Tag: jihad

Progettava attentati a Milano: 5 anni al “nuovo italiano”

È stato condannato a 5 anni e quattro mesi di reclusione Mohamed Jarmoune, il ventiduenne di Niardo che progettava un attentato contro la sinagoga di Milano.
Il pm Antonio Chiappani aveva chiesto per lui 4 anni ma il tribunale ha emesso una sentenza più pesante. Il ragazzo, che non frequentava gruppi noti, è stato individuato attraverso una indagine su internet dalla Digos di Brescia: in particolare erano state individuate sul suo computer immagini dell’obiettivo e anche contatti su facebook inneggianti alla jihad e alla lotta agli ebrei.

http://www.giornaledibrescia.it/in-provincia/valcamonica/niardo-5-anni-al-22enne-che-progettava-attentati-1.1667674

Quanto è vergognoso che chi progettava attentati contro degli innocenti, abbia ricevuta la stessa condanna di chi scriveva le proprie idee sul web solo perché, quelle idee, non piacevano a chi comanda?

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 Mohamed Jarmoune e altri “nuovi italiani”

Puglia, sgominata cellula terroristica islamica: incitavano jihad contro Italia

Bari 30 apr 2013 – Una cellula terroristica di matrice islamista, operante in Puglia, è stata sgominata grazie ad un’operazione dei carabinieri del Ros.

Boldrini: "gli immigrati sono risorse"

I militari stanno eseguendo sei ordinanze di custodia cautelare in Italia e all’estero nei confronti di sei presunti affiliati al gruppo, accusati di associazione con finalità di terrorismo internazionale ed istigazione all’odio razziale.

Secondo quanto accertato dai carabinieri, la cellula pugliese, caratterizzata da un acceso antisemitismo e da un’aspra avversione verso gli stati “infedeli”, quali gli Usa e l’Italia, sarebbe in stretto contatto con personaggi di spicco del terrorismo internazionale. Le indagini hanno inoltre consentito di documentare “la diffusa attività di proselitismo e di indottrinamento di nuovi affiliati, anche con documenti audio-video incitanti alla jihad e ad azioni suicide in occidente e nelle ‘zone di guerra’.

Gli arresti riguardano persone che vivono in Italia (Puglia, Lombardia e Sicilia) e in Belgio: a quanto si è saputo per ora, sarebbero di nazionalità marocchina e tunisina. L’indagine è diretta dal sostituto procuratore di Bari Renato Nitti ed è stata avviata nel 2007, tramite il monitoraggio di alcune attività dei migranti e tendendo d’occhio i loro call center e internet point.

http://www.baritoday.it/cronaca/terrorismo-islamico-arresti-puglia-bari-30-aprile-2013.html