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Trieste, picchia e violenta una prostituta: camionista turco in carcere – Il Piccolo


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Trieste, picchia e violenta una prostituta: camionista turco in carcere
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Trieste, picchia e violenta una prostituta: camionista turco in carcere. È successo in riva Traiana. L'uomo ha agito dopo aver bloccato la portiera del veicolo, infine l'ha buttata giù dalla cabina. Soccorsa da altri due conducenti che hanno chiamato i

Romeno ubriaco tenta di uccidere albanesi

SUZZARA. Esaltato dalla serata di festa al parco e soprattutto dall’alcol, prima si è accalorato in una discussione sempre più violenta con un gruppo di persone che sedevano sul prato a poca distanza, poi ha estratto una lama svizzera e ne ha accoltellate due. Portati di corsa al pronto soccorso dell’ospedale di Suzzara, i due uomini aggrediti, operai di origine albanese di quarantatré e quarantasei anni, sono stati soccorsi e ricuciti dai medici.

Non sono in pericolo di vita e se la caveranno nel giro di qualche settimana: il più vecchio dei due ha riportato venticinque giorni di prognosi per diversi tagli mentre il più giovane che, colpito alla schiena, ha avuto una ferita piuttosto profonda, ne avrà per una decina di giorni. Ma il bilancio di quella che doveva essere una tranquilla serata ai giardini avrebbe potuto essere molto più pesante.

Il giovane aggressore è stato arrestato poco dopo dai carabinieri intervenuti sul posto: Constantin Cojan, di ventotto anni, romeno residente a Suzzara, ora è rinchiuso nel carcere cittadino con l’accusa di tentato omicidio.

Il fatto è accaduto sabato sera 6 luglio attorno alle nove e mezza al parco San Colombano a Riva, frazione di Suzzara.

Immigrato muore per malore dopo arresto – ANSA.it


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Immigrato muore per malore dopo arresto
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Immigrato muore per malore dopo arresto (ANSA) – RIVA LIGURE (IMPERIA), 6 GIU – Un tunisino di 35 anni e' morto poco dopo essere stato arrestato dai carabinieri. Il decesso sarebbe dovuto ad un malore. L'episodio ieri sera. Il nordafricano era stato 
Droga, immigrato tuisino muore durante l'arrestoPrimocanale

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Pomeriggio da incubo: lei violentata, lui picchiato a sangue

Lombardore (Torino) – Desta preoccupazione, il violento fatto di violenza accaduto domenica, in pieno giorno, ai danni di una coppia.
Un uomo e una donna si ritrovavano a passare una giornata di relax, in riva la torrente Malone quando alcuni uomini, di origine marocchina, ha prima violentato lei, poi ha aggredito lui.
L’aggressione avrebbe potuto avere conseguenze tragiche se, chi abita nella zona, non avesse dato l’allarme ai carabinieri. I militari sono riusciti a decifrare il numero di targa della macchina su cui sono scappati i due aggressori, che in serata erano già stati identificati ma non denunciati, perché la coppia, vittima della violenza, non ha sporto denuncia e non ha nemmeno voluto essere medicata al pronto soccorso, dell’ospedale di Ciriè, facendo perdere le tracce. Senza la “parte offesa” i carabinieri non possono procedere con l’arresto.
“Un fatto gravissimo – dice il vicesindaco, Diego Bili – un’aggressione così, in pieno girono, qui non si era mai verificata. I cittadini hanno fatto il loro dovere non voltandosi dall’altra parte ma ora certo non dormono sonni tranquilli”.