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Alcamo, rumeno tenta stupri su ragazze: magistrato lo manda ai domiciliari!

ALCAMO. Le indagini sulle recenti aggressioni ai danni di ragazze nel centro urbano alcamese sono approdate a un risultato, anche per mezzo di immagini registrate che hanno consentito ai carabinieri di Alcamo di individuare il presunto aggressore.
Il gip del Tribunale di Trapani, Lucia Fontana, ha disposto la misura degli arresti domiciliari nei confronti dell’indiziato, nell’abitazione della sorella di quest’ultimo, ad Alcamo. Il procuratore della Repubblica di Trapani Marcello Viola e il sostituto procuratore titolare dell’indagine, Antonio Sgarrella, accogliendo la richiesta dei carabinieri di Alcamo, coordinati dal capitano Savino Capodivento, avevano emesso un provvedimento di fermo nei confronti dell’accusato. Aurel Marusac, questo il suo nome. Si tratta di un romeno di 23 anni. Era stata richiesta, dalla Procura, la convalida del fermo e l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere. Il gip ha disposto gli arresti domiciliari, in casa della sorella. Sul giovane pende l’accusa di essere il responsabile dei tre episodi di aggressione avvenuti ai danni di cinque ragazze ad Alcamo nel mese scorso. Al momento del fermo, avvenuto all’alba di ieri, il romeno si trovava alloggiato in un’abitazione del centro storico di Alcamo.

 

http://www.gds.it/gds/edizioni-locali/trapani/dettaglio/articolo/gdsid/252602/

Romeno finge aiutare anziane, poi le prende a pugni e rapina

VENEZIA – La Polizia di Stato di Venezia ha arrestato un 28enne romeno accusato di essere il rapinatore seriale di anziane che avvicinava con modi gentili per poi aggredirle brutalmente per impossessarsi di collane e altri monili d’oro. Dieci sono le vittime accertate, ma la squadra mobile lagunare sospetta che il numero sia superiore. Le indagini sono iniziate il 28 novembre scorso dopo che un’altra settantenne era finita in ospedale picchiata sul volto da un giovane che, garbatamente, si era prestato per aiutarla, ma improvvisamente l’aveva presa a pugni per rubarle la collanina d’oro che aveva al collo.

Grazie ad un impronta che il malvivente aveva lasciato sul posto la Mobile era risalito alla sua identità scoprendo poi il negozio dove era stata venduta la collana assieme a molti altri oggetti d’oro nel corso di alcuni mesi. È stato così accertato che altre 9 anziane, tra Mestre e Venezia, avevano subito la stessa aggressione, con lo stesso modus operandi. Nel frattempo il romeno aveva lasciato l’Italia. Ieri sera durante un servizio di prevenzione, una Volante ,nei pressi della stazione ferroviaria di Mestre, ha controllato un giovane che si muoveva con fare sospetto. E’ stato così scoperto che si trattava del romeno ricercato da tempo e che era appena giunto in treno da Amburgo. Portato in questura lo straniero è stato sotto posto a fermo dalla squadra mobile.

Una segnalazione all’Interpol tedesca è stata inviata dalla squadra mobile di Venezia per accertare se si siano verificate in quel paese aggressioni ad anziane poi rapinate di monili d’oro. Gli investigatori lagunari sospettano che Iulian Gabriel Croitor, 28, il romeno arrestato nei pressi della stazione ferroviaria di Mestre e da poco giunto da Dusseldorf, possa essersi reso responsabile di rapine come quelle che avrebbe compiuto tra Mestre (6) e Venezia (4), sempre ai danni di anziane. Il giovane prima ispirava fiducia nelle vittime, poi le colpiva violentemente al volto, tramortendole per poter rubar loro quel poco d’oro che portavano addosso. È stato così il 28 novembre 2012 per una 70enne di Mestre, che dopo aver aperto il portone d’ingresso del condominio dove abita per far entrare il giovane, si è vista gentilmente aiutata da quest’ultimo e poi, d’improvviso, aggredita alle spalle, presa a pugni al volto e rapinata della collana in oro che teneva al collo. La donna, con il volto tumefatto, ha subito un trauma facciale che le ha comportato una prognosi di circa in mese.

L’aggressione è stata però registrata dal sistema di videosorveglianza a circuito chiuso del palazzo, che ha permesso alla polizia di vedere il malvivente mentre appoggiava la mano destra sulla spalletta in marmo della porta dell’ascensore. Grazie a questo errore la Polizia Scientifica ha rilevato l’ impronta che è risultata appartenere all’indagato. Ulteriori indagini hanno portato a scoprire che il romeno aveva poi venduto la collana incassando 820 euro ad un compra oro di Mestre al quale aveva ceduto altri oggetti preziosi in altre 10 occasioni precedenti. È stato così possibile accertare l’ aggressione a 10 anziane che avevano subito tutte violente rapine con lo stesso modus operandi. Le ricerche per la sua cattura si sono dimostrate vane, in quanto Croitor si era reso irreperibile fino a ieri, quando è rientrato in Italia, incappando in una volante.

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2013/23-marzo-2013/arrestato-rapinatore-seriale-anziane-212309520489.shtml

Omicidio Orsi, Halilovic resta in cella Il giudice non convalida fermo … – Corriere della Sera


Il Resto del Carlino

Omicidio Orsi, Halilovic resta in cella Il giudice non convalida fermo
Corriere della Sera
BOLOGNA – Resta in carcere Sonic Halilovic, il nomade di 19 anni arrestato per l'omicidio di Quinto Orsi, il meccanico di 72 anni investito e ucciso giovedì pomeriggio mentre tentava di impedire un furto d'auto nella sua officina di via Ferrarese a
Omicidio in officina, il 19enne resta in carcereLa Repubblica

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Insegue ladro e lo picchia, ora è ricercato

Genova – Lo ha visto mentre stava rubando il furgoncino di due anziani, così ha deciso di inseguire il ladro.
Una volta raggiunto l’ha fatto uscire dal veicolo e lo ha picchiato poi se n’é andato: ora è ricercato.
Il ladro del furgoncino, un immigrato di 30 anni , è finito in ospedale in stato di fermo.

http://voxnews.info/2013/02/23/pesta-ladro-ricercato/

Chi ha ucciso il Bengalese? Un Bengalese

Il cittadino del Bangladesh Babul Miah è stato posto in stato di fermo a Milazzo, provincia di Messina, con l’accusa di essere l’autore dell’omicidio del connazionale Taj Ali, 34 anni, consumatosi il 20 agosto scorso. In mattinata conferenza stampa della Polizia, che fornirà i dettagli sulle indagini e le prove raccolte per formalizzare l’accusa. Taj Ali era un venditore ambulante che possedeva una bancarella lungo la popolare Marina Garibaldi. La mattina del 20 agosto venne rinvenuto cadavere in una zona isolata, lungo la Strada Panoramica che sale verso Capo Milazzo. Ali era seminudo ed era stato ucciso con due violente coltellate alla gola. In un primo momento si parlò di delitto passionale, poi le indagini si sono spostate all’interno della comunità bengalese. L’omicida avrebbe probabilmente agito con lo scopo di rapinare Ali.

http://www.strettoweb.com/2013/02/milazzo-me-accusato-di-omicidio-bengalese-in-stato-di-fermo-il-delitto-lo-scorso-20-agosto/62593/

 

 

Firenze: Romeni “succhiatori” di benzina

Firenze – Sono stati sorpresi dai carabinieri ieri sera alle 23 mentre tentavano di rubare benzina da un escavatore fermo in una zona industriale. Per giustificare la loro presenza in quel posto isolato hanno detto di essere in cerca di prostitute. E’ accaduto in via San Donnino a San Piero a Ponti, in provincia di Firenze, dove due romeni di 24 e 32 anni sono stati arrestati con accusa di tentato furto aggravato in concorso.

Dopo un breve inseguimento a piedi sono stati fermati, a quel punto hanno provato a depistare i Carabinieri, pur avendo i vestiti impregnati di un forte odore di benzina: portavano con loro sette taniche di plastica vuote e due tubi di gomma, e avevano già danneggiato il tappo del serbatoio.Link: http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2013/01/25/835721-Sorpresi-a-rubare-benzina-fingono-di-cercare-prostitute.shtml

Merate, rubano in una casa Inseguimento, poi il fermo della banda multietnica


La Provincia di Lecco

Merate, rubano in una casa Inseguimento, poi il fermo
La Provincia di Lecco
Merate – Ennesimo arresto di topi d’appartamento nella serata di ieri. I carabinieri di Olginate, in collaborazione con i colleghi di Merate hanno arrestato tre uomini (un italiano, un cubano e un peruviano) che avevano da poco commesso un furto in
Arrestati tre ladri dopo un inseguimento rocambolescoLeccoNotizie.com

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