Tag: gola

Tenta di sedare una rissa in un bar, – Corriere della Sera


Il Giorno
Tenta di sedare una rissa in un bar,
Corriere della Sera
Un carabiniere è stato accoltellato alla gola, venerdì sera, durante una lite in un bar a Carugate, nel Milanese. Il militare, che non era in servizio, aveva cercato di sedare una rissa tra due uomini che litigavano, e in quel frangente è stato colpito
Cerca di sedare una rissa, carabiniere accoltellato alla golaIl Giorno
Interviene per fermare rissa in un barLa Stampa
Carabiniere fuori servizio accoltellato alla gola nel milanese per Leggo.it
Il Messaggero –Rai News –Lettera43
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Carrara: marocchino ubriaco picchia e minaccia la sua ex


gonews
Marina, un uomo ubriaco picchia e minaccia la sua ex convivente
gonews
Ubriaco picchia e minaccia la sua ex puntandole un coltello alla gola: e’ successo la scorsa notte a Marina di Carrara e la polizia ha denunciato alla procura un marocchino di 31 anni per i reati di lesioni personali aggravate, minaccia grave e porto  

Castelsangiovanni: picchia la moglie e cerca di accoltellarla, la … – IlPiacenza


IlPiacenza

Castelsangiovanni: picchia la moglie e cerca di accoltellarla, la
IlPiacenza
Picchia la moglie e poi le punta un coltello ala gola. E' successo nella notte scorsa a Castelsangiovanni. L'uomo, dopo una lite con la moglie la ferisce con un coltello, lei urla e i vicini chiamano i carabinieri che la salvano. Lui, arrestato, sarà

‘Femminicidio’: romeno pesta moglie e la minaccia con coltellaccio


Piacenza24
Punta coltello alla gola della moglie e la picchia, arrestato 51enne

Piacenza – Violenta lite  aggressione in famiglia questa notte in un’abitazione di Castelsangiovanni. Un uomo romeno di 51 anni e la moglie connazionale hanno cominciato a litigare. All’inizio sono volati insulti e minacce da parte di entrambi, poco dopo però altro »

Tenta stupro e strangolamento armato di coltello

Lavinio – Tenta di stuprarla minacciandola con un coltello. Ma la vittima, benché picchiata, riesce a scappare. In seguito l’aggressore è stato arrestato dalla polizia. Il fatto, l’ennesimo, è accaduto ieri mattina a Lavinio.  Una donna di origine marocchina mentre si trovava nella località marina ha incontrato un conoscente con il quale in passato aveva diviso un appartamento ad Anzio  insieme al suo fidanzato. Approfittando della circostanza, gli ha chiesto di poter riprendere degli effetti personali lasciati nella casa. L’uomo, che si è subito dimostrato disponibile, le ha offerto un passaggio a bordo della sua moto per andare a casa insieme e restituirle ciò che era suo. Una volta a bordo del mezzo, la donna  si è però ben presto resa conto che le intenzioni dell’uomo erano altre.

Durante il tragitto infatti,  H.R., 29 anni, marocchino, ha improvvisamente fermato lo scooter in prossimità di un boschetto e  dopo aver  preso un coltello ha iniziato a minacciare la donna puntandoglielo alla gola. Alla sua reazione, ha iniziato a picchiarla fino a stringerle le mani  intorno al collo. L’ha così obbligata a togliersi la gonna e, dopo essersi a sua volta spogliato, ha tentato di avere con lei un rapporto sessuale. Approfittando del fatto che ad un certo punto gli è caduto il coltello dalle mani, la vittima, è riuscita a scappare.  Inseguita e raggiunta dall’aggressore l’uomo ha continuato a minacciarla dicendole di non denunciare quanto accaduto.

Tornata a casa la donna ha raccontato tutto al fidanzato che, dopo averla accompagnata in ospedale,  l’ha convinta a chiamare il 113. Agli agenti del commissariato di Anzio, diretto dal dottor Fabrizio Mancini, la poveretta ha riferito l’accaduto fornendo la descrizione dell’aggressore e indicando loro anche l’abitazione dove vive. Sono così scattate immediate le ricerche dell’uomo. In un primo momento non è stato rintracciato né a casa né sul posto di lavoro.  Gli agenti delle volanti non si sono però persi d’animo e dopo un’attenta attività di indagine sono giunti  alla stazione di Lavinio dove hanno individuato l’uomo, bloccandolo. Accompagnato negli uffici del commissariato e riconosciuto anche dalla vittima quale autore dell’aggressione, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria e accompagnato presso la casa circondariale di Velletri, dovrà rispondere di tentata violenza sessuale, lesioni gravi e minacce aggravate. La donna, giudicata guaribile in 25 giorni, a seguito del tentativo di strangolamento, ha riportato l’emorragia congiuntivale bilaterale, trauma della trachea ed ecchimosi cutanee con lividi sul collo.

http://www.ostiatv.it/lavinio-tenta-stupro-minacciandola-coltello-arresto-0051998.html

Genova è la discarica del Sudamerica: risse e accoltellamenti

Genova – Un giovane ferito alla gola con una coltellata e il suo aggressore picchiato: è finita così una rissa avvenuta stamani poco dopo le 7 davanti alla discoteca “Las Vegas” nella zona di Campi, nel ponente genovese.

Il ragazzo colombiano, 20 anni, ha avuto la peggio colpito da una coltellata alla gola. È stato trasferito in codice rosso all’ospedale: non è in pericolo di vita.

I suoi amici hanno circondato l’aggressore e l’hanno picchiato a sangue: il ragazzo, anche lui appena ventenne ecuadoriano, è stato salvato dall’intervento della polizia. Ricoverato in ospedale, ne avrà per 30 giorni. È stato fermato e accusato di tentato omicidio.

Nemesi: assessore comunista rapinato da immigrato

Viareggio, rapinato l’ ex assessore provinciale del Pdci , Simonetti mentre di sera consegnanva il ricavato della Festa della Rinascita ad uno sportello automatico, da parte di un rapinatore che gli ha puntato il coltello alla gola. E’ l’ ennesimo gravissimo episodio, di criminalita’ efferata e feroce che sembra aver il controllo della citta’. Possiamo tranquillamente affermare che a Viareggio si e’ perso il controllo del territorio, con una nuova giunta comunale palesemente buonista “alla Pisapia “, tutta slogan pro immigrazione ed accoglienza indiscriminata di clandestini magrebini, pusher, vucumpra’ e vuparcheggia’. D’ altra parte anche le istituzione dello Stato sono ” latitanti ” e pure l’ opposizione di centrodestra in consiglio comunale, che dovrebbe consegnare al ministro Alfano ” un dossier Viareggio ” ed invece non lo fa, essendo ormai un’ opposizione ” ologramma “. Ma questa spirale criminale non combattuta e repressa colpisce non solo l’ immagine , la sicurezza dei cittadina, ma travolge l’ economia della citta’ e in definitiva ” uccide il suo futuro “. Vergogna!

http://voxnews.info/2013/07/08/a-viareggio-la-rapina-con-il-coltello-alla-gola-e-ormai-la-prassi/

Navigli: scontri tra spacciatori africani, passante ferito a bottigliate

 pisapippaboy
Milano – Maxi-rissa violentissima a pugni e calci, nel cuore della movida e di fronte agli sguardi spaventati dei passanti. È successo intorno alle 23.30, all’angolo tra l’alzaia Naviglio Pavese e via Gola, una delle centrali dello spaccio in zona Navigli: all’improvviso una quindicina di spacciatori nordafricani  hanno cominciato a litigare tra di loro e a darsele di santa ragione, a mani nude.  La rissa è durata per circa 10 minuti, di fianco alla gente che trascorreva la sua normale serata di divertimento. Dopo le segnalazioni dei residenti, sono arrivate quattro volanti della polizia per calmare gli animi e per le identificazioni. Non è la prima volta che via Gola si trasforma in teatro di violenze: accoltellamenti e risse sono all’ordine del giorno. L’ultimo grave episodio, in ordine cronologico, è avvenuto a settembre, dove a seguito di un’aggressione a bottigliate un italiano è finito in ospedale.

Ponte della Magliana sotto le arcate torna il campo nomadi – La Repubblica

Ponte della Magliana sotto le arcate torna il campo nomadi
La Repubblica
Rifiuti dappertutto. Di ogni tipo. Bottiglie di plastica, stracci, lattine, scarpe, elettrodomestici, bambole e altri giocattoli rotti. Escrementi, assorbenti. Vetri in frantumi. Ed un odore nauseabondo e acre che prende alla gola, accentuato dal caldo

San Severo: lei non vuole prostituirsi, lui la picchia e brucia casa … – Il Quotidiano Italiano


Il Quotidiano Italiano

San Severo: lei non vuole prostituirsi, lui la picchia e brucia casa
Il Quotidiano Italiano
San Severo: lei non vuole prostituirsi, lui la picchia e brucia casa, arrestato. SAN SEVERO – L'ha afferrata per la gola, l'ha presa a pugni sul viso e, infine, le ha incendiato la casa. La sua colpa? Essersi rifiutata di prostituirsi. È la storia di
Non vuole prostituirsi, compagno la picchia e le incendia casa FoggiaToday

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