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Falconara: scoperti mentre effettuano lo scambio denaro-hashish … – Vivere Ancona


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Falconara: scoperti mentre effettuano lo scambio denaro-hashish
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Falconara: scoperti mentre effettuano lo scambio denaro-hashish. Due marocchini arrestati. immagine Avevano messo su un giro di spaccio di droga nella centralissima piazza Mazzini di Falconara. A seguito di appostamenti e pedinamenti, i Carabinieri
Arrestati a Falconara due marocchini che spacciavanoCorriere Adriatico
Falconara: spacciavano hashish a minori in piazza Mazzini, due AnconaToday

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Arrestati a Falconara due marocchini che spacciavano – Corriere Adriatico

Arrestati a Falconara due marocchini che spacciavano
Corriere Adriatico
FALCONARA – I carabinieri della tenenza di Falconara hanno arrestato due marocchini che avevano avviato un giro di spaccio nella centralissima piazza Mazzini. Dopo appostamenti e pedinamenti, i carabinieri sono riusciti a sorprendere i due nordafricani 

Jesolo: bagnanti organizzano ronde in spiaggia, troppi furti compiuti da immigrati

VENEZIA 24 luglio 2013 – Allarme furti sotto l’ombrellone sulla spiaggia di Jesolo (Venezia). La denuncia arriva da un gruppo di turisti della provincia di Treviso, con il posto spiaggia compreso tra piazza Mazzini e piazza Aurora. Nell’ultima settimana hanno subìto già 3 furti, tanto da doversi organizzare con un loro servizio di vigilanza: un gruppo di genitori va in acqua con i figli e un altro rimane a “controllare” tra gli ombrelloni. Anche perché per vedersi sparire borsa, portafoglio o marsupio basta davvero poco: un attimo di distrazione o appunto il classico tuffo in mare. «Così, vista la situazione – spiegano i turisti – ci siamo organizzati in questo modo: mentre il gruppo va in mare, un genitore a turno rimane tra gli ombrelloni. Certo, questo non è il modo migliore per vivere la vacanza, ma è sempre meglio che ritrovarsi senza portafoglio».

I furti tra ombrelloni e lettini avverrebbero soprattutto nel tardo pomeriggio, quando i primi bagnanti iniziano a lasciare la spiaggia: «Perché così i ladri possono muoversi con più agilità tra i lettini – dicono alcuni dei villeggianti – Nel nostro piccolo abbiamo sorpreso un paio di ragazzi a rovistare tra le borse: di fronte alle nostre urla si sono dileguati in tutta fretta. Con molta probabilità si tratta di nordafricani, in alcuni casi sono gli stessi che fanno i venditori ambulanti. Di certo, secondo la nostra esperienza, la situazione in città è peggiorata rispetto agli anni passati: i furti in spiaggia sono aumentati notevolmente. Per evitare queste situazione l’alternativa è quella di andare a casa già dopo le 18». Eppure la vigilanza a Jesolo non manca non solo da parte delle forze dell’ordine, ma anche con la presenza costante dei bagnini e degli steward: «Questi ultimi però possono solo fare attività informativa e allontanare i venditori ambulanti – concludono i turisti – e spesso quando camminano in un lato sul lato opposto del consorzio ci sono i venditori abusivi. Secondo noi il Comune ed i vari responsabili della spiaggia, devono pensare ad una vigilanza più concreta».

http://www.gazzettino.it/nordest/venezia/furti_sotto_ombrellone_a_jesolo_i_turisti_organizzano_ronde_in_spiaggia/notizie/307995.shtml

Dovrebbe trattarsi delle stesse spiagge in cui si è tentato di evitare di assumere donne nella sicurezza per non urtare la sensibilità degli abusivi islamici, poco inclini a farsi rimproverare da donne.

Padova: staccò orecchio a donna, è di nuovo in città

PADOVA – La Polizia di Stato di Padova ha arrestato un 51enne bulgaro noto per le sue condotte violente e moleste ai danni di donne ed automobilisti. Si chiama Balyo Iliev ed è noto alla forze dell’ordine in città. Alcuni anni fa, al diniego di un’offerta di elemosina da parte di una donna ferma al semaforo, le aveva reciso di netto il lobo di un’orecchio per strapparle l’orecchino.

Per quei fatti era stato arrestato e dopo aver espiato la pena era stato espulso dall’Italia su ordine del questore per motivi di ordine pubblico. Lo straniero era riapparso, da alcune settimane, in alcune vie della città euganea, in particolare tra il cavalcavia Borgomagno e Piazza Mazzini,  impegnando a più riprese agenti delle Volanti e della polizia municipale.

La squadra Mobile di Padova, alla luce delle reiterate violazioni del divieto di dimora in atto, ha chiesto ed ottenuto dalla Corte d’Appello di Venezia una misura cautelare in carcere, immediatamente eseguita. All’esito dell’iter giudiziario, lo straniero sarà rimpatriato su ordine del Questore di Padova, Vincenzo Montemagno.

http://www.imolaoggi.it/?p=51597