alle figlie minori, un 38enne dello Sri Lanka arrestato stamani dai carabinieri di Terni in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip.Le indagini
Picchia moglie davanti alle figlie piccole, arrestatoAGI – Agenzia Giornalistica Italia
Picchia la moglie davanti alle figlie, in manette 38enne dello Sri LankaLa Gocciatutte le notizie (6) »

Verona, immigrato tenta di gettare la moglie dal balcone

Verona, 28/01/2013 – I carabinieri della della Compagnia di Verona hanno arrestato un uomo di 38 anni, originario dello Sri Lanka, accusato di aver minacciato con un coltello e di aver cercato di lanciare fuori dal balcone di casa la moglie, alla presenza delle tre figlie minorenni.
L’uomo, che nel 2010 aveva perso il lavoro di cuoco, non accettava di vivere del guadagno della moglie e dell’aiuto dei servizi sociali veronesi e per questo voleva ritornare al suo Paese d’origine. La moglie era però contraria e per questo, ogni volta che gli ribadiva la sua volontà di rimanere in Italia, il marito la picchiava con calci e pugni, incurante della presenza dei figli di 8, 4 anni e l’ultimo di 4 mesi.

http://www.larena.it/stories/dalla_home/460906_tenta_di_gettare_la_mogliedal_balcone_arrestato/

Un rene in cambio di 10mila dollari, un arresto – TicinOnline.ch


TicinOnline.ch

Un rene in cambio di 10mila dollari, un arresto
TicinOnline.ch
KIEV – Contattava dei giovani ucraini con gravi problemi economici e li faceva arrivare fino in Ecuador, Costa Rica e Sri Lanka perché si facessero espiantare un rene, in cambio di 10mila dollari in contanti. A lui, che organizzava tutto il necessario

Libera circolazione: espiantava e vendeva reni


Corriere del Ticino
Espiantava e vendeva reni: arrestato
Corriere del Ticino
KIEV – Contattava dei giovani ucraini con gravi problemi economici e li faceva arrivare fino in Ecuador, Costa Rica e Sri Lanka perchè si facessero espiantare un rene in cambio di 10 mila dollari in contanti. A lui, che organizzava tutto il necessario altro »