Tag: ragazzo

E’ immigrato, non ha bisogno del biglietto: gomitate in faccia il controllore

BOLOGNA 11 sett – E’ stato arrestato per rapina dalla polizia un ragazzo originario della Repubblica Ceca, mentre il controllore di un bus ha rimediato una ferita al labbro: è stato aggredito per averlo sorpreso senza biglietto a bordo dell’autobus 17 in via Ugo Bassi, a Bologna Il dipendente Tper insieme a due […]

FONTE: www.imolaoggi.it

Roma: giovane ghanese palpeggia ragazza di 14 anni. Arrestato – Fanpage


Fanpage

Roma: giovane ghanese palpeggia ragazza di 14 anni. Arrestato
Fanpage
Un ragazzo di 29 anni cittadino del Ghana è stato arrestato dai carabinieri della Stazione Roma Celio per aver avvicinato e palpeggiato nelle parti intime una ragazza di 14 anni: il fatto si è verificato ieri in via Vittorino da Feltre, nei pressi di
Roma: palpeggia minorenne, arrestato ghaneseRSnews
VIA CAVOUR, PALPEGGIA 14ENNE: ARRESTATO 29ENNE La Repubblica
Palpeggia 14enne via Cavour: arrestatoCinque Quotidiano
RomaH24
tutte le notizie (5) »

Albanese rapisce bimba italiana in spiaggia: “E’ mia sorella”

Riccione 27 08 2013 – In evidente stato confusionale, un 15enne albanese residente a Novara e in vacanza a Riccione con altri tre amici ha seminato il panico lunedì in spiaggia intorno alle 12.30. Convinto che si trattasse della propria sorellina – che però non si trovava nella località di mare con lui – l’adolescente ha avvicinato una bambina padovana di 6 anni in vacanza con la famiglia che si trovava all’interno dell’area giochi di uno stabilimento balneare con l’intenzione di portarla via con sè.

Aveva già preso la piccola per mano, ma immeditamente l’animatrice si è accorta del giovane dall’aria sospetta e, dato l’allarme, una volta giunti sul posto i carabinieri della stazione locale, il 15enne è stato identificato e, sottoposto ad esami, è risultato ubriaco e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Nello specifico è risultato positivo alla metanfetamina, droga che circola tra i frequentatori delle discoteche. Il ragazzo è stato affidato alla madre mentre sono in corso accertamenti da parte della magistratura per valutare se procedere penalmente nei suoi confronti per sottrazione di minore.

http://www.padovaoggi.it/cronaca/rapimento-bimba-riccione-spiaggia-drogato.html

Capito? Se rapisci una bambina e sei immigrato la magistratura non procede, valuta se procedere.

 

 

Palermo, rissa in discoteca: arrestato un romeno di 21 anni


PalermoToday

Viale Lazio, rissa in discoteca: arrestato un ragazzo di 21 anni
PalermoToday
Notte movimentata in un locale di viale Lazio. Protagonista assoluta un ragazzo rumeno di 21 anni, G.M., che è stato arrestato dalla polizia. La violenta rissa ha coinvolto altre tre persone: un altro romeno e due palermitani. La scintilla è scoccata
Rissa in viale Lazio Arrestato un rumenoLive Sicilia
Megarissa in discoteca, arriva la Polizia e c'è il "fuggi fuggi Il Sito di Palermo

tutte le notizie (3) »

Rifiuta di comprare merci false, senegalese gli urla: “Ti verrà il cancro e morirai”

Cagliari 22 agosto 2013 – Ed e’ ancora polemica sul tema dei parcheggiatori abusivi. Michele da Cagliari ci racconta l’episodio del quale involontariamente si e’ trovato protagonista. “Vorrei segnalare un episodio gravissimo avvenuto di fronte all’Oncologico! Protagonista io ed un ragazzo senegalese. Ho parcheggiato la mia auto per entrare a fare una visita (fortunatamente niente di gravissimo). Il giovane venditore ambulante non mi ha dato il tempo di scendere dall’auto che subito si è fermato di fronte al mio sportello con tutta la sua roba da vendere.  Gli ho detto che non avevo bisogno di niente ma lui insisteva e io mi divincolavo perché mi ha proprio bloccato di fronte alla macchina!”, racconta Michele.

“Quando gli ho ripetuto che non avevo bisogno di niente e che stavo andando a fare una visita mi ha detto: “Tu sei malvagio! Tu verrai curato in questo ospedale perché ti verrà il cancro e morirai qui dentro!”.
Il nostro lettore racconta di essere rimasto particolarmente colpito e turbato dalle frasi ricevute.
“La violenza non è solo fisica ma anche verbale e psicologica! Sono scappato terrorizzato che potesse fare qualche danno alla macchina, ma così non è stato fortunatamente! Credo che un malato non possa essere trattato in questo modo! Io grazie a Dio non ho niente di grave ma vi immaginate se queste cose le avesse dette a qualcuno che va li per qualche seduta di chemioterapia? E’ assurdo! Vi ringrazio per l’attenzione”.

http://www.castedduonline.it/oncologico-parcheggiatore-senza-pizzo-presto-verr%C3%A0-cancro

 

Stazione Centrale, rissa a colpi di bottiglia tra tunisini e marocchini … – Corriere della Sera


Milano.OggiNotizie.it

Stazione Centrale, rissa a colpi di bottiglia tra tunisini e marocchini
Corriere della Sera
Arrestati, hanno fatto tutti tappa al pronto soccorso: un tunisino di 34 anni č stato portato al Fatebenefratelli, dove i medici gli hanno prescritto 10 giorni di prognosi, un ragazzo di 20, sempre tunisino, č stato portato al Policlinico (subito
Milano – Rissa in Stazione Centrale, tre arrestiMilano.OggiNotizie.it
Rissa tra stranieri davanti alla stazione centraleMilanoToday
Stazione Centrale: offese sulla nazionalità, scatta rissa davanti ai Il Giorno
LiberoQuotidiano.it
tutte le notizie (5) »

Femminicidio: xenofila pestata dal marito marocchino

Picchia moglie a Mazzè, arrestato marocchino

Un ragazzo di 23 anni, di origini marocchine e residente a Mazzè, è stato arrestato dai Carabinieri per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minacce. Le manette sono scattate dopo l’ennesimo episodio di violenza domestica denunciato dalla moglie.

La donna, 50 anni italiana, ha chiamato i Carabinieri dopo che il ragazzo la aveva minacciata con un coltello e colpita con una testata al volto al termine di una lite scaturita all’interno dell’abitazione in cui risiedevano.

Già in passato i Carabinieri erano intervenuti in soccorso della donna, questa volta in modo definitivo con l’arresto del ventitreenne che, da quanto si è appreso, frequentemente picchiava e minacciava la moglie di morte.

Potrebbe interessarti: http://www.torinotoday.it/cronaca/arrestato-marito-mazze-picchia-moglie.html

Tipica ‘coppietta’.

Jesolo infestata: immigrati spacciano nei bagni pubblici, aggredita guardia giurata

Venezia 18 agosto 2013 – Scoperto da una guardia giurata mentre spacciava, un tunisino di 31 anni, è stato arrestato dalla polizia a Jesolo e, processato per direttissima, è stato condannato ad un anno e due mesi. La guardia giurata, durante un giro di perlustrazione, ha notato il 31enne che passava alcune pasticche sospette ad altre persone, ne è nata una colluttazione che ha permesso di bloccare lo spacciatore.

Erano le 22:45 del 15 agosto quando l’attenzione di una guardia giurata che si trovava per servizio all’ingresso del disco-bar “Capannina Beach” è stata attirata da un passante che gli riferiva di aver notato due giovani intenti a spacciare sostanze stupefacenti nei pressi dei bagni pubblici posizionati lì vicino. A quel punto il vigilantes si è avvicinato per verificare la situazione e, fatta luce con la propria torcia nella direzione indicatagli, ha sorpreso effettivamente un ragazzo nell’atto di cedere alcune pastiglie e ricevere in cambio del danaro da una terza persona che al contempo riceveva anche altra sostanza da un secondo ragazzo consegnando, anche a quest’ultimo, un corrispettivo.

La guardia ha immediatamente cercato di raggiungere il terzetto e, mentre uno dei ragazzi si dava alla fuga e si dileguava con il sospetto cliente, è riuscita invece a bloccare l’altro giovane, colto di sorpresa poiché rivolto di spalle all’arrivo dell’addetto alla sicurezza. Ne è scaturita una colluttazione, visto che il ragazzo da subito ha opposto una strenua resistenza fatta di spintoni e graffi. La guardia giurata nel trambusto è riuscita però a strappare gli stupefacenti dalle mani del pusher, per poi consegnarli agli agenti della volante accorsi sul posto. I poliziotti hanno poi accertato l’identità del ragazzo fermato, identificato per un giovane nato nel 1982 a Tunisi, risultato positivo agli accertamenti e con a suo carico numerosi precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio, nonché per violazioni della disciplina in materia di immigrazione. Il quadro indiziario e i precedenti hanno fatto scattare le manette per il giovane che, dopo l’arresto, è stato giudicato con rito direttissimo e condannato alla pena di un anno e due mesi di reclusione, che sconterà presso la casa circondariale di Venezia, nonché di 24mila euro di multa.

http://www.veneziatoday.it/cronaca/spaccia-droga-bagno-pubblico-jesolo-arrestato-rissa-guardia-giurata.html

 

Genova: clandestino accoltella ragazzo, africano aggredisce uomo


GenovaToday
Aggressione in via Maddalena, arrestato marocchino

Doppio intervento della polizia nel centro storico genovese. Intorno alle 19.55 una volante si è recata in via della Maddalena, dove ha arrestato un marocchino di 39 anni. L’uomo irregolarmente presente in Italia, si era scagliato contro un giovane ferendolo al collo con un coccio di bottiglia.

I poliziotti sono intervenuti ed hanno bloccato lo straniero prima che riuscisse ad infierire ulteriormente sulla vittima che, soccorsa dai militi del 118, è stata trasportata presso l’ospedale Galliera dove è stata medicata con una prognosi di 10 giorni.

Non si conoscono per il momento le cause che hanno scatenato la violenta aggressione. Il marocchino è stato arrestato e condotto presso il carcere di Marassi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Poco più tardi, altro intervento della polizia, questa volta in vico della Vena. Qui un 68enne originario del levante ligure, ieri sera, è stato vittima di una rapina. Mentre percorreva il vicolo nel centro storico cittadino è stato avvicinato alle spalle da un nordafricano che con un pretesto lo ha bloccato strappandogli con violenza la catenina d’oro che portava al collo.

Dalla reazione della vittima è scaturita una colluttazione che non ha tuttavia impedito al rapinatore di darsi alla fuga. Gli agenti delle volanti intervenuti, dopo aver raccolto elementi circa la descrizione del malvivente, si sono attivati nelle ricerche senza trovarne traccia.

Potrebbe interessarti:http://www.genovatoday.it/cronaca/aggressione-via-maddalena-arresto.html

Genova è la discarica del Sudamerica: risse e accoltellamenti

Genova – Un giovane ferito alla gola con una coltellata e il suo aggressore picchiato: è finita così una rissa avvenuta stamani poco dopo le 7 davanti alla discoteca “Las Vegas” nella zona di Campi, nel ponente genovese.

Il ragazzo colombiano, 20 anni, ha avuto la peggio colpito da una coltellata alla gola. È stato trasferito in codice rosso all’ospedale: non è in pericolo di vita.

I suoi amici hanno circondato l’aggressore e l’hanno picchiato a sangue: il ragazzo, anche lui appena ventenne ecuadoriano, è stato salvato dall’intervento della polizia. Ricoverato in ospedale, ne avrà per 30 giorni. È stato fermato e accusato di tentato omicidio.