Tag: ragazze

Immigrati tentano di stuprarle, uno già libero: la lettera sdegnata delle ragazze

FOLLONICA – «Scriviamo questa lettera per sottolineare che quello che ci è accaduto è un’esperienza che nessuno dovrebbe subire». Inizia così la lettera inviata alla nostra redazione dalle ragazze che sono state aggredite in spiaggia da due extracomunitari la sera tra sabato 10 e domenica 11. «Ricordiamoci che ciò che differenzia una violenza da una tentata violenza è solamente la conclusione di essa. Noi siamo state fortunate, ma ciò che ci è accaduto lascerà comunque un segno dentro di noi.

Oltretutto a peggiorare il nostro stato d’animo è la poca sensibilità e la superficialità delle persone, che non evitano commenti poco rispettosi e tantomeno intelligenti a riguardo. Per non parlare dell’erronea divulgazione delle notizie. Erano le 4:30, l’ora di chiusura del Subway e i clienti stavano abbandonando il locale per dirigersi alle proprie auto; un tentato stupro è stato il prezzo da pagare per essersi solo affacciate sulla spiaggia.

È un attimo quello, in cui capisci che il tuo diritto e quello di tutte le donne che siano figlie, madri, sorelle, di essere libere e sicure, viene calpestato. È un attimo quello, in cui ti rendi conto che ogni volta che uscirai di casa ti porterai dietro la paura, anche nella piccola città dove sei cresciuta.

Le ragazze dell’aggressione nella notte tra Sabato 10 e Domenica 11 maggio».

http://www.ilgiunco.net/2014/05/17/violenza-sessuale-ci-porteremo-dietro-la-paura-le-ragazze-raccontano-laggressione/

E poco rispettoso anche il magistrato che ha liberato uno dei due ‘potenziali’ stupratori.

Rom rapinava a colpi di sciabola: ‘Sono la spada della Valacchia’

È stato arrestato dai carabinieri di Pavia un 34enne di origini nomadi. L’uomo, con diversi precedenti penali alle spalle, era conosciuto con il nome “La spada della Valacchia” per via delle numerose rapine commesse imbracciando una sciabola. Il 34enne era ricercato anche dall’Interpol.

(Adnkronos) – Sorpreso nel corso di un controllo, prima di essere accompagnato in carcere, l’uomo ha chiesto di telefonare alla sorella alla quale ha promesso che non appena sara’ in Romania cerchera’ di evadere per riprendersi la spada, rimasta nascosta sottoterra in Italia.

In Italia l’uomo aveva costruito attorno a sè una doppia attività. Da tempo investiva i soldi delle rapine per “acquistare” ragazze da portare, in Italia, in particolare nella zona di Milano, di Brescia e di Piacenza e lì ‘proteggerle’. “Velea quindi -spiegano i carabinieri- considerato un boss del mondo del lenocinio in tutta la Lombardia, di giorno era uno sfruttatore di ragazze dedite alla prostituzione sulla strada, mentre la notte aveva organizzato assieme ad altri quattro connazionali, tra cui il conducente dell’autovettura su cui è stato fermato, una banda dedita ai furti in abitazione”.

http://www.liberoquotidiano.it/news/cronaca/11560005/Pavia–armato-di-sciabola-rapinava.html

Prostituzione in Veneto Arrestati romeni e albanesi – Mediterranews


Mediterranews

Prostituzione in Veneto Arrestati romeni e albanesi
Mediterranews
prostituta Facevano arrivare in Italia ragazze dall'Est Europa e le costringevano a prostituirsi per strada in Veneto. Sgominata dalla Polizia di Venezia una banda di cittadini romeni e albanesi nell'ambito di un'operazione anti prostituzione nelle

Zingare aggrediscono suora: faceva la spesa per loro!

NUORO, 28 MAGGIO 2013 – Siamo a Nuoro. In via Manzoni. Quando un’anziana suora è stata aggredita e spintonata da tre ragazze rom. La religiosa, tra le altre cose, una volta alla settimana si occupava di fare la spesa proprio per i rom. Un episodio che lascia veramente l’amaro in bocca.

I tre la conoscevano veramente molto bene ma non avrebbero esitato ad aggredirla: solo grazie alla testimonianza di un passante la suora facente parte della casa d’accoglienza San Giuseppe di Nuoro, è riuscita a trovare protezione e poi le tre ragazze sono scappate via.

Secondo una prima ricostruzione, la povera anziana religiosa stava rientrando nella struttura affaticata dal peso delle buste della spesa, quando a pochi passi dall’ex mercato civico, un gruppetto di ragazze rom, tre per l’esattezza, le sono andate incontro. Una di loro, sigaretta in mano, e teneva anche un neonato all’interno del marsupio, si sarebbe avvicinata con fare minaccioso. Inizialmente l’avrebbe spintonata e poi con la complicità dell’amica la suora sarebbe stata insultata; mentre una terza componente del gruppetto cercava di toglierle il velo.

Però solo grazie all’intervento di un passante che ha assistito alla tragica scena ha permesso alla religiosa di arrivare in piena sicurezza alla struttura dove alloggia.

http://www.infooggi.it/articolo/nuoro-anziana-suora-aggredita-verbalmente-e-fisicamente-da-tre-ragazze-rom/43240/

Modena: coltellate tra “nuove italiane”, è l’integrazione

La serata di ieri al Bowling di via Emilia Ovest è stata segnata da un episodio violento che fortunatamente ha avuto solo conseguenze lievi. Le protagoniste sono state tre ragazze di origine magrebina, che hanno dato vita ad una vera e propria aggressione a mano armata nei confronti di una loro connazionale. A scatenare la spedizione punitiva sono stati motivi di gelosia, nati intorno ad un ragazzo “conteso”.

Alle baby-gang, il Pd vuole svendere la cittadinanza

Alle baby-gang, il Pd vuole svendere la cittadinanza

Come ricostruito dai gestori dello stesso Bowling, e parzialmente ripreso dalle telecamere di sorveglianza, la vittima dell’aggressione è una ragazza marocchina di 16 anni, arrivata in compagnia del fidanzato, più o meno coetaneo. Sulla scalinata che da accesso alla sala giochi, la giovane sarebbe stata avvicinata da un gruppo di tre connazionali con le quali si sarebbe accesa una discussione dai toni molto marcati.

Ma il vero e proprio episodio violento si è verificato all’interno dei locali, affollati da tanti giovani giocatori. Le tre ragazze, una di 16 e le altre di 18 anni, hanno impugnato armi di fortuna e si sono gettate contro la “rivale”, accusata di aver soffiato il fidanzato alla più giovane delle tre. Aggredita con un coltello da cucina e con un cacciavite, la giovane marocchina ha subito alcune ferite alla schiena e solo il provvidenziale intervento del personale del Bowling l’ha sottratta alle grinfie delle connazionali.

Sono immediatamente intervenute nel locale sia la Polizia che il 118. La ragazza soccorsa è stata trasportata all’Ospedale di Baggiovara per essere medicata e le sue condizioni non sarebbero gravi. Per le tre giovani autrici dell’aggressione, la notte è passata in Questura, dove sono state interrogate insieme al fidanzato, chiamato a testimoniare.

http://www.modenatoday.it/cronaca/ragazza-accoltellata-bowling-15-maggio-2013.html

Alcamo, rumeno tenta stupri su ragazze: magistrato folle lo manda ai domiciliari!

ALCAMO. Le indagini sulle recenti aggressioni ai danni di ragazze nel centro urbano alcamese sono approdate a un risultato, anche per mezzo di immagini registrate che hanno consentito ai carabinieri di Alcamo di individuare il presunto aggressore.
Il gip del Tribunale di Trapani, Lucia Fontana, ha disposto la misura degli arresti domiciliari nei confronti dell’indiziato, nell’abitazione della sorella di quest’ultimo, ad Alcamo. Il procuratore della Repubblica di Trapani Marcello Viola e il sostituto procuratore titolare dell’indagine, Antonio Sgarrella, accogliendo la richiesta dei carabinieri di Alcamo, coordinati dal capitano Savino Capodivento, avevano emesso un provvedimento di fermo nei confronti dell’accusato. Aurel Marusac, questo il suo nome. Si tratta di un romeno di 23 anni. Era stata richiesta, dalla Procura, la convalida del fermo e l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere. Il gip ha disposto gli arresti domiciliari, in casa della sorella. Sul giovane pende l’accusa di essere il responsabile dei tre episodi di aggressione avvenuti ai danni di cinque ragazze ad Alcamo nel mese scorso. Al momento del fermo, avvenuto all’alba di ieri, il romeno si trovava alloggiato in un’abitazione del centro storico di Alcamo.

 

http://www.gds.it/gds/edizioni-locali/trapani/dettaglio/articolo/gdsid/252602/

Metro Milano: assedio alle macchinette automatiche

DENUNCIA PUBBLICA STAZIONE MILANO*METROPOLITANA

Quello che vado a denunciare penso non sia apparso su nessun giornale: all’uscita dalla stazione centrale di Milano e all’ingresso nella metropolitana adiacente, vi sono delle macchinette per l’emissione di biglietti metro. Per arrivare a queste macchinette si perocorre un largo corridoio (occupato da vucumprà) ed al momento dell’emissione vedi tutti questi extra…che ti girano attorno cercando di fregarti qualsiasi cosa esca dalla macchinetta: biglietti soldi…..Questa violenza si acuisce soprattutto verso donne e ragazze. Naturalmente, mai un poliziotto.
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Perugia, rapinate con violenza tre ragazze in poche ore: arrestati … – Umbria 24 News


Umbria 24 News

Perugia, rapinate con violenza tre ragazze in poche ore: arrestati
Umbria 24 News
Via Cortonese La prima aggressione, poco dopo le 19, è avvenuta in via Cortonese, dove una giovanissima ecuadoriana viene sbattuta a terra, aggredita e derubata del cellulare e dei pochi contanti. L'allarme lanciato dai carabinieri, intervenuti sul
Perugia, polizia arresta un tunisino scippatore "Samurai"La Nazione

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Torino: lo “stupro di gruppo” vale solo 5 anni di carcere

Durante il processo di appello hanno ammesso di aver partecipato agli stupri di gruppo, avvenuti nel 2010, di due sorelle loro connazionali. Oggi due ragazzi romeni sono stati condannati a Torino rispettivamente a cinque anni e 8 mesi e cinque anni di carcere. In primo grado, processo che si era svolto con il rito abbreviato, la condanna era stata leggermente piu’ pesante: sei anni e dieci mesi e sei anni e due mesi di reclusione. Secondo l’accusa insieme ad altri due connazionali (ognuno accusato di aver preso parte a un singolo episodio e gia’ condannati in primo grado con il rito ordinario) avevano adescato le due sorelle, di cui una all’epoca minorenne, in un locale di Torino.

I fatti erano avvenuti in occasioni diverse ma la dinamica era stata la stessa: con la scusa di un passaggio a casa pero’, il gruppo le aveva costrette ad avere rapporti sessuali con diversi di loro che erano avvenuti, secondo i racconti delle ragazze, in un’auto e all’interno di un’abitazione. Per paura la piu’ piccola non aveva raccontato l’episodio alla sorella che poi era stata a sua volta vittima degli stessi aguzzini poco tempo dopo. Le indagini erano partite nel marzo del 2010 dopo che una delle ragazze si era presentata all’ospedale Sant’Anna del capoluogo piemontese per farsi refertare. La Squadra Mobile della Polizia di Torino aveva poi arrestato il gruppo di amici nel luglio 2010.

http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Piemonte/Torino-stupro-di-gruppo-su-due-sorelle-due-condanne-a-5-anni-in-appello_314130891475.html

Maxi rissa all’Appio tra 16 immigrati

Se fosse in vigore la legge targata Pd, questo crimine sarebbe stato commesso da "italiani"

Maxi rissa all’Appio tra minorenni per un apprezzamento a una
Il Messaggero
Riusciti a dividere i due gruppi infatti, gli agenti hanno bloccare 16 persone, tra cui 4 minori. Dopo l’identificazione gli stranieri sono stati tutti accompagnati presso gli Uffici del Commissariato Appio e, al termine degli accertamenti denunciati
Maxi-rissa per gelosia, 16 stranieri denunciati a RomaAGI – Agenzia Giornalistica Italia
Roma, rissa tra giovani dopo apprezzamenti a ragazze del gruppo Adnkronos/IGN
Roma – Maxi rissa all’Appio per apprezzamenti a ragazzaOggiNotizie
Romacapitale.net –Mediterranews –La Repubblica
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