Tag: era

Due aggressioni, tre carabinieri in ospedale: immigrato in manette – Il Mattino


Il Mattino

Due aggressioni, tre carabinieri in ospedale: immigrato in manette
Il Mattino
Protagonista delle aggressioni un immigrato ghanese di 26 anni. Era stato arrestato la sera del 22 dicembre scorso dai carabinieri di Castel Volturno con l'accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. C'era infatti stata una violenta lite tra

Donne schiave dall’Africa. ‘Profugo’ nigeriano: le terrorizzava col Vodoo

Genova – Era membro di una banda composta da nigeriani e libici dedita alla tratta di giovani donne “importate” in Italia, ridotte in schiavitù e costrette a prostituirsi per ripagarsi la libertà: per questo la procura di Genova ha chiesto il giudizio immediato per Nosa Emovon, nigeriano di 44 anni.

L’uomo è accusato di riduzione in schiavitù di esseri umani, tratta di esseri umani, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e induzione alla prostituzione. L’uomo era stato raggiunto nel gennaio scorso da un’ordinanza di custodia cautelare del gip di Genova insieme ad altri dieci complici. Le ragazze, prelevante in Nigeria, trasferite attraverso il deserto in Libia, portate in Italia, venivano prima private del passaporto, poi sottoposte a riti voodoo per indurle a piegare la loro volontà a quella dei carcerieri, quindi avviate alla prostituzione.

Arrestato trafficante 23enne liberiano: in Italia come “rifugiato politico”


Elvis David, fermato con 350 grammi di marijuana, è in possesso di un permesso di soggiorno per motivi umanitari. Aveva dei precedenti per reati analoghi

VICENZA – È in possesso di un permesso di soggiorno per motivi umanitari e ha in corso la pratica relativa alla richiesta di asilo politico quale rifugiato un 23enne liberiano, Elvis David, arrestato per droga dai carabinieri del nucleo investigativo di Vicenza. Il giovane, che non ha un’occupazione, aveva già altri precedenti. Quando è stato fermato dai militari è stato trovato in possesso di 350 grammi di marijuana, suddivisi in tredici confezioni, che stava per consegnare ad alcuni spacciatori, nascoste in una busta riposta nel cestino della sua bicicletta. Nella successiva perquisizione domiciliare, in una stanza affittata all’uomo da alcuni connazionali, i militari hanno rinvenuto 2,2 chili di marijuana (in parte già confezionati), 40 grammi di cocaina suddivisi in 51 dosi, 22.500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, oltre a 16 cellulari e una sim card intestate a persone a lui non riconducibili. Il liberiano si trova nella casa circondariale di Vicenza, dove venerdì mattina verrà interrogato dal Gip. L’inchiesta dei carabinieri che ha portato all’individuazione di David era stata avviata a seguito dell’esposto-denuncia della madre di un giovane consumatore di cocaina e di numerose segnalazioni di alcuni residenti nel quartiere dei Ferrovieri.

Droga, arrestato 23enne liberiano Era in Italia come «rifugiato

Commovente che l’arresto parta dalla denuncia di una madre disperata: ecco a cosa servono gli immigrati, a distruggere le vite dei vostri figli, fratelli e sorelle.

Vergognoso che, non ostante avesse precedenti per spaccio, al trafficante fosse stato concesso un “permessino umanitario”. Senza contare che in Liberia, non c’è alcuna guerra. Questi sono i “profughi” che protestano per avere lo status di “rifugiato” con annessi benefits. Questi sono i “profughi” che tanto piacciono all’Onu, alla Boldrini, alla Caritas e a Riccardi: degli spacciatori di morte. E questi sono i “profughi” che arrivano a Lampedusa, e per i quali piangono i nostri media, quando non riescono nella loro impresa d’invasione.

Genova in balìa delle bande

Marassi: rissa tra bande di Sudamericani

Le indagini dei carabinieri relative all’aggressione avvenuta  a marzo al di fuori della discoteca Blue  Moon a Genova Marassi hanno portato all’arresto di tre giovani sudamericani. L’accusa  parla di tentato omicidio di due connazionali per questioni  legate alle bande sudamericane.

Secondo quanto ricostruito, i tre  latinos aveva accerchiato due connazionali pestandoli a sangue con calci, pugni  e colpi di bastone. Uno dei due malcapitati era finito in gravi  condizioni al pronto soccorso dell’ospedale Galliera ed era stato in pericolo di vita.

Potrebbe interessarti: http://www.genovatoday.it/cronaca/blue-moon-marassi-arresti.html