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Spinetta, scassina il cambiamonete di una lavanderia con 4300 … – Tuononews.it – Quotidiano online di informazione e cultura di

Spinetta, scassina il cambiamonete di una lavanderia con 4300
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Nel corso della mattinata, eseguita la convalida dell'arresto, è stato celebrato il giudizio direttissimo al termine del quale il 33enne è stato condannato a 10 mesi e né è stato disposto l'accompagnamento presso la struttura penitenziaria per ivi

Firenze: bus pieni di immigrati senza biglietto e clandestini da rimpatriare

Firenze 25 apr 2013 – Sono 169 le persone che sono state multate mercoledì mattina a Firenze poiché viaggiavano sui bus senza biglietto. Le multe sono state elevate dai verificatori Ataf sui mezzi pubblici e alle fermate nella zona di piazza Puccini, nell’ambito di un controllo congiunto del territorio a cui hanno partecipato anche circa 15 agenti di polizia. Una ventenne di origine marocchina, che si è rifiutata di scendere dal mezzo su cui viaggiava senza biglietto, è stata denunciata per interruzione di pubblico servizio.

I controlli sono stati effettuati fermando i passeggeri in salita e in discesa dai mezzi: a operare i verificatori Ataf, che chiedevano l’intervento dei poliziotti quando i viaggiatori sorpresi senza biglietto non volevano fornire i propri documenti. Sei cittadini stranieri, tra cui due romeni, un indiano, un senegalese e un albanese, sono stati sottoposti a fermo d’identificazione. Secondo quanto spiegato, il servizio di controllo, partito alle 7 del mattino e durato fino alle 13, è stato disposto dalla questura per contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina.

http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2013/25-aprile-2013/sul-bus-senza-biglietto-169-multati-212838945326.shtml

 

Lezioni di vita: pensionato fa l’elemosina, rapinato del portafogli

Impietosendosi dinanzi ad una mendicante slava che chiedeva l’elemosina insieme ai suoi bambini, si è fermato per porgerle del denaro, senza accorgersi che uno dei piccoli della straniera, intanto, gli stava sfilando il portafogli. E’ accaduto sabato ad Agropoli, a Catello Nastro, scrittore e pensionato che ha raccontato su Facebook il furto subito, con profonda amarezza.

Lo scrittore Catello Nastro, rapinato da zingari slavi

“Tornando dal Centro Sociale Polivalente per anziani, nei pressi della Chiesa della Madonna delle Grazie e precisamente sul marciapiedi dell’asilo municipale, una donna mingherlina, con un bambino in braccio ed altri due al seguito, in totale di tre figli di un anno, tre anni e sei anni, mi chiede l’elemosina – ricorda Nastro – Le do cinquanta centesimi e dopo tante parole di carità frammiste a benedizioni varie, descrizioni del proprio stato di povertà, tiro fuori dal giubbino un altro euro e glielo offro. Di solito, come pensionato non posso offrire che 50 centesimi, ma questa volta faccio una eccezione. Che mi è costata cara”.

Dopo aver percorso una ventina di metri, infatti, lo scrittore si accorge che il suo portafogli, nella tasca dei pantaloni, è scomparso: tessere, appunti vari e quasi cento euro, dunque, sono stati rubati. “La disgraziata famigliola, non italiana, era subitaneamente scomparsa – continua lo scrittore-Nel mentre la madre implorava elemosina, la figlia, in età d’asilo o elementare, mi metteva le mani in tasca e si appropriava indebitamente del mio portafogli. Non so se questo episodio avrà conseguenze negative nella gestione del mio essere umano disposto alla tolleranza verso i simili (è qui l’errore, non sono simili ma diversi, i simili sono gli italiani come lei, ndr): ho superato i settanta anni ed è il primo furto del genere che subisco in vita mia – ha concluso- Per sfamare i propri figli il borseggio non è legale e nemmeno etico: ma in alcuni casi necessario.Però ai danni di un pensionato 1 euro può essere giustificato: 100 euro no”.

http://www.salernotoday.it/cronaca/furto-elemosina-agropoli-catello-nastro.html

http://www.agropolinews.com/tag/catello-nastro/

 

Rom milionari ma nullatenenti allontanati dai campi nomadi. Ma il … – il Giornale


il Giornale

Rom milionari ma nullatenenti allontanati dai campi nomadi. Ma il
il Giornale
Oggi il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato da due nomadi del campo rom di via di Salone. Viene così sospeso il decreto di allontanamento che era stato disposto nei loro confronti da Roma Capitale. "È una condizione inaccettabile – ha
NOMADI, TAR BLOCCA ALLONTANAMENTO DA CAMPO DI DUE Roma Capitale News
Rom milionari ma nullatenenti, il Tar: «Resteranno nei campi nomadi»Il Messaggero
Nomadi con conti milionari vincono il ricorso Tar blocca l La Repubblica
ilVelino/AGV NEWS –Corriere della Sera –Online-News
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Insegnante 67enne picchiata e rapinata da un dominicano, per 30 euro

Noi siamo la Resistenza

La Spezia – Si è barricato nella scuola, nascondendosi nei bagni, dopo aver rapinato e percosso un’insegnante che stava entrando a lavorare nell’Istituto Pia Casa Misericordioso in Scalinata Quintino Sella. Il responsabile è stato arrestato, si tratta di un venticinquenne dominicano che questa mattina, alle 7.40, ha aggredito e rapinato una donna di 67 anni. L’insegnante stava entrando nella scuola quando l’immigrato l’ha aggredita alle spalle. Il malvivente l’ha strattonata, percossa e le ha strappato via la borsa, lei ha reagito con tenacia nonostante il rapinatore non volesse mollare la presa. Nel tentativo di recuperare la borsa, il dominicano continuava a picchiarla e le portava via trenta euro, che la donna teneva dentro una tasca munita di cerniera. Le grida dell’insegnante hanno allarmato la suora che presidiava la portineria e le due donne unite hanno fatto fuggire l’aggressore che si è come trovato in un vicolo cieco, perchè non poteva più uscire dalla porta principale.  Il venticinquenne ha cercato riparo all’interno dell’edificio. In quei momenti concitati è giunta sul posto la volante della Polizia, sulla quale operava l’ispettore Capo Alessandro Ferrari, che ha battuto palmo a palmo tutta la scuola. La ricerca serrata degli agenti si è conclusa in un bagno del piano terra dove l’immigrato era rannicchiato, forse nell’attesa del momento giusto per scappare.  Così non è stato, il giovane è stato identificato e portato in Questura: si tratta di un cittadino dominicano, residente alla Spezia, con il permesso di soggiorno scaduto. Il Pm Lottini ha disposto l’ordinanza di custodia e il ragazzo verrà processato per direttissima; per lui è scattata anche una denuncia per clandestinità. La vittima della rapina dopo la brutta vicenda è stata accompagnata in Pronto Soccorso, poi in Questura per denunciare quanto accaduto. L’insegnante ha subito lesioni a un ginocchio e a una spalla, le sue ferite guariranno in cinque giorni.

http://www.cittadellaspezia.com/La-Spezia/Cronaca/Rapina-e-picchia-insegnante-per-trenta-125823.aspx