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Tor Sapienza: vigili intervengono per sgombero rom, le associazioni
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A bloccare tutto la presenza sul posto delle associazioni in difesa dei diritti rom e sinti, tra cui la 21 Luglio, che, adducendo il mancato rispetto "delle garanzie procedurali previste dal Comitato Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e

Roma: branco di prostitute aggredisce ragazza a fermata bus

Strattonata, tirata per i capelli e schiaffeggiata in mezzo alla strada da un gruppo di prostitute in attesa di clienti alla fermata del bus, senza che nessuno si fermasse a soccorrerla e senza riuscire a ottenere l’intervento delle forze dell’ordine. Vittima dell’aggressione, sabato mattina alle 11, in pieno giorno, alla fermata Cotral sulla Salaria davanti all’hotel Giocca, un’operaia che lavora per una ditta di pulizie.

La donna, dopo aver terminato il turno notturno di lavoro, stava aspettando l’autobus per tornare a Monterotondo, dove vive. “Alla fermata – racconta in lacrime – c’erano anche una decina di giovani prostitute, alcune rumene come me, poco più che adolescenti e praticamente nude. Il problema è che gli autobus, quando vedono queste ragazze alla fermata, raramente si fermano, e io sono costretta spesso ad aspettare per ore. Così, visto che avevo lavorato tutta la notte ed ero molto stanca, in maniera gentile ho chiesto alle ragazze se potevano allontanarsi per farmi prendere l’autobus.

Per tutta risposta sono stata aggredita: una ragazza mi ha preso per i capelli, mentre un’altra mi ha strattonata e mi ha preso a schiaffi. Poi hanno gettato la mia borsetta in mezzo alla strada sparpagliando sulla carreggiata tutto quello che c’era dentro. Infine mi hanno minacciata di morte, di gettarmi sui binari della ferrovia, con un’arroganza incredibile come se loro fossero le padrone della strada, sicure di godere di una completa impunità. Era giorno, quasi le 11, e nessuna automobile si è fermata ad aiutarmi”.

Oltre all’aggressione, la donna lamenta anche il mancato intervento delle forze dell’ordine. “Ho chiamato più volte il 112 – prosegue – ma non è arrivata nessuna macchina”. Interpellati, i carabinieri confermano la sua chiamata, ma riferiscono che, a causa delle difficoltà dovute alla lingua e al fatto che fosse molto agitata, la donna non sia riuscita a far capire bene dove si trovasse e che quindi l’auto inviata non sarebbe riuscita a individuarla. Ma al di là sul possibile equivoco con i militari, la situazione della prostituzione a Roma sta ritornando ad assumere contorni preoccupanti.

Come confermano anche i carabinieri, lucciole e transessuali sono tornati in massa sulle strade della prostituzione come Salaria, Togliatti, Casilina, Tiberina. Ragazze seminude, molte poco più che adolescenti, alcune anche incinta, dopo la stretta degli ultimi anni hanno ricominciato a invadere le strade in cerca di clienti. E lo scorso mese di giugno è scaduta anche l’ordinanza emessa dall’ex sindaco Gianni Alemanno, che consentiva di multare le prostitute e i clienti che si fermavano in auto per contrattare una prestazione. Un provvedimento che il Campidoglio non ha rinnovato.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/08/12/news/salaria_donna_aggredita_in_strada_da_un_gruppo_di_prostitute-64677883/

Li manda Francesco: 62 invasori raccolti dai nostri stipendiati della Guardia Costiera

Immigrati, soccorso barcone a Portopalo
Un barcone con a bordo 62 clandestini,
è stato intercettato da unità navali e aeree
della Guardia costiera – che hanno passato la
giornata a scorrazzare il capo dello IOR a
spese nostre – a circa 30 miglia a
sud di Capo Passero.

L’imbarcazione sulla quale si trovavano
è stata abbandonata alla deriva mentre
gli invasori, che ben imbeccati hanno
detto di essere siriani, sono stati
trasferiti sulle motovedette dirette
allo scalo di Portopalo di Capo Passero,
nel Siracusano.

Hanno mancato l’appuntamento con il capo
dello IOR.

Senza “burqa”: picchiata da Marocchini

GENOVA – Una giovane marocchina ha denunciato due connazionali che l’avrebbero picchiata e minacciata perche’ si rifiutava di indossare lo hijab, il velo islamico. E’ successo nel centro storico di Genova. La donna si e’ fatta medicare per lesioni guaribili in 5 giorni. La coppia l’avrebbe anche minacciata per ‘aver mancato di rispetto alla religione islamica’. I due sono stati deferiti dai carabinieri della Maddalena per lesioni e minacce con l’aggravante della discriminazione religiosa.

http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache_e_politica/Picchiata-perche-non-porta-hijab/01-02-2013/1-A_004684311.shtml