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Albanesi uccidono macellaio italiano durante rapina

Brescia – Hanno 21 e 25 anni i due albanesi fermati dai carabinieri di Chiari (Brescia), responsabili di almeno due rapine in villa nell’ovest bresciano, a Pontoglio e Palazzolo. Si tratta di Pjeter Lleshi e Vlashi Anton; il primo è stato fermato a Jesolo dove aveva programmato altri colpi. Nel corso della rapina in villa a Pontoglio, i due albanesi avrebbero colpito alla testa con una bottiglia il padrone di casa, Pietro Raccagni, che aveva perso i sensi cadendo a terra e che è morto sabato mattina dopo undici giorni in ospedale.

I carabinieri stanno cercando i complici dei due fermati. Si tratta di una banda che aveva il covo a Cividate al Piano, nella bergamasca. Entrambi sono residenti a Calcio. «Un gruppo che agiva senza dare punti di riferimento» ha spiegato il colonnello Giuseppe Spina, comandante provinciale dei carabinieri di Brescia. «Dalle intercettazioni – ha aggiunto – è emerso come la banda non aveva alcun rimorso per quanto fatto». I due fermati sono accusati di omicidio preterintenzionale e rapina aggravata.

I due sono stati fermati sabato pomeriggio dai carabinieri di Chiari e Treviglio proprio con l’accusa di aver partecipato, nella notte tra il 7 e l’8 luglio scorsi a Pontoglio, nel Bresciano, alla rapina in villa costata la vita a Pietro Raccagni, macellaio di 53 anni morto proprio sabato, dopo undici giorni di coma. Oltre alla rapina in villa a Pontoglio, i due giovani albanesi sono ritenuti i responsabili di un colpo messo a segno in un’abitazione di Palazzolo, sempre nel Bresciano. La banda aveva immobilizzato i padroni di casa, marito e moglie, legati con nastro adesivo alle sedie, ed era poi scappata con l’auto della famiglia, una Bmw ritrovata a Calcio, con alcuni fucili nascosti nel bagagliaio.

http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/uccidono-macellaio-durante-rapina-la-banda-no-rimorsi-per-il-fatto_1068668_11/

‘Nomade’ razzia casa con neonata in braccio

Una nomade di 25 anni col figlioletto in braccio è stata sorpresa a rubare in una casa di Narbolia assieme a una complice che è riuscita a scappare. E’ successo all’ora di pranzo. A sventare il colpo sono stati proprio i padroni di casa, una coppia di sessantenni. Mentre pranzavano nel seminterrato hanno udito dei rumori che provenivano dalla camera da letto. Sono saliti e hanno scoperto le due donne che rovistavano nei cassetti. Sono riusciti a bloccare quella col bambino in braccio e hanno chiamato i carabinieri del paese che l’hanno identificata e denunciata a piede libero per tentato furto aggravato. Le indagini proseguono per individuare la complice.

http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/06/17/in_azione_con_il_neonato_in_braccio_una_ladruncola_sorpresa_in_casa-6-373076.html

Immigrati padroni del “crimine”

Ecco come si finisce dando retta alla Cassazione

Ormai anche nella criminalità non contiamo più un c…o
La Gazzetta di Lucca
Non passa giorno senza che le cronache registrino l’arresto o la denuncia di marocchini, tunisini, albanesi, rumeni i quali, a tutti gli effetti, sono diventati i padroni del crimine.

 

I padroni delle città

Due famiglie di Zingari, mendicanti di professione, hanno occupato una cabina e un vecchio caravan nel parcheggio malridotto fra viale La Playa e via Riva di Ponente.

 Nel parcheggio abbandonato di viale la Playa una famiglia rom ha trasformato in miniappartamento l’ex guardiola, una struttura in vetro e acciaio posta all’ingresso del piazzale, di fronte al supermarket e alla sede del Cagliari Calcio.

Di giorno questa favela del terzo millennio passa quasi inosservata per la presenza di centinaia di auto in sosta. All’interno non c’è nessuno, la porta è sbarrata con catena e lucchetto. Tuttavia la presenza umana è testimoniata da uno stenditoio pieno di indumenti e stracci lasciati ad asciugare. I residenti sono al lavoro, ossia ai semafori a chiedere monetine. Al calar del sole, i pendolari lasciano la città, il piazzale si svuota e l’ex guardiola si rianima

Fanno quello che vogliono.

http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/275618