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“Sono ‘migrante’, devi darmi la tua auto”: e aggredisce autisti

Ferma le auto per strada e al rifiuto di farlo salire inveisce contro conducente e veicolo: inseguito dai militari aggredisce anche loro

Gualdo Tadino, rumeno aggredisce carabinieri: inseguimento per strada e Tso
E’ accaduto a Gualdo Tadino nella serata di ieri.

Alcuni particolari In località Gaifana un rumeno di 35 anni è in stato di agitazione in mezzo alla carreggiata e ferma un veicolo chiedendo di salire a bordo. Ma al rifiuto della persona alla guida inveisce contro di lei e contro l’automobile. Ma ai fatti assiste un carabiniere in divisa che scende dall’auto per accertarsi dei fatti.

L’evoluzione Il militare viene anch’egli aggredito dal rumeno mentre quest’ultimo riesce a fermare un altro veicolo e darsi così alla fuga in direzione di Gualdo Tadino. Intanto il carabiniere si mette al suo inseguimento e chiama rinforzi. In breve tempo l’uomo è bloccato. Ma aggredisce anche i tre carabinieri che lo fermano.

Il fermo Trattenuto dai carabiniei l’uomo continua a esercitare violenza fino al punto che i militari hanno chiesto l’ausilio di personale medico che dopo una visita decidono per un Tso, trattamento sanitario obbligatorio, mentre per lui sarà celebrato il rito direttissimo in tribunale a Spoleto.

http://www.umbria24.it/gualdo-tadino-rumeno-aggredisce-carabinieri-inseguimento-per-strada-e-tso/212477.html

Pisa: è escalation di rapine ai danni di anziane, zingari scatenati

Ha afferrato la borsa di un’anziana signora di 79 anni, gettandola a terra. Messa in fuga, è stata fermata dalla pattuglia dei vigili che controlla la zona di Corso Italia
In questo ultimo periodp la Polizia Municipale ha messo in campo pattuglie in divisa e in borghese, oltre a personale specializzato in centrale operativa per l’osservazione in tempo reale delle telecamere

Pisa 7 settembre 2013 – Il comunicato della Polizia Municipale – Negli ultimi giorni si è verificata una vera e propria escalation di rapine nella centralissima zona di ponte di Mezzo e corso Italia, dove ben quattro persone si son viste strappare la catenina d’oro dal collo. Dallo studio delle immagini estrapolate dalle telecamere di sorveglianza si sono cercati di ricostruire volti, atteggiamenti, orari e percorsi dei rapinatori. La Polizia Municipale ha messo in campo pattuglie in divisa e in borghese, oltre a personale specializzato in centrale operativa per l’osservazione in tempo reale delle telecamere. L’impegno profuso ha dato in breve i suoi frutti. Si è così riusciti a intervenire nell’immediatezza dell’ennesimo tentativo di rapina messo in atto da una giovane di origini macedoni ai danni di una anziana signora che stava recandosi dal medico proprio in corso Italia.
Sulimanovic Sharon, infatti, ventiquattrenne senza fissa dimora, ma orbitante nei campi nomadi della periferia pisana, con innumerevoli precedenti penali per rapina e reati contro il patrimonio, dopo avere rubato con destrezza un maglioncino presso il negozio Strass & Co., si è diretta nell’androne dell’attiguo studio medico ove ha atteso la sua vittima. Un’anziana signora pisana 79enne, con borsa zaino a tracolla, deve esserle sembrata quella giusta. La ragazza, afferrata la borsa ha gettato a terra l’anziana e l’ha strattonata fino in fondo alle scale, poi ha aperto la borsa e le ha sottratto il portafogli. Solo l’intervento e le grida di un’altra cliente dello studio medico ha messo in fuga la rapinatrice. Ma la fuga è stata brevissima, perché l’immediato intervento di una pattuglia della Polizia Municipale, dislocata a pochi metri proprio per contrastare il fenomeno, ha tratto in arresto la giovane ma esperta delinquente. Questa mattina l’udienza di convalida dell’arresto e il processo per direttissima. Proseguono gli accertamenti per giungere alla identificazione dei responsabili dei precedenti episodi.

http://www.pisainformaflash.it/notizie/dettaglio.html?nId=15064

Entra in negozio cinese e viene picchiato: si scoprirà che è tutto abusivo

Roma 09 agosto 2013 – Era entrato in un negozio di abbigliamento gestito da cinesi all’Esquilino, voleva comprare un vestito esposto in vetrina. “No, questo è un negozio all’ingrosso, non è possibile”. Si è sentito rispondere più o meno questo dai titolari.  Per nulla convinto dalle spiegazioni ricevute, il cliente ha insistito. Ma, per tutta risposta, i commessi lo hanno picchiato e allontanato. Il malcapitato si è subito recato alla Stazione dei Carabinieri di Piazza Dante e ha denunciato l’accaduto. I militari hanno richiesto l’intervento della Polizia Locale del I Gruppo, diretto dal comandante Stefano Napoli, per gli accertamenti sulla regolarità della licenza. Così, due vigili urbani della Sezione Amministrativa in borghese si sono finti clienti interessati ad acquistare all’ingrosso un considerevole quantitativo di merce.

L’affare si era appena concluso con la consegna della bolla per il ritiro di duecento abiti in un magazzino di via dell’Omo al Prenestino. A quel punto, quando il negoziante pensava ormai di incassare, è scattato l’intervento congiunto dei Carabinieri e dei Vigili, stavolta in divisa. Dai controlli della Polizia Locale è emerso che l’attività era autorizzata per la sola vendita al dettaglio e in un unico spazio commerciale. Il titolare la effettuava invece all’ingrosso e in due locali distinti, di cui uno totalmente abusivo. Abusivo anche il magazzino che si trovava nel sottoscala. Tra i dipendenti, tutti cinesi, sono state individuate due donne che lavoravano completamente in nero. In corso gli accertamenti per contestare al responsabile della società gli addebiti sia amministrativi che penali.

http://www.romatoday.it/cronaca/picchiato-negozio-cinese-esquilino.html

 

Albanese ubriaco molesta donne

Ubriaco urla frasi senza senso per strada e aggredisce due agenti di polizia. E’ scattato, così, l’arresto (iordinata la custodia cautelare in carcere fino al 5 luglio, giorno del rito direttissimo)  per un uomo di 33 anni albanese che, intorno alle 2 di venerdì, è stato visto in via Pieve, a Terni, mentre sproloquiava ad alta voce vicino ad un bar. Gli agenti lo hanno fermato per identificarlo, ma sono stati subito insultati. Il proprietario del bar ha riferito alla polizia che l’uomo pochi attimi prima e anche la sera precedente aveva infastidito i clienti del suo locale. Nel tentativo di farlo salire in auto, gli agenti sono stati attaccati e uno dopo l’altro scaraventati a terra. Ad uno ha anche strappato la camicia della divisa. Alla fine l’uomo è stato immobilizzato e portato in questura. Previsti sette giorni di guarigione per i due agenti feriti. Anche nella cella di sicurezza, il 33enne ha continuato a imprecare e a tentare di ferirsi, tanto da indurre gli agenti a chiamare il 118. Ma il medico intervenuto non ha potuto far altro che riscontrare lo stato di ubriachezza.

Provvedimento di allentamento dal territorio nazionale per due donne che venerdì pomeriggio stavano facendo “spesa” nel centro commerciale di Cospea riponendo dei cosmetici nei meandri delle loro lunghe gonne. All’arrivo della volante le due donne, di nazionalità romena, hanno dichiarato che non avevano trovato i carrelli e per questo avevano usato i loro indumenti come sacchi. Gli agenti hanno però accertato che le donne non avevano soldi a sufficienza per pagare la merce presa. Inoltre, fuori dal centro commerciale c’era ad attendere le due donne un uomo rumeno a bordo di un’auto. Dai controlli è emerso che le due erano state recentemente denunciate per furto aggravato e truffa.

http://www.corrieredellumbria.it/notizie/ubriaco-urla-per-strada-e-aggredisce-agenti/0012982

Arrestato di ritorno da un viaggio in Perù: aveva 60 ovuli di cocaina – Il Gazzettino


ANSA.it

Arrestato di ritorno da un viaggio in Perù: aveva 60 ovuli di cocaina
Il Gazzettino
VERONA – I carabinieri hanno arrestato un 47enne veronese, residente alle Hawaii, che da pochi giorni era tornato in Italia, dopo aver trascorso nove mesi in Perù, portando con sé oltre 60 ovuli di cocaina. La droga, che era divisa in dosi pronte per
Arriva da Peru' con cocaina, arrestatoANSA.it

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Primi arresti in Duomo: preso il pusher con lo storditore elettrico – Mattino Padova

Primi arresti in Duomo: preso il pusher con lo storditore elettrico
Mattino Padova
C'è lo spacciatore tunisino che gira con lo storditore elettrico, il venticinquenne del Ghana che in tasca ha la marijuana già divisa in dosi e il marocchino con lo spinello già pronto da fumare. In un lunedì sera di metà gennaio la questura di Padova