Tag: pieve

Avevano ‘sete’: rubano 20.000 euro in bottiglie di vino


La Goccia

20.000 euro in bottiglie di vino rubate: arrestati tre romeni
La Goccia
Erano nascoste in alcune valige, all'interno di una vettura controllata nella zona di Moiano, da una pattuglia di Carabinieri di Paciano, centocinquanta bottiglie di vino per un valore di circa ventimila euro. I tre fermati, tutti romeni trentenni
Ladri sì, ma col palato fine: rubano 150 bottiglie di vino, valore La Nazione
Città della Pieve, rubano bottiglie di vino per oltre venti mila euro: tre Umbria 24 News

tutte le notizie (5) »

Albanese ubriaco molesta donne

Ubriaco urla frasi senza senso per strada e aggredisce due agenti di polizia. E’ scattato, così, l’arresto (iordinata la custodia cautelare in carcere fino al 5 luglio, giorno del rito direttissimo)  per un uomo di 33 anni albanese che, intorno alle 2 di venerdì, è stato visto in via Pieve, a Terni, mentre sproloquiava ad alta voce vicino ad un bar. Gli agenti lo hanno fermato per identificarlo, ma sono stati subito insultati. Il proprietario del bar ha riferito alla polizia che l’uomo pochi attimi prima e anche la sera precedente aveva infastidito i clienti del suo locale. Nel tentativo di farlo salire in auto, gli agenti sono stati attaccati e uno dopo l’altro scaraventati a terra. Ad uno ha anche strappato la camicia della divisa. Alla fine l’uomo è stato immobilizzato e portato in questura. Previsti sette giorni di guarigione per i due agenti feriti. Anche nella cella di sicurezza, il 33enne ha continuato a imprecare e a tentare di ferirsi, tanto da indurre gli agenti a chiamare il 118. Ma il medico intervenuto non ha potuto far altro che riscontrare lo stato di ubriachezza.

Provvedimento di allentamento dal territorio nazionale per due donne che venerdì pomeriggio stavano facendo “spesa” nel centro commerciale di Cospea riponendo dei cosmetici nei meandri delle loro lunghe gonne. All’arrivo della volante le due donne, di nazionalità romena, hanno dichiarato che non avevano trovato i carrelli e per questo avevano usato i loro indumenti come sacchi. Gli agenti hanno però accertato che le donne non avevano soldi a sufficienza per pagare la merce presa. Inoltre, fuori dal centro commerciale c’era ad attendere le due donne un uomo rumeno a bordo di un’auto. Dai controlli è emerso che le due erano state recentemente denunciate per furto aggravato e truffa.

http://www.corrieredellumbria.it/notizie/ubriaco-urla-per-strada-e-aggredisce-agenti/0012982

Aggredisce donna e la getta da muretto

Ha aggredito l’ex compagna gettandola dal muretto che si affaccia in via della Pieve. La donna è riuscita ad aggrapparsi a lui, evitando di cadere da un’altezza di cinque metri, poi è fuggita di corsa e ha dato l’allarme al 113. Gli agenti della Squadra volante hanno rintracciato e arrestato M.G., 35 anni, di origini algerine, più volte ricoverato nel reparto di Psichiatria all’ospedale «Santa Croce». L’uomo è rinchiuso nel carcere di Cuneo con l’accusa di stalking. Agli agenti, la donna ha raccontato mesi di violenze, minacce e soprusi. I particolari su La Stampa di sabato 22 giugno.

http://www.lastampa.it/2013/06/21/edizioni/cuneo/aggredisce-ex-compagna-e-tenta-di-buttarla-da-un-muretto-ugcLd2oACffXoRfFgydNwJ/pagina.html

Nocera Umbra: presa la banda di “migranti” che rapinava le ville

Perugia, 09/04/2012 – Sono tutti giovanissimi, tra i 27 e i 25 anni, i cinque migranti albanesi che secondo i Carabinieri avrebbero partecipato alla rapina avvenuta a Nocera Umbra lo scorso 5 aprile ai danni di una povera anziana di 83 anni.La signora  era stata legata ad una sedia e minacciata con un coltello da cucina.

Boldrini: "gli immigrati sono risorse"

Come spiegato dai carabinieri dalla stazione provinciale di Perugia, l’indagine è partita grazie all’intuito e ad un po’ di fortuna di un carabiniere di Nocera che, notati spostamenti sospetti di una macchina non conosciuta, ha segnalato prontamente alla centrale, cercando poi di seguire gli spostamenti dei sospettati. A quel punto il militare ha notato che l’auto attendeva e caricava altri tre uomini provenienti dalla villa appena rapinata. Il carabiniere ha poi perso le traccie della Lancia Y ma dopo poche ore i carabinieri, grazie al numero di targa recuperato, sono riusciti a risalire ai primi sospettati, domiciliati a città della Pieve, i due 24enni H.F. e A.E. che il carabiniere ha riconosciuto essere i due pali nella macchina. Messi alle strette, i due giovani albanesi hanno fornito ai militari elementi importanti per arrivare ai complici e hanno ammesso la partecipazione parziale alla rapina. Grazie all’incrocio d’informazioni tra i vari comandi, i militari sono arrivati ai tre presunti rapinatori e predisposti i posti di blocco, i tre venivano fermati la sera stessa del 5 aprile in possesso di circa 3500 in contanti, numerosi grammi di oro e orologi preziosi, frutto di alcune rapine.

Tutti gli elementi poi raccolti dai carabinieri, inerenti ai cellulari e ad alcune ricevute ritrovate, hanno confermato il quadro accusatorio che si era subito manifestato a carico dei “migranti”. Per i tre albanesi  K.B. 24 anni, K.S. 28 anni e T.M. 26 anni sono scattate le manette e non si esclude che possano essere coinvolti e accusati di tante altre rapine in tutte le regioni d’Italia. 

Fonte: http://www.perugiatoday.it/cronaca/nocera-umbra-arrestata-banda-rapine-in-villa.html

 

Coppia romeno-tunisina arrestata per furto di gasolio

La crème dell’immigrazione si unisce per rubare agli Italiani

Moiano – Colpivano nella notte quando i tir di passaggio e alcuni camion di aziende locali venivano parcheggiati lungo la strada senza custodia. Armati di taniche, tubi e anche alcune pompe rudimentali riuscivano a farsi il pieno di carburante senza spendere neanche un soldo. E di questi tempi con il caro-benzina era un grande risparmio.
Ma i raid alla fine sono stati sia notati da alcuni camionisti che hanno dato all’allarme ai carabinieri di Città della Pieve. E così dopo vari appostamenti i militari hanno colto sul fatto, con tanto di taniche e tubi in mano, una donna romena di 35 anni – di Città della Pieve – e il suo compagno tunisino – operaio 41enne – residente a Torrita di Siena. I furti di gasolio avvenivano regolarmente nella frazione di Moiano. Denuncia e processo per furto.

Link Articolo: http://www.perugiatoday.it/cronaca/citta-della-pieve-denunciati-stranieri-furto-gasolio-da-auto.html