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Trafficavano droga usando Facebook: arrestati 43 immigrati albanesi

Torino, 5 lug. – (Adnkronos) – I carabinieri di Torino hanno smantellato due organizzazioni criminali albanesi specializzate in traffico internazionale di droga, estorsioni e sequestri di persona. L’operazione ha permesso di arrestare 43 affiliati che operavano in sei regioni italiane, Lazio, Lombardia, Umbria, Piemonte, Toscana e Veneto.

Le ordinazioni di droga e le decisioni operative avvenivano attraverso social network, chat room ed e-mail, perché ritenute più sicure. I vertici delle due organizzazioni fornivano sostegno logistico ai propri corrieri e assistenza legale ai dipendenti arrestati. I proventi del narcotraffico sono stati investiti nel mercato immobiliare, per centinaia di migliaia di euro, in Albania, Toscana e Piemonte.

L’indagine dei carabinieri di Torino era partita all’inizio del 2011 da due diversi filoni, il sequestro di 3,7 kg di eroina a Orbassano, nel torinese, su un’auto abbandonata dai due occupanti che non si erano fermati all’alt dei militari, e da un contatto avvenuto tra le due organizzazioni per un approvvigionamento di oltre 600 grammi di droga che una, rimasta senza, aveva richiesto all’altra.

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati 10 kg di eroina e altrettanti di cocaina. Dei 43 arrestati, 15 devono rispondere di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Il volume d’affari delle due organizzazioni criminali, ai cui vertici c’erano cittadini albanesi, si aggirava sui 2 mln di euro circa al mese che venivano reinvestiti in esercizi commerciali, tra cui bar e carrozzerie, sia in Italia, anche a Torino, sia all’estero, ma anche in operazioni immobiliari. Tra queste figura l’acquisto di un cascinale sulle colline toscane.

Per le due organizzazioni lavorano un centinaio di persone, soprattutto albanesi.  Tra le persone coinvolte anche famiglie albanesi con bimbi piccoli che per 2000-3000 euro si recavano in auto in Italia per trasportare lo stupefacente.

Nel corso delle indagini a carico delle due organizzazioni sono emersi anche due sequestri di persona effettuati in Albania e mai denunciati alle autorità locali, ai danni di altrettante persone come recupero crediti per alcune attività illecite

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Torino-ordinavano-droga-su-Facebook-Smantellate-due-bande-criminali-albanesi_32365595481.html

Livorno: anziano derubato da Zingare

Lo hanno distratto con la scusa dei bambini e poi lo hanno derubato. E’ accaduto a un signore di 73 anni in piazzaDamiano Chiesa. Ai carabinieri, dove ha presentato denuncia, l’uomo ha raccontato di essere stato avvicinato da due donne nomadi . “Con loro avevano dei bambini – racconta l’anziano – e una delle due è riuscita a prendermi di tasca il portafogli. Poi sono scappate”. Le donne si sono dirette verso via Careca: qui hanno sfilato i soldi, circa 40 euro, dal portafogli che è stato poi buttato per terra prima di allontanarsi e far perdere le proprie tracce

http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2013/02/18/news/derubato-del-portafogli-da-due-nomadi-1.6557774

“Sono immigrato, dovete curarmi per primo”: e aggredisce sanitari e agente

Riccardi si complimenta con il 'migrante'

Un marocchino di 26 anni è stato arrestato stamani dalla polizia dopo che aveva preso a testate l’auto di un poliziotto e ferito un suo collega ed un carabiniere. Lo show è avvenuto al pronto soccorso dell’ospedale di Carrara dove l’extracomunitario si era recato per farsi curare alcune ferite rimediate in una rissa. L’uomo dovrà rispondere di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonché oltraggio e danneggiamento.

Il marocchino, residente alla Spezia, si era recato all’ospedale con la moglie italiana per farsi curare le ferite al volto riportate a seguito di una aggressione subita nella notte a Fosdinovo (Massa Carrara). Fin dall’arrivo al pronto soccorso aveva cominciato ad agitarsi, pretendendo di essere curato immediatamente: i sanitari gli avevano prestato i primi soccorsi, facendolo poi attendere in sala medica per le successive, più complete cure, dal momento che erano sopraggiunti dei pazienti con codice più grave del suo.

Il marocchino ha continuato ad infastidire il personale sanitario, così è intervenuto il poliziotto in servizio al posto di polizia dell’ospedale che lo ha allontanato dalle sale mediche. Dal momento, però, che l’uomo pareva non sentire ragioni, il poliziotto ha avvertito la volante che si è recata all’ospedale assieme ad una pattuglia dei carabinieri. L’uomo con una violenta testata ha colpito poi l’auto di proprietà del poliziotto in servizio all’ospedale, procurando un vistoso danno alla carrozzeria. Il personale del pronto soccorso è riuscito poi a sedare con dei calmanti il protagonista della vicenda che é stato arrestato dopo essere stato medicato per una ulteriore ferita alla testa. Feriti anche un poliziotto e un carabiniere.

http://www.gonews.it/articolo_181378_Prende-testate-unauto-di-un-poliziotto-poi-ferisce-un-agente-un-carabiniere-Arrestato.html

Milano: Marocchino ruba auto a Cinese

TENTATO FURTO AUTO VIA MONTELLO MILANO, LADRO MONTA A BORDO MA C’ERA ANCORA UN PASSEGGERO

Il “terzo incomodo” era un cinese di 32 anni che non solo ha prontamente messo in fuga il ladro marocchino, ma l’ha anche inseguito mentre cercava di fuggire a gambe levate

Laddove non arriva la mano della legge, talvolta, ad arginare la dilagante microcriminalità milanese, ci pensano gli stessi ladri. E’ quanto capitato ad un maldestro 24enne marocchino che domenica 17 febbraio 2013, alle 18.30, è stato vittima della sua stessa goffaggine.

Alla stazione Tamoil di via Montello,  dopo aver avvistato il sopraggiungere di una Bmw X3, il nordafricano ha atteso che gli occupanti l’abitacolo, un cinese di 35 anni e sua moglie,scendessero per fare rifornimento di benzina.Il marocchino, quindi, si è immediatamente catapultato al posto di guida con il chiaro intento di impossessarsi dell’auto.

A quel punto, però, l’amara sorpresa. Il terzo passeggero, un cinese di 32 anni, evidentementepoco visibile dall’esterno della vettura, non si è lasciato intimorire dalla presenza del ladruncolo. Tra i due è infatti scoppiata una colluttazione che ha spinto il “malcapitato marocchino” a gettarsi fuori dalla Bmw e a darsele velocemente a gambe, tallonato dall’intraprendente e coraggioso cinese.

Poco dopo, il giovane malvivente è stato raggiunto e fermato all’altezza di via Felice Casati, tra corso Buenos Aires e Porta Venezia, da una pattuglia dei Carabinieri.

Dai controlli effettuati, il ladro è risultato essere l’ennesimo senza fissa dimora, con precedentialle spalle.

Secondo i dati della Questura di Milano, comunque, nel 2012 gli episodi di furto di auto in sostasono stati ben 28.165, pari a 2.347 al mese e 78 al giorno.

Di seguito anche i dati relativi agli altri reati:

– furti in abitazione, 21.591 (1800 furti al mese e 60 al giorno).

– furti con destrezza, 25.517 (2.126 al mese e 70 al giorno)

– furti con strappo, 1.971 (164 al mese e 5 al giorno)

– furti in negozio 25.517 (2126 colpi al mese e 70 al giorno).

– rapine, 4.936 (411 al mese e 14 al giorno).

– rapine in pubblica via, 2.621 (218 rapine al mese e 7 al giorno).

– stupri, nei primi 4 mesi del 2012 aumentati rispetto all’anno precedente del 45,7%.

– raddoppio della presenza dei rom, 

http://www.cronacamilano.it/cronaca/35918-tentato-furto-auto-via-montello-milano-ladro-monta-a-bordo-ma-cera-ancora-un-passeggero.html

Immigrato ubriaco e pregiudicato manda padre e bimba di 8 anni all’ospedale

Genova – Un padre di 55 anni e la figlia di 8 sono ricoverati in ospedale, il primo con una prognosi di sessanta giorni. È questo il bilancio di un incidente stradale avvenuto sabato 16 febbraio 2013 intorno alle ore 22 sulla rampa di accesso che conduce al casello di Genova Est.

Giuseppe e Martina stavano viaggiando a bordo della loro Volvo verso l’ingresso dell’autostrada. Contemporaneamente Halmut Megerga, 44 anni, ha appena passato il casello e si sta dirigendo verso via Bobbio. L’uomo è alla guida completamenteubriaco e procede a zig zag.

Il suv della Toyota su cui viaggia urta una Alfa Romeo Giulietta, che precede l’auto con a bordo Giuseppe e la figlia, poi prende la Volvo in pieno. Nell’incidente il papà di Martina riporta la frattura di entrambe le gambe e viene trasportato d’urgenza all’ospedale San Martino. I medici valutano le sue ferite guaribili in sessanta giorni.

Martina è ricoverata al Gaslini in osservazione. Secondo quanto riferiscono i medici non sarebbe in pericolo di vita. Anche il guidatore dell’auto pirata è stato portato in ospedale per precauzione, ma le sue condizioni sono buone. Risultato positivo all’alcol test, Megerga è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e lesioni gravi, insieme al ritiro immediato della patente.

Sequestrata anche l’auto che ha causato l’incidente. A carico dell’uomo è risultata anche una condanna definitiva per alcuni reati commessi in passato in città.

http://www.genovatoday.it/cronaca/incidente-stradale/genova-est-16-febbraio.html

 

«Ha gatti da darmi? Ho dei ristoranti cinesi che me li chiedono»

TREVISO – Il dubbio che si sia trattato di un macabro scherzo di carnevale resta. Non tanto forte però da tranquillizzare i proprietari di gatti di via San Pio X a Volpago. O almeno il proprietario di una micia che, in pieno giorno, si è visto porre da un tale che passava lungo la via, l’inconsueta domanda: «Ha gatti da darmi?».

A fugare il dubbio che la richiesta riguardasse semplicemente una gattina da adottare, è stata sufficiente la precisazione, peraltro sottolineata molto candidamente dallo sconosciuto: «Ho dei ristoranti cinesi che me li chiedono». Guarda caso, un’abitazione vicina, proprio lungo la stessa via, è ricchissima di gatti, e può aver quindi fatto gola, nel senso letterale del termine. La famiglia in questione, comunque, ha immediatamente messo al sicuro la propria gattina. La figlia del proprietario del gatto voleva chiamare i vigili, «ma temevo – afferma – che mi prendessero per psicopatica».

Che l’episodio sia strano e possa inizialmente far pensare ad un semplice scherzo è indubbio. Altrettanto certe sono però le ripetute sparizioni di gatti in tutto il Montebellunese con ripetuti ritrovamenti di animali (gatti in particolare) morti e dei loro resti soprattutto sul Montello. I casi più lontani nel tempo di animali non meglio precisati stesi ad asciugare come biancheria al sole rafforzano l’idea che uno strano “giro” ci sia davvero. «Non ne ho saputo nulla – dice il sindaco Roberto Toffoletto – anche se non è certo nuova la voce riguardante un certo tipo di abitudini, diffuse soprattutto fra i cinesi».

http://www.gazzettino.it/nordest/treviso/hai_gatti_da_darmi_ho_dei_ristoranti_che_me_li_chiedono_macabra_beffa_o_realt/notizie/252598.shtml

Rissa tra immigrati di “varia estrazione” a Genova

Europa senza frontiere

Genova – Violenta lite fra senza tetto, ieri pomeriggio, domenica 17 febbraio 2013, in piazza della Vittoria. Gli agenti accorsi sul posto hanno identificato alcuni clochard, tutti in evidente stato d’ebbrezza alcolica, tra cui un polacco di 38 anni, un lettone di 33 e una 22enne slovacca che si trovava riversa per terra, in stato d’agitazione.

http://www.genovatoday.it/cronaca/lite-piazza-vittoria-17-febbraio.html

Marocchino razziava scuole elementari

Si era specializzato in furti mirati – con gravi atti di vandalismo – nelle scuole elementari e negli asili del territorio di Todi. In pochi mesi aveva messo a segno 5 colpi, ma l’ultimo gli è stato fatale dato che è stato immediatamente scoperto e arrestato dai Carabinieri di Todi. In manette è finito un ragazzo di 19 anni, di origini marocchine ma da tempo residente a Todi, che aveva rubato in varie occasioni computer e poche decine di euro in contanti.

http://www.perugiatoday.it/cronaca/todi-arrestato-ladro-vandalo-scuole-comunali.html

Milano violenta: anziana aggredita e scippata

ANZIANA SCIPPATA VIA NOVARA MILANO, STAVA CARICANDO LA SPESA NEL PARCHEGGIO DI UN SUPERMERCATO

L’immigrata cercava vittime occupate a stipare la spesa in auto; per sua sfortuna è intervenuto un cittadino in difesa della vittima

Stando ai dati riportati dalla Questura, i furti con strappo, nel 2012, sono stati 1.971, 164 al mese e 5 al giorno; quelli con destrezza, 25.517 (2.126 al mese e 70 al giorno). Numeri che se presi da soli, probabilmente, possono anche dire poco, soprattutto se rapportati ad una popolazione 1.350.267 abitanti e  riducendo così la questione a mera matematica.

Provando però a figurarsi mentalmente queste persone, messe in un’ipotetica fila, di modo da avere la giusta percezione del loro numero, allora lo spavento, il disagio, la rabbia, l’umiliazione da loro provati in quel violento deprecabile istante, assumono sicuramente un significato diverso, dando la giusta sensazione riguardo l’emergenza criminalità nel capoluogo lombardo.

Tanto per non rovinare la media giornaliera, proprio domenica pomeriggio, nel parcheggio di un mini-market di via  Novara, una donna di 72 anni – gli anziani, si sa, sono sempre le vittime preferite dagli scippatori, – proprio mentre stava caricando la spese in auto, è stata avvicinata dauna 32enne peruviana che, approfittando del fatto che fosse distratta, le ha sottratto la borsa.

Fortunatamente per la 72enne, però, ad assistere alla scena c’era un 42enne italiano che, prontamente, ha bloccato l’extracomunitaria. Allertato quindi il 112, la sudamericana, all’arrivo dei  militari, è stata prontamente arrestata.

Alla luce di quanto sopra, viene spontaneo domandarsi a che pro la giunta arancione abbia bocciato per ben tre volte la richiesta da parte dell’opposizione di istituire una commissione preposta unicamente alla sicurezza della città.

Negare la necessità di un presidio costante del territorio significa non riconoscere l’urgenza primaria di quella che è la metropoli destinata ad ospitare, da qui a due anni, un evento di portata mondiale come l’Expo 2015.

 

Di seguito i dati della Questura di Milano sui reati compiuti nel 2012 nella nostra città:

– furti in abitazione, 21.591 (1800 furti al mese e 60 al giorno).

– furti in auto in sosta, 28.165 (2347 al mese e 78 al giorno)

– furti con destrezza, 25.517 (2.126 al mese e 70 al giorno)

– furti con strappo, 1.971 (164 al mese e 5 al giorno)

– furti in negozio 25.517 (2126 colpi al mese e 70 al giorno).

– rapine, 4.936 (411 al mese e 14 al giorno).

– rapine in pubblica via, 2.621 (218 rapine al mese e 7 al giorno).

– stupri, nei primi 4 mesi del 2012 aumentati rispetto all’anno precedente del 45,7%.

– raddoppio della presenza dei rom

 

http://www.cronacamilano.it/cronaca/35916-anziana-scippata-via-novara-milano-stava-caricando-la-spesa-nel-parcheggio-di-un-supermercato.html

Immigrati scatenati: in quattro su un furgone razziano in provincia di Mantova

<strong>SERRAVALLE</strong> – Non si arrestano le incursioni di ladri d’appartamento nel Destra Secchia. Sono tornati in azione anche domenica sera, ancora lungo la provinciale Ostigliese, una delle direttrici preferite dalla malavita forse per la velocità con cui si possono raggiungere i luoghi dal colpire e poi fuggire. Stavolta ai ladri è andata male. Il fiuto dei carabinieri, o forse anche qualche soffiata arrivata dai residenti, ha portato i militari a intervenire per controllare un furgone della Mercedes, modello Vito, che era parcheggiato all’ingresso dell’abitato di Libiola, dalle parti di via Folengo.
I militari sono arrivati per il controllo attorno alla mezzanotte di domenica. Hanno accertato che il furgone in questione era stato rubato nelle ore precedenti a Volta Mantovana.
Mentre facevano questi controlli, i carabinieri hanno buttato un occhio in giro per capire a chi potesse appartenere. Ed ecco, improvviso, il colpo di scena.
Quattro persone sono a pochi metri di distanza intente a forzare il cancello lungo la recinzione posteriore di un’abitazione. Non appena vedono i carabinieri, hanno uno scatto felino e fuggono via. Impossibile recuperare il furgone, i malviventi, descritti come quattro immigrati dell’Est, devono scappare a piedi. Tre si buttano subito nelle campagne, il buio diventa valido alleato per far perdere le propri tracce.
Ma il quarto giovane, forse il più indietro nella fuga, viene agguantato. Il carabiniere lo tiene stretto. Pare fatta. Invece il ragazzo inizia a ribellarsi e inizia una colluttazione. Il malvivente mena colpi forti fino a che non riesce a divincolarsi e a scappare.
Nel frattempo in strada esce la gente, i residenti di via Folengo richiamati dalle grida e dai rumori. Si cerca di capire quali case possano essere state visitate. Tra quelle più vicine alla zona d’azione della gang c’è la casa del vicesindaco Tiberio Capucci.
A quanto emerge da una prima ricostruzione, pare che a Libiola ci siano stati solo tentativi di furti. Ma la lunga notte delle scorribande di ladri non è finita. Attorno alle due di notte viene segnalata la presenza di altri ladri, stavolta in località Caselle. Anche un bar sarebbe finito nel mirino dei saccheggiatori. Una notte carica di tensione, per tutti. Con le forze dell’ordine impegnate da ieri mattina a ricostruire il percorso dei malviventi e di risalire all’identità dei fuggitivi. Il furgone è stato invece sottoposto a sequestro.

http://voxnews.info/2013/02/05/banda-di-ladri-su-un-furgone-terrorizza-libiola-e-caselle/