Tag: misura cautelare

Padova: bambina stuprata per anni da immigrato africano

Padova 14 marzo 2014 – Se la figlia si rifiutava di soddisfare i suoi appetiti sessuali, lui, il padre, le negava il permesso di uscire di casa, di utilizzare il computer o di svolgere altre attività solitamente concesse a bambini-ragazzini della sua età. Già perché la vittima degli abusi, protrattisi per ben 5 anni secondo l’accusa, è una minore oggi 15enne, costretta dal padre orco – come riportano i quotidiani locali – dall’età di 9 anni a sottostare a palpeggiamenti e rapporti sessuali.

Il genitore, un 43enne originario del Camerun, residente in città e dipendente di una cooperativa, secondo quanto ricostruito dalla Squadra mobile e riferito dalla stampa locale, utilizzava come arma, assieme alle minacce di privarla delle piccole libertà di una ragazzina, quella della paghetta. Sesso in cambio di soldi. Motivo per cui l’uomo, per il quale il pm Orietta Canova ha già trasmesso al tribunale la richiesta di giudizio immediato, è accusato, oltre che di violenza sessuale su minore, anche di prostituzione minorile.

L’inchiesta è partita a fine 2013, quando la vittima ha trovato il coraggio di confidarsi con un insegnante della scuola superiore che frequenta. A quel punto, informata anche la madre, ignara degli abusi che si consumavano tra le mura domestiche ad opera del marito, è scattata la denuncia nei confronti di quest’ultimo, oggi sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinare la figlia dopo che, recentemente, avrebbe cercato di inquinare le prove condizionando con una telefonata la ragazzina, nel frattempo trasferita temporaneamente in una comunità protetta con la madre.

http://www.padovaoggi.it/cronaca/padre-abusa-figlia-minore-padova-sesso-paghetta.html

 

Imperia: albanese prende la moglie a ‘colpi di Tv’

Un albanese di 40 anni, H.I., che nel corso di un’accesa lite con la moglie, a Imperia, ha lanciato il televisore contro quest’ultima, ferendo di striscio la figlioletta di tre anni, è stato arrestato dagli agenti della Questura di Imperia. I poliziotti, dopo aver prestato le prime cure alla piccola (che è stata successivamente portata in ospedale) ed aver tranquillizzato la donna e gli altri due figli minori che avevano assistito all’ormai consueto comportamento violento del padre, hanno proceduto all’immediato arresto dell’uomo, che ha diversi precedenti. Il gip del Tribunale di Imperia ha poi convalidato l’arresto, disponendo la scarcerazione dell’albanese, che è stato sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla moglie e ai figli. 

Il tuo iPad? Nel campo nomadi

Lite tra moglie e marito al campo nomadi. Rom arrestato per furto
Ieri sera alle 23 i Carabinieri di Riccione erano andati al campo nomadi in Via del Carro per verificare il rispetto di una misura cautelare di una donna rom lì residente. Al loro arrivo però, si sono trovati di fronte ad una lite tra la donna ed il marito, ubriaco.

Lei lo accusava di tradimento ed a spalleggiarla c’erano i parenti. I carabinieri hanno chiesto i rinforzi per sedare la rissa. Nel pomeriggio, nello stesso campo nomadi i carabinieri hanno arrestato per furto aggravato un rom 50 enne che ha forzato lo sportello di un’auto in sosta rubando la borsa contenente un I-Pad e 750 euro in contanti. È stato preso con ancora addosso la refurtiva.

http://www.newsrimini.it/news/2013/settembre/26/riccione/lite_tra_moglie_e_marito_al_campo_nomadi._rom_arrestato_per_furto.html#

Arrestato pedofilo sudamericano: bambina abusata per mesi

Genova 1 settembre 2013 – Ha molestato e palpeggiato la sua nipotina di otto anni per mesi, senza che nessuno se ne accorgesse, ma fortunatamente la bimba ha raccontato tutto ai genitori. Per questo ieri pomeriggio un manovale ecuadoriano di 40 anni è stato tratto in arresto dalla squadra mobile di Genova. L’indagine è stata coordinata dal sostituto procuratore Sabrina Monteverde che ha chiesto e ottenuto la misura cautelare firmata dal gip Ferdinando Baldini. L’indagine è partita dopo che la bimba ha raccontato tutto ai genitori. Il latinos è stato arrestato nella sua casa di Marassi dove si sarebbero consumati gli episodi di violenza. Lo straniero è accusato di violenza sessuale aggravata su minore.

http://www.genovatoday.it/cronaca/pedofilo-arrestato-marassi.html

 

Perugia, il centro storico è un covo di spacciatori clandestini

Perugia 29 agosto 2013 – Almeno per una sera il centro storico non è appartenuto ai venditori di droga. Al grido d’aiuto dei cittadini esasperati dagli spacciatori nei vicoli delle strade hanno infatti cercato di rispondere, questa volta,  i carabinieri dell’Arma di Perugia con un’operazione mirata alla repressione del fenomeno. Un servizio straordinario di controllo del territorio, soprattutto nel centro storico, nella zona di piazza Grimana e nei vicoli caldi che si snodano da piazza Danti fino all’università per stranieri, è stato messo in campo mercoledì notte dai militari della compagnia di Perugia insieme a quelli del nucleo investigativo del reparto operativo. L’operazione di controllo e rastrellamento del territorio ha prodotto un arresto e dodici denunce in stato di libertà.

In particolare, P.D.K,  polacco,  classe  1994,  domiciliato a  Perugia e nullafacente, è stato arrestato per inottemperanza dell’ordine di cattura  emesso dal tribunale di Perugia in sostituzione degli arresti domiciliari a cui era sottoposto, in seguito a reiterate violazioni alla misura in atto.

Altre due persone sono state invece denunciate:  C.C.L., rumeno, classe 1991, domiciliato nel capoluogo umbro, nullafacente, con l’accusa di evasione. Infatti, nel corso del controllo, non è stato trovato all’interno della propria abitazione, sebbene sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio. H. M.,  tunisino, classe  1991 e  B.S.S.,  nato in Libia, classe 1994,  entrambi  nullafacenti ed irregolari, sono stati denunciati perché risultati  inottemperanti all’ordine di espulsione dal territorio nazionale emesso dal Questore di Perugia rispettivamente nei mesi di giugno 2013 e 2012.  Infine, sono stati denunciati 10 cittadini  non comunitari, di cui 8 di nazionalità tunisina, 1 di nazionalità algerina  ed 1 di nazionalità marocchina, risultati sprovvisti di qualsivoglia documento identificativo.

Due sere fa invece, nel quartiere di Ponte d’Oddi, i carabinieri della stazione di Perugia Fortebraccio hanno arrestato C.B., albanese, classe 1982, barista,  già  agli  arresti  domiciliari  per reati  inerenti agli stupefacenti, in esecuzione ad un ordine di cattura emesso dal Tribunale di Perugia che ripristinava a suo carico la custodia in carcere, a seguito delle ripetute violazioni delle prescrizioni imposte commesse in regime di detenzione domiciliare.

http://www.umbria24.it/perugia-maxi-controllo-dei-carabinieri-in-centro-storico-un-arresto-e-tredici-denunce/205053.html

Sfruttamento della prostituzione, arrestato 44enne albanese – Corriere di Aversae Giugliano

Sfruttamento della prostituzione, arrestato 44enne albanese
Corriere di Aversae Giugliano
I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa hanno rintracciato e arrestato a Marcianise un latitante albanese, Jakimi Maliq, di 44 anni. L'uomo si era sottratto all'esecuzione di una misura cautelare in carcere

Prostituzione, arrestato latitante albanese – PUPIA


PUPIA

Prostituzione, arrestato latitante albanese
PUPIA
L'uomo risultava essersi sottratto all'esecuzione di una misura cautelare in carcere, emessa nell'ottobre del 2012 dal Tribunale di Napoli – Ufficio del giudice per le indagini preliminari, relativa per i reati di associazione a delinquere finalizzata

“Sono immigrato, versami da bere”: al rifiuto accoltella due baristi

Roma 21 agosto 2013 – Ubriaco, volento e ai domicilari. Questo lo stato di un 37enne romeno. Benchè sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora, l’uomo si aggirava per le strada di Villalba di Guidonia e, con la stessa noncuranza si è seduto ad un bar della centralissima piazza della Repubblica. Quando però il titolare dell’esercizio commerciale si è rifiutato di servirgli ancora da bere, perché l’uomo era già in evidente stato di ebbrezza alcolica, il 37enne cittadino romeno, si è alzato e lo ha aggredito con un coltello, ferendolo ad un braccio. 

Il fratello del malcapitato è corso in sua difesa ed è stato colpito all’orecchio ed al braccio. I Carabinieri della Tenenza di Guidonia Montecelio hanno fermato nelle strade limitrofe l’aggressore e lo hanno arrestato per lesioni aggravate. I due fratelli sono stati accompagnati all’ospedale di Tivoli dove sono stati medicati dimessi con prognosi di 30 e 10 giorni.  L’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza dell’Arma, dove resterà in  attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

http://www.romatoday.it/cronaca/coltellate-baristi-villalba-guidonia.html

La detenzione ai domiciliari è una garanzia.

 

Dopo aver minacciato la sua ex compagna, minaccia di bruciarsi … – Quotidiano Piemontese


Quotidiano Piemontese

Dopo aver minacciato la sua ex compagna, minaccia di bruciarsi
Quotidiano Piemontese
Circa un mese fa M.G., algerino di 35 anni è stato arrestato in flagranza per stalking nei confronti dell'ex compagna, una cuneese di 34 anni e poi rilasciato dopo che fu emessa una misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna. Peccato che
Cerca di darsi fuoco sotto casa della exLa Stampa

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Doppia operazione per la squadra mobile: in arresto due persone – Caserta News


Caserta News

Doppia operazione per la squadra mobile: in arresto due persone
Caserta News
Poche ore prima, gli investigatori della Squadra Mobile avevano rintracciato, in S. Arpino, un giovane moldavo ricercato in campo internazionale, destinatario di una misura cautelare in carcere, emessa il 06.06.2013 dalla Corte di Appello di Napoli – 8
Omicidio colposo in Moldavia, arrestato nel casertanoInterno18
La polizia arresta ricercato moldavo: deve scontare cinque anni di PUPIA

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