Tag: lesioni gravi

Integrazione: olio bollente in faccia alla moglie ‘disobbediente’

RIO SALICETO (Reggio Emilia) – Le ha gettato olio bollente in faccia, ferendola quindi a un polso con un coltello da cucina. La donna, disperata, ha chiesto l’aiuto ai carabinieri che hanno arrestato il marito per maltrattamenti (anche nei confronti dei figli, entrambi minorenni) e lesioni gravi.
Il tutto è accaduto venerdì scorso a Rio Saliceto dove il 36enne di origini indiane indiano Raghbir Singh abita con la propria famiglia. Per sua fortuna, la donna ha riportato soltanto leggere ustioni oltre a una ferita di 5 centimetri al polso sinistro. L’uomo, in regola col permesso di soggiorno, era già stato denunciato dalla moglie lo scorso maggio con analoghe accuse.
Interrogato in carcere dal gip Ghini nell’udienza di convalida tenutasi ieri mattina, il 36enne ha ammesso di essere spesso ubriaco e di litigare con la moglie per questo, negando però di averla picchiata. Secondo la sua versione, la donna si sarebbe autoinflitta la ferita al polso per poter così accusarlo. Versione che non ha tuttavia trovato la solidarietà del gip – forte anche della testimonianza del figlio 12enne della coppia, che ha confermato quella della madre – che ha convalidato l’arresto disponendo che l’uomo resti in carcere in attesa del processo.

http://www.reggionline.com/notizie/2013/08/27/rio-saliceto-olio-bollente-in-faccia-alla-moglie-arrestato_40080#.UhzIUdJYeuI

Piacenza: marocchini assaltono italiani con la mannaia, ai domiciliari!

Un machete sequestrato dai carabinieri

Un machete sequestrato dai carabinieri

Piacenza – Il 23 dicembre 2012 ci fu un’aggressione di marocchini contro giovani italiani, in tutto una quindicina di persone, in pieno centro a Fiorenzuola. Un italiano fu ferito gravemente ad una mano: i medici riscontrarono serie lesioni ai tendini dovuti ai colpi di una mannaia, una di quelle utilizzate dai macellai per spezzare le ossa degli animali da trattare. Altri due riportarono ferite meno gravi. Da quel fatto i carabinieri avviarono le indagini: i militari scoprirono che non si trattò di una rissa nata per futili motivi come si pensava, bensì di una vera e propria spedizione punitiva messa in atto dai marocchini verso gli italiani.

Queste le premesse. Una sera in un locale del capoluogo valdardese una barista, moglie di uno dei marocchini, raccontò di essere stata importunata da tre italiani, due fratelli e il figlio di uno due. La donna, presunta italiana, chiamò il marito marocchino che a sua volta radunò cinque suoi amici, anche loro marocchini. Questi cercarono e trovarono il gruppo di italiani e regolarono i conti. Il marito della barista sfoggiò anche una mannaia e con essa colpì la mano di uno dei rivali. L’esito delle indagini è stato comunicato oggi dal comandante dei carabinieri di Fiorenzuola Emanuele Leuzzi. Due marocchini sono stati individuati e si trovano ora agli arresti domiciliari. Si tratta di un 27enne e di un 34enne, marito della barista, accusati di concorso in lesioni gravi, porto e detenzione di oggetti atti all’offesa. Gli altri partecipanti sono stati tutti denunciati. I due fratelli italiani hanno invece 47 e 48 anni, il figlio 25 anni. E’ proprio il giovane ad essere rimasto vittima del colpo di mannaia: pur non prendendo parte alla colluttazione ha tentato di difendere il padre e così facendo è rimasto gravemente ferito.

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Ai domiciliari. Per arrestarli o mandarli in Marocco si aspetta il morto?

Pestata da Dominicano: rischia di perdere occhio

Catania, 24 apr. – Un dominicano di 38 anni e’ stato fermato da carabinieri a Catania per lesioni gravi nei confronti della moglie, una sua connazionale di 29 anni, ora ricoverata con prognosi riservata al Policlinico. L’aggressione e’ avvenuta nella zona alta di viale Vittorio Veneto, per motivi ancora non chiari. L’uomo e’ accusato di avere picchiato selvaggiamente la consorte, che rischia di perdere l’occhio destro.

http://www.agi.it/cronaca/notizie/201304241424-cro-rt10204-violenza_donne_catania_picchiata_da_marito_rischia_un_occhio