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Con la scusa dei “santini”: abbraccia anziano e lo deruba

SOSPIRO — Una donna raggira un anziano e gli ruba il portafoglio con dentro 70 euro mentre lo abbraccia in segno di riconoscenza, ma i carabinieri risalgono alla sua identità e la denunciano per furto con destrezza. E’ successo in uno dei paesi di competenza dell’Arma di Sospiro e la ladra è una nomade italiana di 55 anni residente nel Piacentino, nota alle forze dell’ordine per essersi resa protagonista in passato di altri reati simili.
La 55enne, stando a quanto emerso, è arrivata in paese insieme a una complice e ha bussato all’abitazione dove l’anziano vive con la moglie. Le due nomadi si sarebbero presentate alla coppia residente affermando di voler distribuire dei santini, probabilmente con l’obiettivo di entrare in casa e rubare oggetti di valore. I proprietari, però, si sono insospettiti e hanno chiesto alle ospiti inattese di allontanarsi. Ma prima di andarsene, la 55enne ha chiesto in dono una bottiglia d’acqua da tenere in auto e l’anziano ha deciso di accontentarla. A quel punto la nomade lo ha abbracciato, apparentemente per ringraziarlo. In realtà il gesto le è servito per sfilare il portafoglio dai pantaloni della sua vittima.

http://www.laprovinciadicremona.it/territorio/abbraccia-l-anziano-via-i-soldi-1.258151

Prato: Cinese ruba alcoli e aggredisce agenti con siringa infetta

Un cinese di 35 anni, Cai Lizhong, è stato arrestato ieri pomeriggio dai carabinieri del Nucleo radiomobile perché ha minacciato con una siringa il responsabile del supermercato Esselunga di via Valentini (nella foto) e poi gli stessi militari. L’orientale era stato fermato dalla vigilanza del supermercato mentre cercava di superare le casse senza pagare tre bottiglie di vino che si era legato alla cintura dei pantaloni, per un valore di 41 euro. Anziché ammettere le proprie responsabilità, il cinese ha estratto una siringa dal giubbotto e ha minacciato il responsabile del supermercato, che ha chiamato il 112. All’arrivo dei carabinieri l’atteggiamento dell’orientale non è cambiato e i militari lo hanno arrestato dopo averlo disarmato. L’accusa è di rapina impropria aggravata.

Aggredita alla stazione: pugni, calci e tentata violenza

Nel primo pomeriggio di ieri gli agenti del Commissariato di Ventimiglia hanno arrestato il lituano Valeries Leonovics, 49 anni, pregiudicato per rapina e reati contro la persona, per avere aggredito una donna italiana di 55 anni che, insieme al suo compagno, stava trascorrendo la notte nella stazione di Ventimiglia in attesa del primo treno diretto in Piemonte.

Verso le 4 del mattino con una scusa ha attirato la donna vicino ad un convoglio in sosta per abusare di lei e, non riuscendo nell’intento, l’ha aggredita a pugni e calci, provocandole gravi lesioni al volto, giudicate guaribili in un mese.

La vittima dell’aggressione e suo convivente che hanno descritto l’autore come  “un uomo, apparentemente gentile, conosciuto poco prima e che aveva riferito di chiamarsi “Valeri” e di  essere cittadino russo  alto 1.80, robusto, capelli corti castani, occhi chiari, indossante giacca colore fucsia pantaloni grigi e berretto nero”.

La donna era riuscita a divincolarsi ed a scendere dal treno per poi fuggire e recarsi dal suo compagno per cercare aiuto alla Polizia Ferroviaria.

Grazie a una dettagliata descrizione, gli agenti del Commissariato, poche ore dopo, sono riusciti a rintracciare l’autore della violenza in una via del centro, ad arrestarlo e a portarlo in carcere a Sanremo

 

http://www.riviera24.it/articoli/2013/01/14/147599/arrestato-un-lituano-che-aveva-preso-a-calci-e-pugni-una-donna-nella-stazione-di-ventimiglia