Tag: rapina

Aggredito e rapinato da Tunisino

– Aggredisce 34enne e lo rapina.

Un 46enne di origine tunisina è stato denunciato dai carabinieri di Montalto di Castro in seguito a una rissa avvenuta nella notte tra giovedì 26 e venerdì 27 luglio.

L’episodio si è verificato fuori da un locale notturno sull’Aurelia. Stando ai primi accertamenti, il 46enne avrebbe aggredito un giovane di 34 anni per poi portargli via circa 500 euro.

http://www.tusciaweb.eu/2012/07/aggredisce-34enne-e-lo-rapina/

Bande di immigrati terrorizzano coppiette a Perugia

Due coppie sono state rapinate nel fine settimana a Città della Domenica mentre erano appartate nel parcheggio, nel tentativo di cercare un pò di intimità.

La prima rapina è avvenuta venerdì notte, intorno all’1:30, quando tre persone hanno aggredito la prima coppia puntando un coltello contro il collo della donna e una siringa contro l’uomo. I due riferiranno in seguito ai carabinieri, che i tre sarebbero probabilmente maghrebini e sono scappati con soldi e telefonini su un’automobile di colore scuro.

Mentre la seconda rapina è andata in scena sabato sera, sempre a Città della Domenica. Qui due persone armate di un coltello hanno preso d’assalto un’altra coppia puntandogli l’arma da taglio alla gola. Anche in questo caso i banditi sono fuggiti con soldi e cellulari. Nel momento della denuncia in caserma, gli sfortunati protagonisti della rapina hanno riferito di aver sentito, nei malviventi, un accento dell’Est.
I carabinieri del comando provinciale perugino riferiscono che in entrambi i casi, le due coppie avevano dimenticato di mettere la sicura agli sportelli delle rispettive automobili. I mlitari del nucleo operativo e radiomobile agli ordini dal tenente Piergiuseppe Zago,oltre a controllare la zona, indagano sull’accaduto, ma finora non è stato individuato nessun responsabile.

http://www.perugiatoday.it/cronaca/coppie-rapinate-citta-della-domenica-indagini-carabinieri.html#

Trapani: un arresto per rapina. Blitz antidroga al quartiere fontanelle – Marsala.it

Trapani: un arresto per rapina. Blitz antidroga al quartiere fontanelle
Marsala.it
Salf Dine Rihai, giovane di 18 anni, di nazionalità tunisina, è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Trapani per aver rapinato un suo coetaneo alla Villa Margherita a Trapani, rubandogli il telefonino e minacciandolo con un coltello

I “sanati”: Tunisino rapina negozio e aggredisce commessi

VENEZIA – Un tunisino di 21 anni, Edin Ouni Wissem Edim, in Italia senza fissa dimora e disoccupato, è stato arrestato dai carabinieri di Jesolo per rapina impropria. Il giovane è entrato in un negozio di abbigliamento e, pensando di non essere visto, si è impossessato di una camicia uscendo senza pagare. Scoperto dal personale del negozio è stato seguito e bloccato chiamando in aiuto, nel frattempo, i carabinieri. Il giovane nordafricano, non contento del furto appena commesso, allo scopo di guadagnare la fuga con la refurtiva, ha estratto dalle tasche una bomboletta di spray irritante dirigendo il getto verso il volto dei commessi ed è stato poi bloccato dai militari. I due giovani dipendenti si sono recati al pronto soccorso per lenire l’irritazione al volto provocata dalla sostanza spray, mentre il tunisino è stato arrestato rapina. (Ansa)

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2012/9-luglio-2012/ruba-camicia-negozio-spruzza-spray-urticante-contro-commessi-201930586572.shtml

Inseguimento sulla via del Mare tentativo di rapina finisce in arresto – La Repubblica


La Repubblica

Inseguimento sulla via del Mare tentativo di rapina finisce in arresto
La Repubblica
Due romeni hanno affiancato una coppia minacciandola con delle forbici. Poi la chiamata alla polizia, la fuga sul Raccordo e infine la cattura Un tentativo di rapina finito con un rocambolesco inseguimento e due arresti è avvenuto sabato sera sul

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Dall’Est con terrore: ennesima rapina violenta

Un paesino avvolto dal buio, irreale il suo silenzio. Quand’ecco, improvvisamente, sinistri rumori da scasso salgono dalla stradina e buttano giù dal letto un vecchietto con la sua badante. Due banditi, volto scoperto, forzano il portoncino di ingresso e irrompono in camera. È il drammatico episodio accaduto a Tremonti, piccola frazione di una cinquantina di anime ricadente nel comune di Tagliacozzo. Spavento e paura indescrivibili, con la badante aggredita e minacciata con un coltello, finita in ospedale. Si registra, così, l’ennesimo e allarmante fatto di cronaca, consumato a danno di un povero e anziano pensionato e per giunta in un paesino sperduto tra i monti dove di certo non regna l’opulenza. Cinquecento euro in contanti il bottino della rapina, frutto della pensione appena ritirata. La donna, di nazionalità romena, descrive caratteristiche e dati somatici dei due banditi. Riesce a individuare, in base ai loro scambi di parole, anche le nazionalità di appartenenza: probabilmente un romeno e un albanese. Nel corso del concitato atto di sopraffazione, la badante istintivamente tenta una reazione. Ma viene aggredita con calci e pugni e messa in stato di soggezione. Per lei si renderà necessario il ricorso alle cure dei sanitari. Qualche contusione e stato di shock, la prognosi stilata. Molto più difficile, invece, sarà smaltire la ferita psicologica subìta. Arraffato il denaro, i due aguzzini si allontanano favoriti dal buio della notte. Dato l’allarme, sul posto arrivano i carabinieri per raccogliere indizi e testimonianze, mentre comincia la caccia ai rapinatori. Tagliacozzo e le sue frazioni sono posti ancora tranquilli sotto l’aspetto della sicurezza. Questa la ragione per la quale la clamorosa azione banditesca di Tremonti crea qualche preoccupazione.

http://www.iltempo.it/abruzzo/2012/07/07/1350790-anziano_badante_rapinati_casa.shtml

Arrestato nigeriano per rapina a Fontivegge: minaccia commesso … – PerugiaToday


PerugiaToday

Arrestato nigeriano per rapina a Fontivegge: minaccia commesso
PerugiaToday
Giovedì pomeriggio un equipaggio "Volante" ha arrestato un nigeriano per rapina aggravata, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo aveva tentato

Algerino rapina benzinaio: preso nel kebab di papà

Perugia, 22/06/2012 – Ne hanno seguito letteralmente le tracce, quelle di fango lasciate sul pavimento del distributore Ip rapinato la notte tra il 23 e il 24 maggio, quando con un complice ha puntato una pistola alla testa al benzinaio e si è fatto consegnare 1.800 euro. Tracce che hanno portato i carabinieri fino al kebab gestito dal padre a Ponte Felcino. Hamza Guir, algerino di 24 anni, è finito in manette ad opera dell’aliquota operativa del Radiomobile di Perugia.

Il colpo Nel corso di una conferenza stampa, il tenente Piergiuseppe Zago, comandante del Radiomobile, ha ricostruito i fatti e le successive indagini. A partire dal colpo, avvenuto alle 5 di mattina del 24 maggio quando due giovani a volto coperto, vestiti di scuro e con guanti calzati, sono entrati nel gabbiotto della stazione di servizio Ip di via Tuzi dove si trovavano due dipendenti, un uomo e una donna. Uno dei due rapinatori ha puntato una pistola (poi rivelatasi giocattolo) alla testa del benzinaio, facendosi consegnare l’incasso di circa 1.800 euro.

Le indagini I due rapinatori, entrati velocemente nell’area di servizio, sono scivolati sulle mattonelle d’ingresso lasciando evidenti tracce di fango. Da questo particolare e dai filmati delle telecamere a circuito chiuso, gli investigatori sono riusciti a ricostruire il percorso fatto per raggiungere e allontanarsi dall’obiettivo. In particolare il tragitto nel campo dietro il distributore. Seguendo le tracce e indagando negli ambienti della malavita, i carabinieri hanno identificato il 24enne, ricevendo conferme sul fatto che si trovasse in zona la sera della rapina. Grazie a ciò, il gip di Perugia ha spiccato dietro richiesta della procura un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei suoi confronti.

L’arresto La ricerca del rapinatore non è stata semplice dato che il giovane, residente con la famiglia a Ponte Felcino, si muove in diverse abitazioni cittadine e comunque in ambienti non propriamente «puliti». Nonostante i suoi familiari siano del tutto estranei alla vita sregolata del 24enne, i carabinieri lo hanno acciuffato, dopo un pedinamento, all’interno del negozio di kebab del padre. Cercando la pistola usata per la rapina, oltre al complice, i carabinieri hanno quindi perquisito tutte le abitazioni frequentate dal ragazzo. Nel corso delle perquisizioni, non solo è stata rinvenuta e sequestrata l’arma giocattolo usata per il colpo, ma anche altre 2 pistole giocattolo (una all’interno di un vecchio garage e l’altra in un sottotetto).

La refurtiva Nelle abitazioni della cerchia di amici di Guir, i militari hanno poi sequestrato refurtiva di ingente valore  (numerosi televisori e servizi di posate rubati in abitazioni e negozi della provincia di Perugia), nonché marijuana (15 piante) ed hashish (70 grammi). Per questo sette persone sono state denunciate a vario titolo per ricettazione e detenzione  ai fini spaccio. E’ ancora caccia, invece, al complice del rapinatore del quale si hanno indizi ma non ancora sufficienti elementi per poterlo incastrare.

http://www.umbria24.it/perugia-preso-rapinatore-dellip-perquisizioni-spuntano-posate-rubate/105394.html

PERUGA, 22 GIU 2012 – Arrestato dai carabinieri a Perugia all’interno del negozio di kebab del padre, un algerino di 24 anni ritenuto responsabile di aver compiuto una rapina in un distributore di benzina durante la notte tra il 23 e il 24 maggio scorso. Il nordafricano, insieme ad un complice non ancora identificato, avrebbe minacciato il benzinaio dell’impianto Ip di via Tuzi, puntandogli un’arma alla testa, per poi fuggire con un bottino di circa 1.800 euro. Durante le perquisizioni i militari hanno sequestrato una pistola-giocattolo, secondo loro utilizzata per mettere a segno il colpo, e altre due armi, sempre giocattolo, trovate in un garage e nel sottotetto di un appartamento nella zona di Porta Pesa.

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/umbria/2012/06/22/Rapina-distributore-Perugia-Cc-arrestano-24enne-algerino_7077815.html