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Le dà un passaggio, pretende soldi per scendere!

Orvieto (Terni) – Due denunce a carico di altrettanti donne nomadi, di origine rumena, che si trovavano ad Orvieto. La prima ha chiesto un passaggio ad un automblista pretendendo poi dei soldi per scendere dalla vettura. La denuncia per tentata estorsione è scattata a seguito dell’intervento della polizia chiamata dall’uomo. La seconda è stata invece scoperta a rubare cosmetici in un supermercato. Entrambe sono state rimandate nei loro comuni di residenza, a Roma e Ladispoli, con foglio di via obbligatorio e divieto di ritorno nella città umbra per tre anni. Così potranno rubare a Roma e Ladispoli.

http://perugia.ogginotizie.it/249632-soldi-per-scendere-dalla-039-auto-e-furto-al-market-denunciate-due-nomadi/#.UbCaUkDvhiY

Che dire su chi dà un passaggio ad una zingara?

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Continuano senza sosta i controlli finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei furti, in abitazione e negozi, da parte delle pattuglie del Commissariato di Polizia di Orvieto, coordinate dal Dirigente Antonello Calderini, su direttiva del Questore di Terni, Luigi Vita. Motivo dell’intensificazione dei controlli è il maggior afflusso di turisti e pellegrini per il Giubileo Eucaristico straordinario concesso in occasione del 750esimo anniversario del Miracolo di Bolsena e della Istituzione della Ricorrenza del Corpus Domini.

Denunce ed arresti – La settimana appena trascorsa, grazie ai servizi in questione, dopo i 5 arresti del mese scorso per furto ai danni di un negozio di abbigliamento di Orvieto Scalo e di tentato furto in appartamento, sventato grazie al tempestivo intervento delle pattuglie del Commissariato, si è conclusa con la denuncia di due cittadini di nazionalità rumena, provenienti con il treno da Roma, trovati in possesso di biglietti ferroviari contraffatti e di un pennarello nero, classico strumento adoperato dai “topi” d’appartamento per fare quei disegni sui citofoni, campanelli e porte delle abitazioni che rappresentano in codice un segnale, utile ai complici, provenienti dai vari campi nomadi limitrofi, per individuare le case da derubare più facilmente.

I due denunciati, un uomo ed una donna entrambi 35 enni, sono stati rimpatriati – NdR così scrive l’articolo e abbiamo voluto lasciarlo per evidenziare la stupidità dei giornalisti – a Roma, presso il campo nomadi dove risultano abitare, con foglio di Via obbligatorio emesso dal Questore e con divieto di fare ritorno ad Orvieto per tre anni. Stessa sorte il giorno prima, giovedì sette marzo, per un altro senza fissa dimora sempre della stessa nazionalità, gravato da numerosi precedenti penali e di Polizia per furti ed altro, controllato nei pressi della stazione ferroviaria di Orvieto, con altri sei connazionali provenienti da un campo nomadi di Napoli. La Polizia raccomanda ai cittadini orvietani di non esitare a segnalare alle Forze dell’ordine quelle persone che con i loro comportamenti possono risultare sospetti.

http://tuttoggi.info/articolo/52980/