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Gorizia: bottiglie e oggetti contro polizia, fuggiti dal Cie tre immigrati

GORIZIA 23 settembre 2013 – Tre immigrati sono fuggiti all’ alba di oggi dal Centro di identificazione ed espulsione di Gradisca d’Isonzo (Gorizia). La fuga è avvenuta al culmine di una rivolta, scoppiata nella notte all’interno della struttura: un gruppo di venti immigrati ha inscenato una violenta protesta, lanciando bottiglie e suppellettili all’indirizzo degli agenti impegnati nel turno di guardia nel perimetro esterno del centro.  Approfittando dei tafferugli tre di loro, con corde improvvisate, sono riusciti ad arrampicarsi sul muro di cinta e a scavalcarlo, facendo perdere le proprie tracce.

Fonte: gazzettino.it

Roma, immigrati scatenati: borseggi e aggressioni sessuali contro i turisti

Roma 22 agosto 2013 – Immigrati.  Questo l’identikit delle sei persone arrestate dai carabinieri, in tre distinti episodi, a bordo della linea bus 64. In manette sono finiti sei cittadini stranieri tra tra cui tre romeni, uno spagnolo, un cileno, con l’accusa di borseggio ed un cittadino albanese, con l’accusa di violenza sessuale.

MANOLESTA – I protagonisti del primo episodio sono stati i primi due “manolesta”, rispettivamente di 23 e 27 anni, entrambi incensurati, arrestati dai Carabinieri della Stazione Roma San Pietro che li hanno sorpresi a bordo del bus, all’altezza della fermata di piazza Venezia, subito dopo aver sfilato il cellulare ad un turista olandese. Il telefonino è stato recuperato dai Carabinieri e riconsegnato alla vittima mentre i due ladri sono stati accompagnati in caserma.

PALPEGGIATORE – Poco dopo, invece, è stata la volta del cittadino albanese, un 39enne già noto alle forze dell’ordine, arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Trastevere. L’uomo, in via Nazionale, approfittando anche della folla a bordo del mezzo, ha palpeggiato ripetutamente una 19enne turista svedese. Sfortunatamente per lui, la scena si è svolta sotto gli occhi di due militari dell’Arma che, in abiti civili, erano impegnati nei quotidiani servizi antiborseggio e lo hanno immediatamente bloccato.

BORSEGGI – Infine, ieri sera, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato i tre romeni, di 34, 44 e 46 anni, colpevoli di aver borseggiato un turista 52enne molisano. I tre borseggiatori, a bordo del veicolo pubblico, hanno circondato il malcapitato e con una mossa fulminea uno di loro gli ha sfilato il portafogli che conteneva 225 euro in contanti. Anche in questa occasione i Carabinieri erano a bordo ed hanno così potuto bloccare i tre romeni che sono stati accompagnati in caserma, mentre il portafogli è stato restituito alla vittima.

http://www.romatoday.it/cronaca/borseggi-molestie-autobus-64.html

Costa Rica 2012, droga in campo rom: ‘Cani sciolti’ rifornivano di … – BolognaToday


BolognaToday

Costa Rica 2012, droga in campo rom: 'Cani sciolti' rifornivano di
BolognaToday
170 i Carabinieri dei reparti del Comando Provinciale di Bologna e del 5° Reggimento Carabinieri Emilia Romagna, impegnati nell'operazione antidroga “Costarica 2012”. Rinvenuta cocaina, piante di marijuana nel campo nomadi di via Erbosa e denaro 

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Furti di rame, sgominata banda di romeni i carabinieri eseguono 14 … – Il Messaggero


Il Messaggero

Furti di rame, sgominata banda di romeni i carabinieri eseguono 14
Il Messaggero
ASCOLI – È di 14 arresti il bilancio dell'operazione «Aur rosu» (oro rosso in romeno), che da stamattina all'alba ha visto i carabinieri impegnati, ad Ascoli Piceno e Latina, a eseguire le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip ascolano
Furti di rame tra Abruzzo e Marche: arrestata banda di romeniCityRumors.it
RUBAVANO RAME, CARABINIERI SGOMINANO GANG ITALO AGI – Agenzia Giornalistica Italia
Furti di rame, 14 arresti tra Latina e Ascoli PicenoLatina24ore.it

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Perugia, spaccio di eroina e marijuana: due tunisini arrestati – La Goccia


La Goccia

Perugia, spaccio di eroina e marijuana: due tunisini arrestati
La Goccia
Sono due i tunisini arrestati dai carabinieri della compagnia di Perugia impegnati in altrettante operazioni antidroga. Ieri sera a Ponte Rio è stato arrestato un tunisino di 30 anni, domiciliato in città e noto alle forze dell'ordine: l'accusa è
Perugia: arrestati tre tunisini: due spacciavano, l'altro era irregolareQui Perugia
Controlli notturni per i carabinieri di Perugia: 2 arresti e una denunciaCorriere dell’Umbria
Perugia, 2 arresti per spaccio e detenzione di droga / Carabinieri tuttoggi.info
Umbria 24 News
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Siracusa. Lite tra marocchini: due arresti – Ondaiblea – Ondaiblea (Blog)

Siracusa. Lite tra marocchini: due arresti – Ondaiblea
Ondaiblea (Blog)
I due marocchini erano impegnati in una violenta rissa nei pressi di Piazza Marconi, quando alla vista degli operatori di polizia, giunti sul posto per porre fine alle violenze, si rivoltavano contro gli Agenti tentando di aggredirli. © Riproduzione

Zingari svaligiano negozio, carabiniere spara: ucciso criminale


Un rapinatore morto e altri due arrestati. E’ accaduto nel corso della notte a Cancello Arnone dove i carabinieri hanno sorpreso una banda di malviventi mentre tentava  di svaligiare un negozio di telefonia.
La persona deceduta è un uomo di 42 anni di etnia rom. L’uomo, con altri tre complici anche loro rom, di cui due bloccati dai carabinieri, stava tentando di rubare in un negozio di elettronica in via Roma.
Alcuni giovani che si erano accorti di quanto stava accadendo hanno avvertito la centrale operativa di Casal di Principe. Sul posto sono arrivate alcune pattuglie di militari mentre i  malviventi si davano alla fuga.
I carabinieri li hanno inseguiti e, nel tentativo di fermare l’autovettura, sono stati speronati. Hanno così sparato dei colpi di pistola in aria e poi in direzione dell’autovettura in fuga. Uno degli occupanti è rimasto ferito.
Trasportato  nella clinica privata di Pineta Grande, sul litorale domizio, l’uomo è deceduto poco dopo. Arrestati altri due rom, mentre un quarto che è stato visto imbracciare un fucile, è riuscito a fuggire.
Dalla scorsa notte i militari stanno dando la caccia al fuggitivo, con ricerche, ancora in corso, che vedono impegnati numerosi carabinieri.
Il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, intervenuto sul posto, ha disposto l’arresto dei due cittadini di nazionalità rom per il reato di rapina impropria.

Malfa, arrestato marocchino – Lipari.biz

Malfa, arrestato marocchino
Lipari.biz
Alle prime ore di oggi, i militari della Stazione Carabinieri di Santa Marina Salina sono stati impegnati in un intervento scaturito a seguito di una lite tra due cittadini marocchini, a seguito della quale un giovane 30enne è rimasto gravemente ferito

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Calabria, sbarcati altri 41 coloni

CROTONE, 18 FEB 2013 – Quarantuno coloni che cercavano di raggiungere il suolo italiano sono riusciti nel loro intento grazie alla collaborazione dei valorosi marinai della Guardia costiera. Gli immigrati si trovavano a bordo di una barca a vela e hanno richiesto con dei cellulari l’intervento dei tassisti del mare.  Le istituzioni che dovrebbero controllare e proteggere le acque territoriali italiane sono oggi utilizzate come navetta gratuita per il trasporto di africani, arabi e asiatici impegnati nell’opera di colonizzazione dell’Europa. L’allarme è stato dato da un giovane afgano, figlio di uno degli immigrati, che ha segnalato un’avaria a bordo. Da Crotone è quindi salpata una motovedetta che ha raggiunto la barca per aiutare gli invasori. Sono tutti in buone condizioni di salute, tranne uno che è stato trasportato in ospedale per essere curato a spese dei contribuenti italiani. A causa della mancanza di lavoro dovranno essere mantenuti.

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/calabria/2013/02/17/Soccorsi-migranti-barca-vela_8265794.html

Parassitismo: Zingari raccoglievano fondi per curare bimbo inesistente

Furti sventati, falsari e droga Carabinieri di Gallarate in azione
La Provincia di Varese
Non solo; i militari, impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio, incastrano anche tre Rom che raccolgono fondi per curare un inesistente bimbo malato, un falsario che ha cercato di rifilare 100 euro falsi a un tabaccaio e un

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